Croce Rossa (Punta) dal Vallone d'Arnas o da Margone per il Rifugio Cibrario

sentiero tipo,n°,segnavia: Segni bianchi/rossi fino al Colle della Valletta, poi numerosi ometti
difficoltà: EE/F :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1502
quota vetta/quota massima (m): 3566
dislivello salita totale (m): 2064

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 45% di copertura
tim : 36% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 0% di copertura

contributors: Andrea81 mario-mont
ultima revisione: 17/01/10

località partenza: Margone o Alpe Barnas (Usseglio , TO )

punti appoggio: Rifugio Luigi Cibrario 2616 m

cartografia: Fraternali

accesso:
Si può accedere per due tratti iniziali diversi : da Margone , molto panoramico, e dal vallone d'Arnas, più diretto.
Nel primo caso proseguire oltre Usseglio fino alla frazione Margone, ultima della valle.
Nel secondo, da Usseglio frazione Villaretto deviare a destra per il Vallone d'Arnas, salendo lungo la strada che porta alla centrale idroelettrica del Lago Dietro la Torre. Nei pressi di un tornante si incontra l'Alpe Barnas, si posteggia l'auto negli spiazzi a bordo strada.

note tecniche:
A fine stagione in assenza di neve la salita è classificabile come EE, in quanto il ripido pendio finale dopo il Colle della Valletta presenta una traccia che risale gli sfasciumi.
A inizio stagione invece indispensabili piccozza e ramponi.
Massiccia montagna che domina il sottostante Lago della Rossa. Dalla vetta spettacolare panorama su tutta le cime delle Alpi Occidental, con il Montebianco che spunta dietro al Punta d'Arnas.

descrizione itinerario:
Da Margone inoltrarsi nel paese verso nord, incontrando subito una sterrata a servizio dell'acquedotto. Dopo una decina di minuti si incontra a destra il sentiero che sale verso il rifugio Cibrario (cartello). Si sale fra i pascoli fino ad incontrare i binari della vecchia Decauville. Si prosegue sul ripido fino a giungere a un colletto poco a ovest di Monte Bssa.
Si prosegue verso ovest quasi in piano per un lungo tratto, finchè, giunti alla Fontana dellaLera si incontra il sentiero proveniente dal Vallone d'Arnas.

Per questo seconto itinerario seguire il sentiero indicato dai cartelli per il Rifugio Cibrario, che scende al torrente e lo supera su un ponticello, inerpicandosi ripido nel bosco oltre il torrente . Si percorre un tratto pianeggiante verso ovest lungo le rotaie della decauville per poi riprendere a salire in modo sostenuto sul sentiero ben indicato.
Si raggiunge quindi la Fontana della Lera congiungendosi con il sentiero da Margone.

Dopo un traverso ed un torrente, si entra nel vallone dominato dalle "Prigioni della Lera"; si attraversa l'incassata forra scavata dalla forza dell'acqua su un ponticello (belle marmitte dei giganti in basso) e con un lungo traverso e dopo alcune svolte ripide si raggiunge il rifugio in un vasto piano, visibile solo all'ultimo.
Alla destra del Rifugio, si prosegue per il sentiero 118 che, in ripidissimo traverso, tocca il Lago Peraciaval, quindi su pietraia e detriti, sempre ben segnato, al Colle della Valletta.
Si scende di qualche metro sul versante francese e traversando verso destra lungo la pietraia, seguendo gli ometti si raggiunge la base del vasto pendio sulla verticale della vetta (si intravede la statua in cima).
Si risale faticosamente il pendio su roccette e sfasciumi, con il tratto centrale piuttosto ripido, ma sempre seguendo le tracce piuttosto evidenti e gli ometti.
In vista della vetta il terreno migliora un po' e si tocca la panoramica cima. Col pendio innevato la progressione risulta più agevole con picozza e ramponi.