Croce Rossa (Punta) dal Vallone d’Arnas per il Rifugio Cibrario

Croce Rossa (Punta) dal Vallone d’Arnas per il Rifugio Cibrario
La gita
viper
4 25/06/2022
Accesso stradale
Ok

Saliti la sera prima al Cibrario, dopo l’esaurirsi delle intense piogge e con il cielo che si apriva man mano (grazie a un bel vento fresco). Così lungo tutta la prima parte della salita, fino alla passerella, abbiamo potuto gustare il bel panorama sul vallone d’Arnas. Arrivati al rifugio alle 19, i gestori, molto gentili, ci hanno accolto nonostante aprissero solo l’indomani (per le vivande eravamo autonomi).
La salita alla vetta è in condizioni tardo estive: avevamo i ramponi ma sono stati totalmente inutili, non si pesta un grammo di neve né sino al colle né dopo. L’unica difficoltà è stata il superamento del pendio roccioso tra i 3350 e i 3400 metri, a causa delle numerose colate di verglass, originate della pioggia del giorno precedente congelatasi. Scegliendo di volta in volta il passaggio migliore comunque siamo passati, poi abbiamo ripreso la traccia e gli ultimi 100 metri sono stati più semplici.
In vetta un bellissimo panorama, poi le nuvole ci hanno raggiunto (o viceversa) al colle, durante la discesa, ma ci sono state anche delle belle aperture.
Rientro abbastanza infinito, ma non noioso grazie al bel panorama.

Con mio figlio Riccardo, che ha ricevuto anche un omaggio dai gestori del Cibrario come primo bambino salitore della Croce Rossa di quest’anno 😀
Gita molto bella, della quale avevo ricordi (datati 2005) da rinverdire. Peccato per le condizioni disastrose delle montagne legate alla siccità.
Devo dire però che il ghiacciaio del Baounet, nella parte alta, non sembra messo male: non si vedevano crepacci e le zone di ghiaccio vivo sono evitabili. Secondo me può essere forse più appagante, per chi cerca un po’ di alpinismo, la Punta della Valletta, in questa zona e con queste condizioni.

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