Tersiva (Punta) da Gimillian

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1787
quota vetta/quota massima (m): 3512
dislivello salita totale (m): 1750

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura
vodafone : 18% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 20% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: roby4061
ultima revisione: 07/09/10

località partenza: Gimillian (Cogne , AO )

punti appoggio: Bivacco Muggia-Glarey 2850 m

bibliografia: Sucai Torino - In cima, 78 normali nel Gran Paradiso (Blu edizioni, 1998)

note tecniche:
Ascensione lunga (circa 25 km a/r) ma non impegnativa. Consigliabile spezzarla in due giorni. A inizio stagione ramponi utili, a fine stagione si può evitare il ghiacciaio seguendo una traccia che passa alla sinistra (EE).

descrizione itinerario:
Da Gimillan si segue il sentiero 8 che sale per i prati dietro il paese, e prosegue poi a mezzacosta. Dopo una leggera discesa al ponte di Ecloseur 1925 m, si riprende a salire per il vallone, lasciando a sinistra la cascata dell'Alpe Pila, e giungendo così alle ALpi Grauson Vecchie 2271 m (ottima sorgente).

Al ritorno in discesa si puo anche impoccare il sentiero 8E che scende a Gimillan da Grauson desot - molto spettacolare .

Si prosegue per il sentiero principale, fino ad un bivio. Si prende a destra, toccando in breve l'Alpe Pralognan 2418 m. Si prosegue per il lungo vallone, fino alle alpi Ervillieres 2519 m. Nei dintorni di queste è possibile bivaccare con tendina. Subito dopo si trova il bivio per il bivacco, Sentiero 8G, che conviene seguire dato che porta alla conca dell'ex-lago terminale del ghiacciaio del Tessonet.
Qui si può decidere se affrontare il ghiacciaio, ormai piccolo e senza crepacci visibili, oppure se continuare a salire su una morena apparentemente scoscesa sulla sinistra, dove in realtà si trova una traccia che permette appunto di evitare il ghiacciaio, portando ad un ripiano detritico sotto il colle.
(Ci sono 2 sequenze di ometti, una a dx e una a SX del torrente glaciale in base alla scelta che si vuole fare)
Se si sceglie il ghiacciaio, si calzano i ramponi e si sale verso il centro del ghiacciaio, e piegando poi verso sinistra, puntando alla base del pendio canale detritico che culmina con il colletto della Tersiva. Finito il ghiacciaio, una marcata traccia su pendio detritico molto faticoso e cedevole, porta al colletto 3312 m. Di qui la larga cresta, percorsa da più tracce, non presenta più alcuna difficoltà (a meno che non vi sia forte innevamento) fino alla vetta, contrassegnata da una statua della Madonna, una croce ed un altare in pietra (3512 m, 5.30-6 h)