vicente


Chi sono

Americano per necessita', italiano per passione.
Vivo negli Stati Uniti 8-9 mesi l'anno, torno in Italia due-tre mesi d'estate e un mese d'inverno.

Mi piace l'alpinismo classico, in tutte le stagioni dell'anno. Sono genovese, quindi d'inverno mi muovo sulle Alpi Liguri, Marittime, Prealpi Lecchesi, Alpi Apuane e Appennino Ligure e Tosco-Emiliano. D'estate invece spazio lungo tutto l'arco alpino. Ho una conoscenza approfondita delle Alpi austriache (Tirolo, Carinzia, Vorarlberg in primis).

Negli USA, ho l'obiettivo di salire tutte le vette piu' alte dei 50 Stati. Al momento, siamo a 7 su 50...
Tempo permettendo, non disdegno piccoli viaggi esotici.

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio a Caiasca in fondo al paese
Terreno reso fangoso e scivoloso dalle ultime piogge. Comunque itinerario in ordine. Abbiamo preso il ripido sentiero con rombo giallo pieno che sale da Caiasca e che poi incontra quello con triangolo giallo vuoto che arriva da Montoggio. Ci siamo limitati al monte Bano, perche' avevo gia' salito Candelozzo e Alpesisa in altre occasioni in passato. Al ritorno, dall'Azienda Agricola monte Bano siamo scesi non per il ripidissimo sentierino, ma abbiamo continuato lungo la mulattiera che ci ha poi ricondotto sulla sterrata che riporta agevolmente a Caiasca. Variante consigliata in queste condizioni, perlomeno in discesa.
Giornata nuvolosa, ma discreti panorami verso l'Antola e il Maggiorasca, entrambi innevati, e il Liprando, salito ieri. In cima un gran vento. In queste condizioni occorre prestare attenzione al terreno scivoloso scendendo dal ripido sentiero che conduce in vetta.
Con Federico P. del CAI Ligure. Ultima salita appenninica prima di tornare a lungo negli USA e concludere degnamente le feste.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Ampio parcheggio a Carsi
Lasciata la macchina a Carsi sotto una pioggia battente, mi sono incamminato sulla stradina asfaltata che conduce a Gherfi. A Gherfi sono presenti numerosi cartelli indicatori e una provvidenziale cartina del parco dell'Antola. Vista la pioggia, giunto al bivio per Liprando e Penzo, propendo per quest'ultimo, sapendo della possibiilta' di rifugiarmi nella cappellina. Mi godo quindi lo splendido sentiero ottimamente segnato, con cartelli rinnovati e dipinti di fresco, che conduce in vetta al monte Penzo. Dopo un'ampia sosta nella cappellina, ritorno sui miei passi e salgo infine al Liprando. Il sentiero e' a tratti molto ripido nel bosco, finche' si spunta sul crinale e si raggiunge in breve la croce di vetta.
Panorama praticamente nullo, dato che sono salito sotto una pioggia battente che e' cessata soltanto per pochi minuti mentre salivo al Liprando. Tuttavia, giro di grande fascino e sentiero perfettamente curato. Ho percorso questo itinerario in solitaria per smaltire i fasti del cenone dell'Epifania della sera prima. Percorso ideale per impegnare una mezza mattinata.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ampio parcheggio a Cutigliano (1 euro al giorno)
quota neve m :: 1200
Salita caratterizzata dal forte vento. Visto il vento che soffiava in mattinata e le creste che fumavano, abbiamo deciso di dirigerci dapprima al rifugio Duca degli Abruzzi. Per la verita' vento non ha dato fastidio (benche' fosse forte) fino a oltre il passo della Calanca (abbiamo calzato i ramponi una volta usciti dal bosco).
Una volta arrivati in vista del rifugio Duca degli Abruzzi, tuttavia, la beffa. Se prima il vento creava meravigliosi mulinelli e ci sferzava con copiosi aghi di ghiaccio, ora diventava molto difficile restare in piedi. Optiamo quindi per scendere sul versante emiliano, allungando cosi' notevolmente l'itinerario e perdendo poco meno di 200m di dislivello. Giungiamo cosi' poco sotto l'arrivo della seggiovia che parte dal versante emiliano e puntiamo al rifugio, che raggiungiamo sferzati dal vento fortissimo. Durante il pranzo, fuori infuriavano gli elementi; di tanto in tanto, la porta del rifugio si spalancava! Dopo il lauto pranzo (squisita polenta con funghi e cinghiale) ci rimettiamo in marcia. Il vento adesso e' meno minaccioso di prima, percio' scegliamo il crinale. Giunti sul crinale, tuttavia, il vento mi costringe a procedere lentamente e quasi carponi in alcuni punti. Superato il tratto di vento furioso, dal passo della Calanca seguiamo il crinale fino al monte Spigolino 1829m, sormontato da un altare e da una bella croce di legno. Panorama spettacolare dal Corno alle Scale fino alla Capraia, Apuane, Alpe di Succiso e gran parte dell'arco alpino. Proseguiamo la cavalcata sul crinale fino al passo di Croce Arcana, da cui scendiamo dritto per dritto fino al bosco, da cui in breve alla funivia della Doganaccia, con cui siamo ritornati a Cutigliano, dove avevamo lasciato l'auto.
Salita semplice tecnicamente ma dura per il forte (a tratti fortissimo) vento. Ci sarebbe piaciuto traversare fino al Corno alle Scale, ma avremmo allungato notevolmente l'itinerario e avremmo dovuto procedere sotto un vento difficilmente gestibile. Tra l'altro, il Corno si raggiunge direttamente in seggiovia, cosa che ne riduce l'appeal.
Questo itinerario ci ha permesso di esplorare un bel tratto di crinale appenninico, sorprendentemente selvaggio e appartato nonostante la vicinanza degli impianti della Doganaccia da un lato e del Corno alle Scale dall'altro.
Salita da quattro stelle, una in meno per via del vento eccessivo nel tratto immediatamente prima il rifugio del Lago Scaffaiolo.
Con papa', che ha inaugurato gli scarponi nuovi.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Piccolo parcheggio 200m prima del rifugio Porta
Partiti con intenzioni piu' bellicose (Canale Caimi o Direttissima), ci rendiamo conto ben presto che il percorso e' ricco di ghiaccio a tratti e la neve e' continua solo dai 1800m in su. Per questo motivo evitiamo il canale e optiamo infine per la cresta Cermenati, comunque insidiosa in queste condizioni. Piccozza e ramponi fondamentali per una progressione agevole e in sicurezza almeno da quota 1800m in su nelle attuali condizioni. Catene tutte scoperte, sia nella parte bassa che nell'ultimo tratto sotto la vetta.
Abbiamo trovato una bottiglia di spumante nel bivacco Ferrario :)
Una trentina di persone hanno raggiunto la cima oggi. Molti ottimamente attrezzati (piccozza, ramponi, anche il casco), altri con zainetto e scarpe da ginnastica e neppure dei bastoncini. Andare a zonzo in montagna d'inverno con ghiaccio e neve conciati cosi' e' da irresponsabili.

Per il resto, panorama spaziale a 360 gradi: Alpi Apuane, Monviso, Gran Paradiso, Bianco, Rosa, Cervino, Mischabel, Oberland Bernese, Cengalo, Badile, Disgrazia, Bernina e Orobie.. e i due rami del lago di Como dove si incrociano a Bellagio.. Che cosa volere di piu'?

Uno splendido ritorno sulle Alpi dopo quattro mesi di lontananza forzata, e con ramponi e piccozza ben cinque mesi dopo!
Con Luca O. del CAI Ligure, con cui abbiamo chiuso il trittico Resegone-Grignone-Grignetta.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Ampio parcheggio al Nyack State Park lungo il fiume Hudson
Salita facile e lunghetta su una vetta posta in un contesto naturale di prim'ordine. La scarsa altitudine non deve ingannare: si incontrano branchi di cervi in gran numero, rapaci e i caratteristici "chipmunks", scoiattoli americani velocissimi (i nostri scoiattoli, a confronto, sono bradipi). Splendida l'iniziale passeggiata lungo il fiume, sovrastata dalle palizzate rocciose di Hook Mountain. Piacevole, infine, la salita al plateau sommitale. Benche' la parte in falsopiano che conduce alla cima sia un po' monotona, i panorami dalla cima ripagano ampiamente. Si ha una vista sterminata sul punto piu' largo del fiume Hudson e il Tappan Zee Bridge, cosi' come Stony Point e le Hudson Highlands. Qualche scorcio anche su Rockland Lake, anche se e' consigliabile farvi una deviazione in macchina per goderne in pieno, cosa che abbiamo fatto successivamente per ammirare il tramonto su Hook Mountain.
Con Shouling, alla prima salita nordamericana dopo tre splendidi mesi ricchi di salite memorabili sulle Alpi. La valle del fiume Hudson non delude mai. Ottima gita per passare mezza giornata nella natura.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Giro effettuato con bus fino a Labebene e ritorno in bus a Kappl
Giro lunghissimo, ma effettuato in velocita' in sole 5 ore e 15', in barba ai tempi teorici ben piu' lunghi. Salita continua e dura fino a che non si costeggia il torrente. Poi, traversato il torrente, in breve fino al lago. Posti veramente selvaggi e poco frequentati. Incontrate solo 4 persone lungo tutto l'itinerario. Il lago e' spettacolare, con mucche al pascolo e numerose marmotte in giro.
La traversata alla Gamperthunalpe e' estremamente panoramica e porta via un'oretta a passo spedito. Panorama estesissimo sul Verwallgruppe, su cui spicca il Hoher Riffler, la vetta piu' alta del gruppo. Ottima visuale anche sul Kappler Kopf e la Niederelbe Hütte. Si incontra una lapide di un ragazzo minorenne precipitato dalla sterrata durante un temporale mentre era alla guida un anno fa e si giunge ad una cappella in cui si ricorda il povero ragazzo. A quel punto pochi passi e l'alpeggio e' raggiunto.

Dopo un Radler e una fetta di torta al cioccolato, alle 16:50 scendo giu' a rotta di collo per prendere il bus delle 18:31 da Habigen. Arrivo alla fermata alle 18:20 dopo essermi arrampicato su tronchi tagliati che sbarravano la strada per via di lavori forestali in corso. Discesa comunque veramente lunga, nonostante il mio passo molto rapido.
Ultima salita in Alpi prima del lungo periodo di lontananza forzata e culmine di una splendida vacanza in Tirolo!
Giro effettuato in solitaria.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Itinerario grandioso, in condizioni praticamente invernali da 2900m in su. Dopo la nevicata della notte, il tempo si preannunciava in miglioramento. Approfittando della disponibilita' della Alblittbahn fino a 2300m, decido quindi di intraprendere questa lunga traversata fino ad una delle vette simbolo del Tirolo. Giunto alla stazione a monte della seggiovia alle 9:15, vengo accolto da visibilita' nulla. Parto lo stesso e vengo investito da una breve nevicata proprio sotto la Schmalzgrubenscherte 2697m, ai piedi della quale incontro diverse persone che avevano pernottato alla Edmund-Graf-Huette e hanno rinunciato alla vetta. Arrivato alla forcella, tuttavia, il tempo migliora. Spunta qualche timido raggio di sole, che promette di asciugare il percorso. Raggiunto lo Schmalzgrubensee, supero il tratto attrezzato e raggiungo il rifugio in meno di 2 ore dalla partenza.
Breve sosta ristoratrice e pronti-via, su nel valloncello che conduce al Hoher Riffler. Salgo con altre 4 persone, mentre altre 2 sono gia' avanti. Incontro due stambecchi. La parte finale del canalone e' innevata da circa 2700m in su. Dai 2900m l'innevamento inizia ad essere importante. Sfruttando la traccia di chi mi precede, tuttavia, giungo senza particolari problemi al colletto, dove posso ammirare il Pettneuer Ferner che scende ripido e crepacciato e gode di ottimo innevamento. Qui le condizioni sono praticamente invernali. Prestando molta attenzione, risalgo le rocce rotte che difendono la cima, che raggiugno dopo un tratto finale di facile arrampicata. Sono nella nebbia, ma riesco a vedere il Flirscher Ferner e i paesini della valle sottostante. La temperatura e' sottozero e si sta alzando un certo vento. Dopo uno spuntino e le foto di rito, mi accingo quindi alla discesa, resa delicata dall'abbondante innevamento della parte alta.
Per fortuna, tuttavia, giunto alla forcella constato che si e' formato una sorta di sentierino nel canalone, circondato da neve. E, nella parte bassa, la neve si e' gia' sciolta. Raggiungo quindi il rifugio con facilita' per le 15.
Dopo un meritato Radler e una Grießsuppe, affronto le 5 ore che mi separano da Kappl (ne impieghero' 3). Partito allle 15:35 dal rifugio, in neanche 45 minuti raggiungo il Kappler Joch, da cui inizia una discesa entusiasmante in territorio praticamente vergine. I passaggi in questo vallone appartato devono essere pochissimi. Raggiungo i Blankaseen, degli autentici gioielli dominati dall'imponente mole del Hoher Riffler e del Blankahorn. Da li' scendo su sentierino minuscolo fino alla Durrichalpe, uno degli alpeggi piu' belli che abbia mai visto in tanti anni di montagna. Segue poi labirintica ricerca del sentiero giusto per Kappl, in mezzo a mille indicazioni che danno Kappl un po' ovunque. Riesco tuttavia a imboccare sempre la strada giusta, e giungo alla chiesa di Kappl alle incredibili 18:35, a sole tre ore dalla partenza dal rifugio. In dieci minuti sono in camera d'hotel, doccia, e alle 19 sono coi piedi sotto al tavolo della cena.
Salita meravigliosa e completa per l'incredibile varieta' di ambienti. Il Hoher Riffler e' davvero una grande montagna!
Giro in solitaria e degna conclusione del periodo tirolese!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Ferrata in ottime condizioni, perfetta per impegnare una mezza mattinata. Ho percorso la via in solitaria, incontrate solamente due persone in cima. Ferrata breve e non difficile, ma neppure banale. Attenzione al tipo di roccia, che diventa una saponetta in caso di pioggia. Itinerario da intraprendere con tempo stabile, consiglio che vale ancor di piu' per la piu' lunga e impegnativa ferrata della Ballunspitze.
Simpatico incontrare, di punto in bianco, il libro di parete. Ho dovuto fare molta attenzione a non far cadere le penne nel vuoto..
Panorama su Galtuer e sulle vette circostanti davvero appagante.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Itinerario in ottime condizioni e di grande soddisfazione. Abbiamo spezzato la salita in due giorni dormendo alla confortevole Ruesselsheimer Huette 2323m DAV, dove si puo' gustare lo squisito Gulasch di stambecco (!), una specialita' del rifugio tramandata da generazioni. Il primo giorno salita pomeridiana tranquilla in neanche un'ora e mezza fino al rifugio, con i fischi delle marmotte che si sentivano fin dal nostro Lager. A nanna alle 21 e colazione alle 6 e 10. Ci rifocilliamo a dovere e partiamo prima delle 7, dove arriviamo con facile sentiero al primo bivio: dritti Normalweg, a sinistra Gahwinden. Prendiamo quest'ultimo e, con traccia esposta su ripidissimi pendii erbosi, arriviamo alla croce di vetta di Gahwinden, eccellente punto panoramico su tutto il Pitzal e la regina delle Alpi Venoste, la Wildspitze. Spicca di fronte a noi l'imponente mole della Watzespitze, con il suo celebre ghiacciaio pensile.
Da Gahwinden inizia il Westgrat. All'inizio si procede su ripido pendio erboso, che fa ben presto spazio a blocchi di roccia rotta. In un primo tempo l'esposizione e' poca o nulla perche' ci si muove con facile ginnastica in mezzo ai blocchi. Poi, la cresta si restringe via a via e arriviamo al Fruehstueckplatz, letteralmente, posto da colazione. Il panorama e' sempre piu' straordinario. Proseguiamo sulla cresta, che sale ripidamente e inizia a opporre le prime difficolta' di rilievo in corrispondenza della via di fuga verso il dirupato canalone del Normalweg (catene e cavi d'acciaio). Noi proseguiamo sul Westgrat, che a questo punto e' sovente attrezzato con cavi d'acciaio nei punti piu' delicati. Dopo una discesa da una forcella arriviamo in traverso esposto alla base di una placca di una dozzina di metri, molto ripida e solcata da un cavo d'acciaio. Nonostante la placca sia bella dritta, mano a mano che si sale le prese aumentano e si sale agevolmente. Giungiamo quindi alla fine del tratto attrezzato e, in breve, alla conca che ospita l'ampio glacionevato. Contrariamente a molte relazioni, non troviamo il famoso laghetto che esce dal glacionevato. Pestiamo neve nella ripida parte alta (attenzione al ghiaccio vivo a tratti affioranti) senza calzare ramponi e facendo molta attenzione. Giungiamo cosi' alla forcella a picco sull'ampio circo glaciale che si stende dalla parte opposta, e infine, su terreno malagevole e blocchi, raggiungiamo la piccola vetta. Panorama stupendo a 360 gradi su Zugspitze, Alpi Breonie, Venoste, Silvretta, Verwallgruppe, Lechtaler Alpen, e chi piu' ne ha, ne metta.

Dopo circa tre quarti d'ora di sosta iniziamo la discesa. Papa' scivola per due metri sul glacionevato, che stavolta attraversiamo nella parte bassa, meno ripida. Se la cava con qualche escoriazione e taglietto sul braccio, che mi affretto a medicare. Passato questo piccolo inconveniente ci portiamo al bordo del catino glaciale e facciamo il punto della situazione: di scendere per il Westgrat non se ne parla, specie per via di alcuni passaggi chiave che sarebbe poco piacevole disarrampicare senza corda. Optiamo percio' per la via normale, che da qui ha un aspetto poco invitante ma sappiamo non opporre particolari difficolta' tecniche fatta eccezione per un po' di elementare disarrampicata e costante attenzione per la natura sfasciata ed estremamente ripida del terreno. Seguendo fedelmente i talora radi bolli rossi e i provvidenziali ometti, giungiamo alla base del versante sud ormai su terreno morenico e guardiamo in alto: che schifo il versante sud-ovest dove passa la normale! Basta e avanza scenderlo una volta sola (sempre meglio che scendere la cresta ovest), ma sconsiglierei caldamente di salire per la normale. Per fortuna non abbiamo fatto muovere nulla, ma il casco ci ha dato una sicurezza in piu'. Nel mentre, osservavamo (e sentivamo) importanti scariche di pietre dalla parete opposta, quella del Puitkogel, giusto come avvisaglia che occorre far attenzione al terreno qui.
Dalla base del versante sud-ovest raggiungiamo facilmente e in breve il rifugio. Meritata torta di ciliegie e rapida discesa in un'ora precisa fino all'auto.
Splendida salita sulla vetta piu' elevata del Geigenkamm e una delle piu' importanti di Pitztal e Oetztal.
Indispensabile il casco (ce l'hanno proprio tutti, qui) e consigliabili i ramponi, che abbiamo visto usare a diverse persone. A inizio stagione anche la piccozza e' estremamente utile. Noi siamo saliti e scesi slegati, ma volendo avere una sicurezza in piu' consiglio almeno due longe e moschettoni per assicurarsi ai cavi sul Westgrat o, ancor meglio, una corda da 20-30m, specialmente qualora si volesse lasciare aperta l'opzione di scendere per il Westgrat o in caso di meteo incerto (molti tratti sarebbero assai delicati se bagnati o innevati/ghiacciati).
Oggi oltre a noi una dozzina di persone hanno calcato la vetta.
Un bel modo di festeggiare Ferragosto!
Con papa', in grande spolvero.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Buona possibilita' di parcheggio alla Alfuzalm
Salita facile, di media lunghezza e molto remunerativa. Tanta gente sul percorso e al rifugio. In diversi si sono spinti fino al lago.
Salita in famiglia in una bella domenica di agosto.
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Tutte le sue gite

  • Candelozzo (Monte) dal Lago di Valnoci, anello per Monte Bano e Alpesisa (07/01/18)
    Penzo (Monte) e Liprando (Monte) da Carsi (06/01/18)
    Spigolino (Monte) dalla Doganaccia per il rifugio Duca degli Abruzzi, anello (02/01/18)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Cermenati (23/12/17)
    Hook Mountain Da Nyack Beach (16/09/17)
    Grübelesee traversata da Kappl a See per la Gamperthun Alpe (21/08/17)
    Hoher Riffler traversata Est-Ovest e via normale da Kappl (20/08/17)
    Birkhahnkopf Klettersteig Little Ballun (17/08/17)
    Hohe Geige Westgrat (15/08/17)
    Steinsee dalla Alfuzalm (13/08/17)
    Zirmeskoepfle, Aachener da Fendels, per Hoehenweg (10/08/17)
    Wildberg Via Normale da Brand (08/08/17)
    Schesaplana Traversata Luenersee - Mannheimer Huette e Leibner Steig (07/08/17)
    Greitspitze Klettersteig (05/08/17)
    Flimspitze Klettersteig (05/08/17)
    Kappler Kopf da Dias Alpe per la Sessladalpe e la Niederelbe Huette (03/08/17)
    Chaberton (Monte) da Montgénevre per il Colle dello Chaberton (30/07/17)
    Bertol (Cabane de) da Arolla per Plan Bertol e Glacier de Bertol (22/07/17)
    Monviso Via Normale o via Matthews da Castello (16/07/17)
    Bego (Monte) da les Mesches (09/07/17)
    Merveilles (Lac des) da les Mesches, giro dei graffiti della Valle delle Meraviglie (08/07/17)
    Diable (Cime du) da Les Mesches (08/07/17)
    Arthur's Seat Dal centro di Edimburgo (01/07/17)
    Paramont (Becca Bianca del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffeyes (25/06/17)
    Stella (Pizzo) da Fraciscio (11/06/17)
    Kaaterskill Falls Per l'Escarpment Trail (29/05/17)
    Equinox Mountain Skyline Drive e Lookout Rock (27/05/17)
    Greylock (Mount) da Bascom Lodge (26/05/17)
    Bearfort Mountain da Greenwood Lake (16/04/17)
    Long Mountain da Turkey Hill Lake Parking Lot (08/04/17)
    Ebright Azimuth Delaware High Point (17/01/17)
    Cusna (Monte) da Rifugio Bargetana (08/01/17)
    Battisti (Rifugio) da Casoni, per il monte Prado (07/01/17)
    Pianard (Monte) da Palanfrè (05/01/17)
    Tremezzo (Monte) anello da Lenno per la vetta e la bocchetta (30/12/16)
    Grona (Monte) Ferrata del Centenario C.A.O. Como (29/12/16)
    Bregagno (Monte) da Monti di Breglia, costone del Bregagno (29/12/16)
    Bianca (Rocca) Ferrata di Rocca Bianca di Caprie (24/12/16)
    Orrido di Chianocco (Ferrata dell') (24/12/16)
    Tre Signori (Pizzo) da Ceresola per la Via del Caminetto (Invernale) (17/12/16)
    Frissell (Mount) da Mount Washington Road, anello per Round Mountain e Brace Mountain (27/11/16)
    Bear Mountain da Hessian Lake (25/09/16)
    Blue Mountain da Blue Mountain Reservation (24/09/16)
    Parrot (Punta) Traversata per Ludwigshohe, CornoNero, Balmenhorn, Vincent, Giordani (24/08/16)
    Wildspitze da Mittelberg per il Taschachhaus (14/08/16)
    Glanderspitze (Venet) da Gogles Alm, anello per Galflun Alm (11/08/16)
    Wildgrat da Jerzens, traversata Sechszeiger - Hochzeiger - Wildgrat - Zollberg (08/08/16)
    Falscher Kogel dal Hahntennjoch per lo Steinjoechle (06/08/16)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (30/07/16)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Savaresch (24/07/16)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren da Sant'Anna per il Vallone di Rui (17/07/16)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (09/07/16)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (09/07/16)
    Pan di Zucchero dal Colle dell'Agnello (04/07/16)
    Battagliola (Punta della ) da Maddalena (03/07/16)
    Cavallo (Punta del) da Maddalena per il Colletto Battagliola (03/07/16)
    Tammany (Mount) Dal Kittatinny Visitor Center (29/05/16)
    High Point per l'Appalachian Trail (29/05/16)
    Cheaha Mountain Summit Trail (02/05/16)
    Ramapo Powerlinez (26/03/16)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (01/01/16)
    Marbrées (Aiguilles, Punta Nord) Cresta NE (30/12/15)
    Petit Flambeau (le) Cresta N e traversata (30/12/15)
    Cialancia (Cima) da San Bernardo di Desertetto (27/12/15)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle della Portola (23/12/15)
    Monroe (Mount) da Marshfield Station, Ammonoosuc Trail per i Lakes of the Clouds (30/08/15)
    Washington (Mount) da Marshfield Station, anello Ammonoosuc Trail e Jewell Trail (30/08/15)
    Zealand Falls per il Zealand Pond e il Zealand Falls Hut (29/08/15)
    Stubacher Sonnblick Ostgrat (12/08/15)
    Granatspitze Nordgrat (12/08/15)
    Grosses Wiesbachhorn Kaindlgrat (07/08/15)
    Cialancia (Punta), Punta Cornour, Punta Founset dal Lago Lauson, anello per il Passo del Roux (26/07/15)
    Bernina (Pizzo) via Normale italiana da Campo Moro (19/07/15)
    Croce Rossa (Punta) dal Vallone d'Arnas o da Margone per il Rifugio Cibrario (12/07/15)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (05/07/15)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (25/06/15)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (25/06/15)
    Viso Mozzo da Pian del Re (21/06/15)
    Bondone (Monte) da Viote, Traversata 3 cime (01/06/15)
    Giant Stairs da Alpine anello (28/02/15)
    Giarolo (Monte) e Gropà (Monte) traversata da Bordo Adorno (17/01/15)
    Grigna Settentrionale o Grignone Cresta Piancaformia (03/01/15)
    Orsaro, Marmagna (Monti) anello dal Passo Cirone e Lago Santo (30/12/14)
    Camulà (Bric) via dei Geki (27/12/14)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (04/08/14)
    Avic (Monte) Via Normale da Villa per la Cresta Ovest (27/07/14)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (20/07/14)
    Margiola (Testa di) e Pointe du Giegn da Terme di Valdieri (13/07/14)
    Gran Sertz o Gran Serra da Valnontey per il Rifugio Sella (22/06/14)
    Avetta (Scoglio dell') Cresta Sud-Est (14/06/14)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (08/06/14)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche per il versante NO e la cresta N (01/06/14)
    Ponsonniere, Cerces, Rochilles (Colli) da Chalets de Laval, giro dei Cerces (25/05/14)
    Aia (Rocca dell') Via Normale o Cresta Sud-Est (24/05/14)
    Parvo (Punta), Rocca Parvo e Parvetto anello dalla strada colle Fauniera (01/05/14)
    Velino (Monte) da Campo Felice per il Rifugio Sebastiani e il Colle dell'Orso (25/04/14)
    Ripa Majala (Falesia) (24/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (05/04/14)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/03/14)
    Ventasso (Monte) Da Ventasso Laghi per il Lago Calamone (29/03/14)
    Porcile (Monte) dal Passo del Bocco di Bargone (08/02/14)
    Zatta (Monte) e Monte Chiappozzo da Passo del Biscia (08/02/14)
    Nuda (Monte la), Cima Belfiore, Monte Tondo da Cerreto Laghi, traversata di cresta (25/01/14)
    Mindino (Bric) da Saint Gree (05/01/14)
    Armetta (Monte) e Monte Dubasso da Madonna del Lago (22/12/13)
    Ciappe du Ciuin Sperone dell'Oasi (17/11/13)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (27/10/13)
    Bresses (Testa Sud di) dal Gias delle Mosche, anello per i Laghi di Fremamorta (13/10/13)
    Fremamorta (Cima di) da Pian della Casa del Re, per i Laghi di Fremamorta (12/10/13)
    Laura (Torre) via 11 Giugno (06/10/13)
    Malta (Punta) da Castello, anello Vallone Giargiatte e dei Duc (28/09/13)
    Duc (Passo dei) da Castello di Pontechianale (28/09/13)
    Meano (Rocce) Cresta NE (27/09/13)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (22/09/13)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (14/09/13)
    Carbonè (Monte) Cresta S e Sperone O (07/09/13)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (30/08/13)
    Locce (Lago delle) da Pecetto (28/08/13)
    Fate (Lago delle) da Isella (27/08/13)
    Fò (Rocca du) Via Andrea e Paolo (24/08/13)
    Polluce Cresta SO (19/08/13)
    Furtschaglhaus dallo Schlegeisspeicher (15/08/13)
    Karl-von-Edel Huette dalla Bergstation della Ahornbahn (14/08/13)
    Reichenspitze Via Normale dalla Plauener Huette (12/08/13)
    Rastkogelhuette dalla Sportalm per la Schafleitenalm (09/08/13)
    Liconi (Testa di) da Morge (27/07/13)
    Pelvo d'Elva da Chiesa per il Colle della Bicocca (20/07/13)
    Mondolè (Monte) da Prato Nevoso per il Colle della Balma (06/07/13)
    Penice (Monte) da Passo Penice (29/06/13)
    Pietra Perduca (Falesia di) (29/06/13)
    Parcellara (Pietra) Cresta Sud-Est (29/06/13)
    Reale (Monte) da Minceto (19/06/13)
    Prete (Rocca del) Spigolo Nord (15/06/13)
    Kinabalu (Mount / Gunung) Via Normale da Timpohon Gate (07/05/13)
    Aguzzo (Bric) Cresta Est o Cresta Mario (13/04/13)
    Bimbi del Procinto Traversata Ovest-Est (07/04/13)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (06/04/13)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (06/04/13)
    Forato (Monte) traversata da Matanna a Cardoso per il Procinto (06/04/13)
    Prou Ballou (Rocche du) Via Gino Musso (22/03/13)
    Argentea (Monte) Cresta delle Segage e la cresta Sud-Ovest (16/03/13)
    Jebel Toubkal Via Normale da Imlil (01/03/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (17/02/13)
    Pennone (Monte) (10/02/13)
    Altissimo (Monte) da Pian della Fioba alla galleria del Cipollaio. Variante e Traversata in Cresta (26/01/13)
    Saline (Cima delle) per il canalino Sud (10/01/13)
    Pania della Croce dal Vallone dell'inferno (30/12/12)
    Pania Secca da Piglionico per il rifugio Rossi (29/12/12)
    Erxo (Rocca dell') via NiPa (23/12/12)
    Martin (Punta) Cresta Federici - Contrafforte Sud (19/12/12)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (17/11/12)
    Rama (Monte) Via dell'acqua (14/11/12)
    Camulà (Bric) da Lerca (14/11/12)
    Rama (Monte) Via Zunino (06/11/12)
    Sautron (Monte) dalla Piana di Stroppia per la dorsale NO (07/10/12)
    Frema (Tète de la) dai Piani di Stroppia, anello per il Col de Gippiera e Colle Infernetto (06/10/12)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Passo Luisas (22/09/12)
    Enchastraye (Monte) o Enchastraia da Ferrere per Bassa di Colombart e Colle del Puriac (16/09/12)
    Gastaldi Bartolomeo (Rifugio) da Pian della Mussa (25/08/12)
    Buin (Piz) dal Silvretta (15/08/12)
    Cevedale (Monte) e Solda (Cima) da Solda per il rifugio Citta´ di Milano e il rifugio Casati (09/08/12)
    Ravensburgerhuette da Spullersee (06/08/12)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon e la cresta NO (23/07/12)
    Rutor (Testa del) Via Normale da Bonne (15/07/12)
    Gardetta (Rifugio della) da Preit (08/07/12)
    Slide Mountain da Winnisook Lake (24/03/12)
    Resegone da Morterone per la Cresta Nord (28/12/11)
    Marcy (Mount) da Adirondack Loj per il Marcy Dam e le Indian Falls (16/10/11)
    Hadley (Mountain) Dal Parking Lot su Tower Road al Fire Tower (11/09/11)
    Palla bianca (Weisskugel) da Glieshof (11/08/11)
    Ischiator (Becco Alto d') dal Ponte del Medico per il Passo Laris (21/07/11)
    Ponton (Lago) da Lillaz per il rifugio Sogno di Berdzé al Peradzà (17/07/11)
    Weissmies Via Normale da Saas Grund (19/06/11)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (29/05/11)
    Perti (Rocca di) Spigolo nord (07/05/11)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (26/04/11)
    Tambura Versante NE Carcaraia (17/04/11)
    Stausee Mattmark da Saas Almagell (11/04/11)
    Oramara (Monte) e Montarlone (Monte) per il rifugio Foppiano (26/03/11)
    Messner Mountain Museum Corones (01/01/11)
    Rit (Monte) per il colle del Rit (31/12/10)
    Ciriegia (Cima) per il Colle Ciriegia e il canale del versante Sud (10/10/10)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (12/09/10)
    Grossglockner da Lucknerhaus Alter Kalser Weg (21/08/10)
    Grossvenediger dal rif. Defreggerhaus (10/08/10)
    Rosa dei Banchi da Dondena per il Colle della Rosa, il cengione Sud e il crestone Est (25/07/10)
    Chersogno (Monte) da Campiglione per il Colle di Chiosso (18/07/10)
    Argentera (Cima Sud) Canale Freshfield e Cresta Sud (13/06/10)
    Ghigo (Punta) Via Super Ellena (12/06/10)
    Uccello (Pizzo d') dal Rifugio Donegani, anello (30/05/10)
    Cravasco La Piccola (08/05/10)
    Sbarua (Rocca) Scudo di Enea+Gioco di perle di granito (08/05/10)
    Sumbra (Monte) da Maestà del Tribbio (18/04/10)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (02/04/10)
    Perti (Rocca di) Spigolo nord (28/03/10)
    Perti (Rocca di) Settore Settentrionale a dx della Simonetta (28/03/10)
    Penna (Monte) canalino N (13/03/10)
    Sagro (Monte) da Campo Cecina (13/02/10)
    Armetta (Monte) da Caprauna (24/01/10)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (13/12/09)
    Ormea (Pizzo d') da Chionea, Canalino NE (24/10/09)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle di Valcavera (12/09/09)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (16/08/09)
    Pan di Zucchero (Zuckerhuetl) dall'Eisjoch per il Fernaujoch, il Pfaffenjoch e la Sella del Prete (09/08/09)
    Alta Luce o Hochlicht da Staffal (16/07/09)
    Asti (Pic d') Cresta SE, via normale (12/07/09)
    Soria Ellena (Rifugio) da San Giacomo (24/05/09)
    Saccarello (Monte) e Monte Frontè da Monesi per il Redentore (14/12/08)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (07/12/08)
    Aiona (Monte) da Amborzasco (30/11/08)
    Malinvern (Monte) da Isola 2000 e i Laghi di Terre Rouge (07/09/08)
    Altissima (L') dal Rif. Petrarca (14/08/08)
    Zugspitze da Ehrwald (07/08/08)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (20/07/08)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (18/07/08)
    Matto (Monte cima Est, cima Centrale) da S. Anna di Valdieri (13/07/08)
    Marta (Cima di) e Monte Pietravecchia anello dalla Colla Melosa per Cima della Valletta (15/06/08)
    Castello Fante, Gifarco, Roccabruna (Monti) da Brignole, anello (20/04/08)
    Antoroto (Monte) da Valdinferno (16/03/08)
    Autaret (Testa dell'), cime Ovest e Centrale da San Bernolfo per il Passo di Collalunga (30/09/07)
    Collalunga (Cima di), Rocca e Guglia di San Bernolfo da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga (30/09/07)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (16/09/07)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (09/09/07)
    Agnellino (Bric dell') Ferrata degli Artisti (08/09/07)
    Weissspitze dal rif. Eissseehuette per il Wallhorntoerl (10/08/07)
    Lasoerling dalla Lasnitzenalm (05/08/07)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (13/07/07)
    Castore Via Normale per il Rifugio Quintino Sella (08/07/07)
    Pisanino (Monte) da Rifugio Donegani (10/06/07)
    Marguareis (Punta) da Carnino Superiore per la Gola della Chiusetta (11/03/07)
    Mongioie (Monte) da Viozene per la Gola delle Scaglie (14/01/07)
    Breithorn Occidentale Via Normale da Plateau Rosà (09/07/06)
    Figne (Monte delle) da Ponte San Giorgio, anello per Monte Taccone e Monte Leco (21/05/06)
    Castell'Ermo (o Peso Grande) da Colla d'Onzo (18/12/05)
    Reixa (Monte) da Fiorino, anello per Bric del Dente e Passo del Faiallo (27/11/05)
    Tobbio (Monte) dal Valico degli Eremiti (06/11/05)
    Caucaso (Monte) dal Passo della Scoglina, anello (16/10/05)
    Rocciamelone da la Riposa (11/09/05)
    Grigia (Testa) da Champoluc (04/09/05)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (14/08/05)
    Rossa (Cresta) Via normale (14/08/05)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (17/07/05)
    Garin, Chamolè, Tsa Séche (Colli) Anello da Gimillian (16/07/05)
    Vesuvio Periplo della bocca del cratere (02/07/05)
    Antola (Monte) da Tonno per la Cresta Monte Buio (08/05/05)
    Galero (Monte) da Colle San Bernardo (27/03/05)
    Lesima (Monte) da Piani del Lesima (16/01/05)
    By (Alpe e Conca di) da Glacier (29/12/04)
    Prarayer (Rifugio) dalla Diga di Place Moulin (28/12/04)
    Alfeo (Monte) da Bertone (19/12/04)
    Ramaceto (Monte) da Ventarola, anello (10/10/04)
    Dahmannspitze dal Brandenburgerhaus (15/08/04)
    Hoher Nebelkogel dalla Kleble Alm per la Hochstubai Huette (12/08/04)
    Rifugio Bellavista da Vent per il Hochjochhospiz (03/08/04)
    Sella Quintino (Rifugio) da Staffal per il Vallone della Bettolina (10/07/04)
    Carmo del Finale (Monte) o di Loano e Monte Ravinet da Boissano, anello per San Pietro dei Monti (06/06/04)
    Gottero (Monte) dal Passo della Cappelletta (23/05/04)
    Carmo di Carrega (Monte) da Capanne di Carrega (09/05/04)
    Ebro (Monte) anello da Bruggi per il monte Chiappo (15/02/04)
    Legnà (Monte) e Monte Cavalmurone da Capanne di Cosola (18/01/04)
    Reopasso (Rocche del) Via Ferrata Deanna Orlandini (18/10/03)
    Ramoljoch dal Ramolhaus (18/08/03)
    Gaislachkogel da Soelden per la Goldeggalm, Loeplealm e Silbertalalm (07/08/03)
    Luogo di Ritrovamento di Oetzi - Oetzi Fundstelle da Vent per la Vedretta del Giogo Basso e il Rifugio del Similaun (06/08/03)
    Beigua, Ermetta, Sciguello (Monti) da Faie, anello (18/05/03)
    Eremiti (Colle degli) dal Lago della Lavagnina (09/03/03)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Camposilvano, anello per i monti Foscallo, Orologio, Sejeu, Proratado (24/11/02)
    Martin (Punta) e Monte Penello da Acquasanta, anello (18/11/01)
    Jumeaux o Bobba (Rifugio) da Cervinia (08/08/96)
    Pio Merlo(Bec del) da Cervinia (15/08/95)
    Gran Sometta (Cima) da La Salette (06/08/95)