Wildgrat da Jerzens, traversata Sechszeiger – Hochzeiger – Wildgrat – Zollberg

Wildgrat da Jerzens, traversata Sechszeiger – Hochzeiger – Wildgrat – Zollberg

Dettagli
Dislivello (m)
1000
Quota partenza (m)
2370
Quota vetta/quota (m)
2971
Esposizione
Ovest
Grado
EE/F
Sentiero tipo, n°, segnavia
Zentralalpenweg (Variante)

Località di partenza Punti d'appoggio
Hochzeiger Haus; Jerzner Alm; Tanzalm; Erlanger Huette DAV

Avvicinamento
Da Innsbruck seguire le indicazioni per Imst e per il Pitztal. Imboccato il Pitztal, salire in auto fino a Jerzens e da li' fino alle Hochzeiger Bergbahnen. Ampio parcheggio gratuito.
Note
Il Wildgrat ("Cresta Selvaggia" in tedesco) e' la montagna piu' rappresentativa delle Alpi Venoste settentrionali.
Posta in ambiente severo e selvaggio, la cima e' la piu' elevata del Landschaftsschutzgebiet Riegetal, una zona protetta per la varieta' della flora e della fauna. Il giro proposto comporta circa 4 ore di salita e due ore e mezza in discesa.
Fare attenzione agli orari degli impianti di risalita!
Descrizione

Prendere l’ovovia fino a Mittelstation e anche il tronco successivo, una seggiovia che porta a 2370m. Da qui il Sechszeiger, prima vetta di giornata, e’ a un tiro di sasso.
Da qui scendere al Niederjoechl 2302m e risalire senza difficolta’ alla seconda vetta di giornata, il Hochzeiger 2560m, che da’ il nome al comprensorio ed e’ una straordinaria cima panoramica.
Qui inizia un lungo tratto su esile traccia che, in lieve discesa, conduce al bivio per il Groasssee. Si ignora la deviazione per il Zollberg (che si prendera’ al ritorno) e, in lieve salita, si giunge al Groassee 2416m.
Dal lago la vetta del Wildgrat e’ data due ore. Proseguire quindi su buon sentiero prima e morena poi, tralasciando due bivi e passando per altri piccoli specchi d’acqua. Il sentiero, quindi, arriva alla base delle pareti del Wildgrat e piega a sinistra, piuttosto ripidamente, per raggiungere la cresta Ovest.
Giunti all’intaglio, si segue fedelmente la cresta, a tratti sul filo e a tratti a sinistra e a destra del filo, fino all’aerea vetta, sormontata da una croce metallica ben visibile da lontano. Splendido panorama a 360 gradi.

Discesa per la via di salita fino al bivio sotto il Groasssee, dove si imbocca lo stretto sentiero per Zollberg. Il sentiero, dopo aver perso leggermente quota, si biforca: a destra una ferrata permette di risparmiare tempo ma e’ sempre abbastanza esposta; a sinistra, si perde quota ma si va sul facile. Qualunque strada si prenda, si giiunge a Zollberg, quarta cima di giornata, e da li’ alla Mittelstation della funivia.

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vicente
08.08.2016
4 anni fa
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