Collere (Monte) e Monte Posasso da Barbagelata

Collere (Monte) e Monte Posasso da Barbagelata

Dettagli
Dislivello (m)
350
Quota partenza (m)
1115
Quota vetta/quota (m)
1290
Esposizione
Varie
Grado
E
Sentiero tipo, n°, segnavia
FIE pallino giallo pieno

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Barbagelata 1100m

Avvicinamento
Da Genova prendere la strada della Valbisagno che conduce a Torriglia. Giunti a Torriglia proseguire per Montebruno, in direzione Piacenza. A Montebruno imboccare la stretta stradina che con ripidi tornanti porta a Barbagelata, composto da un gruppetto di case con splendida vista sull"Appennino genovese e il mare. Si parcheggia a fianco della chiesa, proprio sopra al Rifugio Barbagelata.
Note
L'itinerario si snoda sulla dorsale che funge da spartiacque tra val Trebbia e val d'Aveto. Il Monte Collere e' la vetta piu' alta su questo spartiacque. L'itinerario permette di toccare 3 cime, se si include anche la cima senza nome di quota 1250m. Avendo due macchine o piu' tempo a disposizione, e' possibile proseguire fino al passo di Fregarolo passando per il Monte Laghicciolo 1260m, che pero' e' deturpato da antenne ed ha una cima completamente boscosa.

Contattare in anticipo il gestore per verificare l'apertura del Rifugio Barbagelata, che normalmente e' aperto da aprile a ottobre o su richiesta.
Descrizione

Dalla chiesa di Barbagelata si segue l’evidente segnavia FIE contrassegnato da un pallino giallo pieno. Il percorso si snoda dapprima tra le pittoresche case del borgo e poi, poco prima di ricollegarsi alla strada asfaltata, prende a salire con modesta pendenza su un sentierino (cartello indicatore) che conduce ad un intaglio. Da qui si taglia verso sinistra in mezzo al bosco e si raggiunge in breve la diroccata Cappella di Costafinale 1163m, da dove si puo’ ammirare uno splendido panorama sulle vette piu’ elevate dell’Appennino genovese e alessandrino. Dal rudere si prosegue in piano ignorando il bivio per il borgo di Costafinale e si aggira il Monte Pietrebianche sul lato destro (lato val d’Aveto). Inoltratisi nel bosco, si arriva ad una sella poco marcata. Da qui, alle nostre spalle si puo’ intuire una labile traccia tra gli alberi che, con ripida salita, porta in cima al monte Posasso 1235m. La cima e’ parzialmente boscosa ma consente di godere di un bel panorama sulla Val d’Aveto e sul mare, mentre il lato che da’ sulla val Trebbia e’ coperto dagli alberi.
Ritornati alla selletta, si prosegue aggirando il Monte Possasco sul lato della val Trebbia. Si tratta di una cima minore che non vale la pena salire anche perche’ vi e’ totale assenza di traccia e la cima e’ perlopiu’ boscosa. Poco oltre, dopo aver oltrepassato delle postazioni di caccia agli uccelli, si giunge alla splendida Cappella di Cardenosa 1212m, dove e’ presente un tavolino da picnic con due panche. Successivamente, si prosegue aggirando una ulteriore piccola cima, che si puo’ salire senza difficolta’ ed e’ molto panoramica (quota 1250m; labile traccia che si stacca dal sentiero principale).
Ritornati al sentiero principale, si prosegue in modesto saliscendi fino a incontrare il Passo della Rocca 1246m, un piccolo intaglio dove si incontra un sentiero proveniente dalla val d’Aveto. Da qui si stacca un’esile traccia che sale ripidamente nel bosco e che conduce in breve sulla vetta del Monte Collere 1290m (cippo di vetta e piccola croce fatta incrociando dei rami). Il panorama sul mare e’ notevole anche se non a 360 gradi per via della copertura boscosa.

Dalla cima del Monte Collere si ripercorrono i propri passi fino a Barbagelata. Calcolare circa 4 ore tra andata e ritorno.

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vicente
09.05.2020
4 mesi fa
7 mesi fa

Condizioni

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