- Accesso stradale
- Ampio parcheggio a pagamento
Salita in ottime condizioni e di grande soddisfazione. Il sentiero fino alla base dello Haystack permette di salire con il minimo sforzo nonostante i 1000m di dislivello da superare senza soluzione di continuità’.
Peccato per la totale assenza di segnavia una volta arrivati alla pietraia, cosa che indica il fatto che la stragrande maggioranza di chi viene qua, arrivato alla pietraia, gira i tacchi. Basterebbe portare un secchio di vernice per rendere il percorso semplice da trovare da qui in poi. Noi ci abbiamo messo un po’ a trovare la strada giusta perché prima siamo andati erroneamente a sinistra, attratti dal sentiero ben battuto che tuttavia andava ad un punto panoramico sul lato ovest della montagna.
Lo Haystack vero e proprio non ha alcun segnavia e ha difficoltà che non superano il III se si cercano le difficoltà e di II altrimenti. Le difficoltà, tuttavia, sono continue. Fino alla sella sono 50 metri dove occorre la massima concentrazione perché si è privi di corda. Io mi ero messo almeno il caschetto.
Dalla sella il panorama si apre sulla parte opposta, dove si ammirano vasti boschi. La cresta finale non è da sottovalutare perché è aerea e di II grado anch’essa, e anche qui una caduta sarebbe senza appello. Non a caso lo Haystack ha mietuto due vittime nel solo mese di maggio 2026.
In cima tantissime mosche, ma gioia enorme. In realtà la parte più delicata è stata la discesa perché ho deciso di scendere a sinistra (destra per chi sale) imitando l’unico altro alpinista che è salito in vetta oggi. Benché più facile in apparenza, l’esposizione è maggiore, rendendo quindi la discesa più delicata (a mio avviso, meglio un III in un caminetto relativamente protetto che un II esposto). In ogni caso, sono sceso sempre faccia a valle facendo estrema attenzione, mentre l’altro alpinista ha superato il passo chiave faccia a monte.
Poi la lunga discesa fino all’auto, pieno di gioia e soddisfazione.
Un ringraziamento all’alpinista che mi ha aspettato e a Tony G. che mi ha proposto questa iconica salita e ha accettato di aspettarmi alla base dello Haystack.
Una giornata indimenticabile!