diecimilapiedi


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Parcheggio solo lungo la strada, dato che non è stato sgombrato il parking subito a lato del ponte.
quota neve m :: 1700
Ottomilacentosettantacinque piedi. Frescolino alla partenza: otto gradi sotto zero alle otto e trenta, con il sole che si è visto solo poco prima di mezzogiorno, quando eravamo già a metà della discesa; frescolino anche in cima: meno dieci.
Primo tratto in comune con la salita al Pic delle Sagneres: si supera una prima grossa baita a 1800 metri circa e poi, mantenendosi sul lato sinistro del torrentello Reou (destra orografica), si giunge (1870 m) ad una seconda grossa costruzione con le persiane verdi (foto) dove occorre piegare nettamente a sinistra (est), abbandonando il vallone Camosciera per salire nel bosco di larici. Oggi una traccia “autostradale” conduceva in vetta senza troppa fatica (grazie!) evitando di sprofondare in uno spesso strato di neve farinosa...La cima è uno splendido balcone sul Viso e i suoi fratelli, e sulle montagne dell'alta val Varaita, che oggi risaltavano bianchissime sotto un cielo blu.
Gita breve ma molto gradevole per l'ambiente e il panorama dal Bric, quindi, indeciso tra tre e quattro stelle e considerato il meteo favorevole, vada per quattro!
Effetto Gulliver con decine e decine di ciaspolatori e ski-alp e snowborder, che volentieri risalutiamo. Non abbiamo invece visto Rudolf e i suoi due cani, che avrebbero salito il Bric Rutund per la diciassettesima volta...
Tre ore e mezzo per l'intera escursione, di cui di cui due abbondanti per salire . 750 i metri di dsl in solo 6400 metri di sviluppo, con una pendenza media del 23,4%. Difficoltà MR.

Con la pregiata compagnia di Gian Mario.


la baita con le persiane verdi (a 1870 metri) dove occorre svoltare a sinistra (est)

ultimo tratto: il Bric Rutund è la piatta cima a sinistra

Viso e Souty dalla cima

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Dal bivio 2,5 km per Ussolo: un primo parcheggio all'inizio del paese e un altro cento metri dopo, davanti la chiesa.
quota neve m :: 1400
Oggi siamo andati a prendere un po' di arietta sui settemilacinquecentonovantacinque piedi del Chirlè... Alla partenza meno 3 e condizioni molto cambiate rispetto quelle descritte da Andrea81 (a proposito, grazie per il suggerimento della gita) solo 48 ore fa: ieri sera è infatti nevicato un pochino e la strada che sale a Ussolo è completamente imbiancata da due dita di fresca, che saranno sparite al nostro ritorno. Verso i 1600 metri calziamo le ciaspole, dato che lo spessore della neve aumenta, fino a superare i dieci centimetri: un paio di ciaspolatori prtiti poco prima di noi ci tracciano il percorso su neve fresca che tiene bene. Sotto un cielo blu cobalto raggiungiamo le belle Grange Chiologiera, per lasciare la strada e alzarci sui pratoni; intorno a duemila metri iniziano folate di vento sempre più forti: in punta siamo costretti a sederci a terra perchè l'intensità ha raggiunto decine e decine di km all'ora, impedendoci di restare in piedi!. Con non poca fatica scendiamo, tra turbinii di neve sollevata in aria, alle Grange, dove la situazione è completamente diversa per l'assenza di Eolo e poco dopo pranziamo sotto un bel sole...
Ambienti e paesaggi di buon respiro, belle borgate nell'avvicinamento, Chersogno, Marchisa, Viso e i suoi fratelli dalla cima.
Condizioni adatte alle racchette, sconsigliabili agli ski-alp.
Difficoltà contenute (MR), un migliaio di metri di dsl in 14 km; tre orette per salire e meno di due per tornare. Una stellina in meno per il vento patagonico.

Con la resistente compagnia di Gian Mario.


salendo verso le Grange Passo

In vista delle Grange Chiologiera

Chersogno e Marchisa dalla cima del Chirlè

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: strada pulita e ampio parcheggio
quota neve m :: 1200
Ultima gita dell'anno con la punta meno elevata (seimilanovecentotrentotto piedi): una escursione classica, percorsa molte volte ma sempre piacevole per gli ampi spazi che offre. Meno cinque e cielo azzurro alla partenza, assenza di vento che arriverà debolmente sopra i 2000 metri. Pistone abbondantemente e piacevolmente tracciato da decine e decine di passaggi, neve che, grazie alle temperature, tiene bene; diversi tratti spelacchiati sulle dorsali più esposte al vento dei giorni scorsi. Ci teniamo all'estrema destra (salendo) fino all'arrivo della ex seggiovia e poi anche dopo, nel tratto terminale: ultimi metri per la croce di vetta da fare con attenzione, ma senza problemi. In cima il panorama è buono, anche verso pianura padana e alpi lombarde. Discesa fino alla chiesetta e puntatina al Cugno dell'Alpet (2072 m), per poi chiudere l'anellino prima dei vecchi impianti. In tarda mattinata qualche strato alto e sottile vela di grigiolino il cielo e il sole.
Quattro stelle un po' generose, difficoltà molto contenute (MR per gli ultimi metri di cresta), dsl 850 metri; due ore abbondanti per la cima, meno di quattro l'intero nostro percorso.
Con la puntuale compagnia di Gian Mario.

salendo: la betulla, il Lauson ed il Robinet

dalla cima la seconda parte del percorso, con l'arrivo della ex seggiovia

punta dell'Aquila e crestina finale

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: 5,5 km di ottimo e pulito asfalto fino a Prato del Rio, superato il quale c'è parcheggio per mezza dozzina di auto.
quota neve m :: 1400
Settemiladuecentonovantatre piedi. Esposizione a sud per la gita allo Sbaron: decidiamo di andare a vedere di persona se è proprio vero e....confermiamo!
Inversione termica (+2°) alla partenza, con neve che tiene bene utilizzando le tracce di ciaspolatori precedenti, ma vietato uscire dalle piste per rischio sprofondamento.
Partenza per prati alle spalle del parcheggio, puntando alle baite a sinistra (salendo) del Truc Giulianera e raggiungendo, poco a monte la strada: la seguiamo per poche decine di metri, preferendo poi salire direttamente i pendii che portano all'Alpe del Rat vecchio. Fin qui, ma anche più in alto, il manto nevoso è spesso alternato ad alcuni tratti erbosi ed affioramenti di pietre e l'esposizione meridionale contribuirà nei prossimi giorni a ridurre ulteriormente la neve. La cima dello Sbaron regala un panorama a trecentosessanta gradi incredibile: vale da solo la gita.
Discesa seguendo interamente la strada, che compie un giro piuttosto lungo ma la temperatura piacevolissima di questo inizio di inverno (dopo le fredde temperature autunnali dei giorni scorsi) e l'ambiente di ampio respiro che ci circonda giustificano la nostra scelta.
Poco più di due ore a salire, poco meno di due a scendere (sulla strada) 10,2 km distribuiti su 800 di dsl. Difficoltà MR.
Con la tranquilla compagnia di Gian Mario.

partenza alle spalle del parcheggio, con in alto a destra le baite presso il Truc Giulianera

il valloncello salito, visto dall'Alpe del Rat vecchio; al centro il Truc Giulianera

uno dei tanti piloni votivi che caratterizzano il percorso

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: strada con diversi tratti in ombra: necessarie le termiche
quota neve m :: 1400
Settemilacentonovantaquattro piedi. Oggi le previsioni indicavano cielo nuvoloso al mattino, con passaggio a variabilità dopo le 13: così decidiamo di andare sulla Cialma per vedere se è proprio vero....Tre gradi sotto zero alla partenza e nuvole abbondanti ma alte su di noi fin verso le nove, dopodichè l'azzurro prende il sopravvento, anticipando il previsto miglioramento. Salita tenendo la sinistra (senso di marcia) seguendo approssimativamente i due skilift e poi la bella ed ampia dorsale. Neve che nella parte bassa tiene discretamente, specie seguendo le tracce di un paio di ski-alp che ci precedono; nel tratto dopo l'arrivo del secondo skilift (ultimi 300 metri di dsl) troviamo neve più cedevole, con fratture nel manto, anche sui binari di chi ci precede, mentre a lato il vento spesso ha accumulato “farina” poco consistente alternata a brevi tratti spelacchiati. La meta sempre più vicina e il cielo sempre più azzurro ci aiutano ad arrivare a goderci il bel panorama della cima: pazientando alcuni minuti anche le uniche nuvole rimaste, che coprono GranPa e i suoi fratelli, lentamente si dissolvono arricchendo la visuale.
Discesa mantenendosi a sinistra fin verso il ripetitore (sfiorato) e poi piegando a destra per raggiungere la strada in prossimità delle baite a quota 1785, per poi seguirla fino all'auto: tratto superiore con neve non portante e diversi sprofondamenti.
Alcune decine di ski-alp, pochi (ma buoni) i ciaspolari, un ibrido (salito con le racchette e sceso con gli sci...).
Dsl (800 metri) e sviluppo (7,7 km) contenuti, soddisfazione incontenibile. Difficoltà MR. Poco più di due ore per salire, neanche una e mezza per scendere.

Con la serena compagnia di Gian Mario.

salendo per la dorsale: Tovo a sinistra e Cialma a destra

in cima: compare il GranPa tra le nuvole che si dissolvono

scendendo verso il ripetitore, uno sguardo indietro alla Cialma

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1800
Ottomilatrecentoquarantatre piedi. Salita abbinata al Gondran (vedi relazione). Dalla Sommet des Anges si perdono un centinaio di metri fino al colletto compreso tra il forte Gondran (con l'impianto omonimo) e l'arrivo della seggiovia dell'Observatoir, per poi proseguire in direzione dell'evidente strada che sale allo Janus, tagliandone il fianco sud-est. Oggi le condizioni della neve sulla sterrata erano portanti e solo in brevi tratti era assente. Giunti al forte, conviene (come abbiamo fatto noi) lasciare le ciaspole per salire la rocciosa parte finale, parzialmente innevata: si segue in parte la cresta ed in alcuni tratti si traversa (un po' esposto) a sinistra (salendo), talora aiutandosi con le mani (EE marcato, per la presenza di neve), fino al palo sulla cima: panorama eccellente ed appagante. Discesa per la via di salita fino all'arrivo dell'impianto dell'Observatoir e poi giù tenendosi il più a sinistra possibile fino ad incrociare, a circa 2020 metri, la pista dell'andata, chiudendo il bell'anello percoso in senso orario.
DSL complessivo circa 1000 metri, sviluppo 13,4 km percorsi in meno di cinque ore.
Difficoltà MR fino al forte, EE la salita alla punta.
Con la eccellente compagnia di Gian Mario


lo Janus visto dal Gondran

avvicinamento

arrivo al forte e sguardo verso la cima

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: A Chalmettes buone possibilità di parcheggio
quota neve m :: 1800
Ottomilacinquantaquattro piedi. Gita abbinata allo Janus (vedi relazione), che permette un bel percorso ad anello con ambienti aperti. Partiti da Chalmettes con -2° e saliti sotto un cielo blu cercando di evitare, spostandoci un po' a destra e un po' a sinistra, la fitta nevicata dei cannoni, proseguita fin verso le nove. Condizioni ottimali della neve, tenendo conto che il percorso si svolge sulle piste, oggi inizialmente deserte e poi animate da diversi sciatori che, dopo le nove e trenta, hanno approfittato dell'apertura di buona parte degli impianti (ma non dovevano essere fermi?). Dalla sommità panorama ragguardevole, con l'incombente Chaberton sempre presente. Difficoltà tecniche molto limitate, dsl (solo al Gondran) 655 metri percorsi in un'oretta e mezza; per i dettagli dell'intero (e ben più appetitoso) anello vedi la relazione allo Janus.
Con la eccellente compagnia di Gian Mario.

i cannoni all'opera salendo

dalla cima: dal Pic du Lauzin (a sinistra) allo Chaberton (a destra)

le piste con Chenaillet a sinistra e Pic de Rochebrune a destra

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: tutto ok fino al parcheggio prima della catena
Novemilaseicentonove piedi. Ancora una gita in cui sfioriamo, senza raggiungerli, i 3000 metri: gli facciamo il solletico senza toccarli...Meteo previsto in peggioramento nella giornata, per cui partenza alle sette dal parcheggio deserto, con zero gradi e ancora ampi spazi di azzurro alternati a velature alte e sottili. Il sempre incantevole rifugio Migliorero addormentato e silenzioso mentre saliamo, il lago inferiore d'Ischiator e quelli di mezzo sono già in buona parte ghiacciati, mentre il superiore è completamente assente per siccità. Niente neve e vento gelido sotto il passo d'Ischiator, salita alla cima seguendo i frequenti ometti e tenendosi preferibilmente sul lato sinistro (di marcia) dove alcune cenge e qualche breve caminetto facilitano la progressione: buon panorama, con in primo piano il Becco Alto e là sotto i laghi di Rabuons e Cimon, il Corborant con l'impressionante canalone di discesa dal passo della Marmotta.
Discesa per il sentiero dell'andata e tiepido sole (!) durante la pausa pranzo al Migliorero; prime gocce di pioggia sul parabrezza dell'auto poco dopo la partenza dal parcheggio: da stasera il nostro percorso sarà tutto ricoperto dalla neve e la nostra sarà stata l'ultima escursionistica di quest'anno
alla cima Sud d'Ischiator...
Dsl 1300 metri, 16,3 km percorsi in sei ore e mezzo (poco più di tre e mezzo la salita), difficoltà EE.
Con la simpatica compagnia di Gian Mario e Antonio.

Migliorero e lago inferiore

Gendarme del Corborant e l'impressionante canalone di discesa dal passo della Marmotta

dall'ometto di punta: lago Chaffour e Cimon e Becco Alto d'Ischiator

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
DiecimilatrecentoventottO e DiecimilacentoquarantunO piedi. Un grado alla partenza e ombra fino oltre l'Alpe Grauson vieux (o desot), addormentata nella luce silenziosa del mattino; arrivo al Col di Saint Marcel accompagnati da un leggero vento, che non ha più nulla di estivo, cielo che passa dall'iniziale blu alle velature alte e sottili che opacizzano il sole e i suoi piacevoli raggi: temperature già pienamente autunnali, assenza completa di neve. Sentiero sempre evidente e numerosi ometti portano alla Laval con le sue anticime e poi breve discesa al colletto a 3040 metri per poi l'ultima salita alla Gianni Vert, da cui la Tersiva è così vicina eppur così lontana....un bel sogno che speriamo di realizzare....Sguardo che va dal Granpa al Rosa, dal Bianco al Cervino.... Ritorno al colletto e poi giù senza sentiero, su terreno più faticoso e scivoloso, con qualche salto da evitare, per oltre 500 lunghi metri fino al pianoro (circa 2490 metri) percorso dal sentiero che arriva dal Col d'Inverneux, chiusura dell'anello e ritorno per la via dell'andata.
Pochissimi umani, un paio di dozzine di camosci, una coppia di aquile, tanti bei silenzi e panorami.
Sviluppo considerevole (20,5 km), dsl 1400 metri, quattro ore per salire e tre per scendere, difficoltà EE
Con la positiva compagnia di Gian Mario e Antonio

la Tersiva vista da Pralognan

dall'anticima della Laval alla cima e poi alla Gianni Vert, sullo sfondo la Tersiva

dalla Gianni Vert verso la Laval, proprio sotto la Leppe

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada del colle del Gran San Bernardo aperta e molto frequentata ( a causa della chiusura per alcune settimane del tunn
Novemilaseicentosettantotto piedi, eccetera. Oggi le cinque stelle ci vogliono tutte, una per ognuna delle cime salite in una giornata spettacolare, in cui il sostantivo nuvola è stato cancellato dal vocabolario...
La prima meta (Grand Chenalette) si raggiunge con un percorso piuttosto verticale di ferrata (scale, catene, cavi,...) e regala un magnifico colpo d'occhio. Il tratto verso la Pointe de Drone ha minori aiuti artificiali, ma transitando anche su pendii esposti all'inverso, presenta alcune chiazze di neve recente che richiedono attenzione per non scivolare, così come la discesa dal Drone al Col de Fonteinte; a questo punto le catene e i cavi terminano, anche se, come vedremo, non finiscono le difficoltà.
Proseguiamo in salita e poi una breve deviazione a destra rispetto la linea di cresta ci permette di raggiungere quasi in falsopiano la Tete de Fonteinte, caratterizzata da due grossi ometti in pietra; ritorno sui propri passi e discesa al col Fenetre de Ferret, da cui si vedono i bei laghi de Fenetre, ma...gambe in spalla, che non siamo nemmeno ancora a metà dell'escursione!
Prima del Fourchon ci sono un paio di anticime che vanno salite e scese (sempre in cresta) scavalcando grossi massi con l'aiuto delle mani, in alcuni tratti mantenendosi sull'ombroso e duro versante settentrionale, in un altro risalendo una ripida placconata, fortunatamente solcata da piccole cenge che facilitano la progressione (anche qui necessario l'uso delle mani).
Ormai in vista del Fourchon, superiamo con alcuni passi di arrampicata i massi che incontriamo e siamo sulla angusta punta: ecco qua Bianco e Jorasses vicini vicini...
Discesa al colletto e su per l'ultima di oggi: anche l'aguzzo Pain de Sucre presenta tratti innevati da salire con circospezione, anche se i numerosi ometti e spesso tracce di sentiero facilitano l'ascesa: dalla cima è evidente l'intero anello percorso partendo dall'Ospizio.
Ritorno al colletto e senza più difficoltà di sorta giù per l'ampio vallone fino alla statale raggiunta in subito prima della galleria e quindi all'auto.
Dislivello 1100 metri in 11,5 km, che richiedono però ,a causa degli innumerevoli munta-cala, circa sei ore e mezzo; difficoltà EE/F in più di un tratto dell'anello.
Casco consigliabile, imbragatura e longe superflue, gita raccomandabile.
Con la trascinante compagnia di Antonio e Gian Mario .






partenza dall'Ospizio all'alba: la cima più aguzza è il Pain de Sucre

Bianco, Jorasses e Pointe de Drone

ultima cima di oggi: Pain de Sucre, con in basso a sinistra il Colle del Gran San Bernardo

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Tutte le sue gite

  • Rutund (Bric) da Chiazale (13/01/18)
    Chirlè (Monte) da Ussolo (02/01/18)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (29/12/17)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (23/12/17)
    Cialma (la) o Punta Cia da Carello (16/12/17)
    Gondran (Fort du) - Sommet des Anges da Montgenèvre (18/11/17)
    Janus (le) da Montgenèvre (18/11/17)
    Ischiator (Cima Sud d') dal Ponte del Medico (04/11/17)
    Gianni Vert o Jean Vert (Punta) e Punta di Laval da Gimillan per il Colle di Saint Marcel (28/10/17)
    Grande Chenalette, Mont Fourchon, Pain de Sucre anello di cresta dal Colle del Gran San Bernardo (14/10/17)
    Tsaplane (Testa) da Cogne (07/10/17)
    Lauzin (Pic du) da Montgenevre, anello per Pointe Dormillouse, Grand Chalvet, Serre Thibaud (30/09/17)
    Viraysse (Tete de) da Larche, giro della Meyna per il Col de Portiolette (16/09/17)
    Ischiator (Becco Alto d') dal Ponte del Medico per il Passo Laris (02/09/17)
    Gran Vaudalaz (Punte Sud e Nord) dai Piani del Nivolet, anello Col Nivoletta - Col Rosset (26/08/17)
    Gran Cima da Champoluc (17/08/17)
    Thabor (Monte) da Chalet du Laval (14/08/17)
    Escalinade (l') e Turge de la Suffie da les Chalps per il Lac des Cordes, anello per il Col de Marsailles (09/08/17)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (05/08/17)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (29/07/17)
    Mort (Lac) da Diga di Place Moulin (01/07/17)
    Rothorn e Piccolo Rothorn da Gressoney la Trinité (22/06/17)
    Bagnà (Punta) o Cime du Grand Vallon dal Vallone del Frejus per Punta del Frejus e Cote Traversiere (17/06/17)
    Viou (Becca di) da Blavy (10/06/17)
    Mary (Mont) da Blavy per il Colle di Viou (10/06/17)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (27/05/17)
    Saletta (Monte) da San Bernolfo (27/05/17)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (20/05/17)
    Thibaud (Serre) da Montgenevre (07/05/17)
    Gimont (Mont) da Monginevro per la Valle dei Mandarini (29/04/17)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (22/04/17)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (22/04/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (22/04/17)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (08/04/17)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/04/17)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (18/03/17)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/03/17)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (25/02/17)
    Vert (Cima le) da Bousson per Capanna Mautino (11/02/17)
    Piovosa (Punta la) da Tolosano, per la Comba Castellazzo e Comba dell'Oliveto (14/01/17)
    Cordella (Testa) da Flassin (07/01/17)
    Bettolina (Monte) da Staffal per il Colle di Bettaforca (17/12/16)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (10/12/16)
    Orletto (Punta dell') e Cima Orletto da Piamprato (17/11/16)
    Barasson (Punta) da Eternon per il Colle Barasson Est (04/11/16)
    Barasson (Tête) da Eternon, anello per Colle Est di Barasson e Còte de Barasson (04/11/16)
    Nera (Rocca) e Rocce Founs da Pian della Regina per il Col d'Armoine (29/10/16)
    Crou de Bleintse (Mont) e Mont Saron da Plan Debat, anello per il Col Champillon (22/10/16)
    Grevon (Piatta di) da Pila, anello per il Bivacco Arno e il Col de Couiss (16/10/16)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (05/10/16)
    Fours, Bezin Nord e Sud, Met, Tretètes (Pointes) dal Pont de la Neige, anello (29/09/16)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (29/09/16)
    Nona (Becca di) da Pila (24/09/16)
    Sulà (Testa) da Malciaussia, anello dal Colle Sulè al Colle Sulà (13/09/16)
    Costazza (Bec) da Dondena (08/09/16)
    Peradzà (Cima di) da Dondena (08/09/16)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (08/09/16)
    Ronce (Pointe de) - Pointe du Lamet traversata dal Col du Lou al Signal du Lac (03/09/16)
    Trento (Punta) da Castello, anello Valloni Giargiatte e dei Duc (27/08/16)
    Malta (Punta) da Castello, anello Vallone Giargiatte e dei Duc (27/08/16)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (24/08/16)
    Grand Pinier o Pic Brun dal Vallon de Freissinieres, anello per i laghi Palluel e Faravel (17/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Matto (Monte, Cima Est) da Terme di Valdieri per il Vallone di Valmiana e il Passo Cabrera (06/08/16)
    Vacca (Cima della) dal Lago del Serrù (30/07/16)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (30/07/16)
    Gran Sometta da Perreres (24/07/16)
    Motta di Pletè (Cima) da Valtournanche (24/07/16)
    Feluma (Punta) da Plante' (17/07/16)
    Enchastraye (Monte) o Enchastraia da Ferrere per Bassa di Colombart e Colle del Puriac (23/06/16)
    Arpisson (Punta) da Gimillan per Tsaplana (18/06/16)
    Servagno (Monte) dal Colle del Preit (11/06/16)
    Eco (Punta) dal Colle del Preit (11/06/16)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (11/06/16)
    Bardia (Cima di) da Genzana (09/06/16)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (02/06/16)
    Cervet (Monte) da Lausetto, anello per il Col di Rui e la Colletta (28/05/16)
    Petit Rochebrune da les Fonds (21/05/16)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge da Roubion, anello per Col di Thures e Colle della Scala (14/05/16)
    Becco (Costa del) da Rochemolles (05/05/16)
    Bersaio (Monte) da Sambuco per il Vallone della Madonna, possibile anello (30/04/16)
    Cassin (Bric) da Preit (25/04/16)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (09/04/16)
    Lose (Cima delle) dal Vallone del Puriac per la dorsale N (26/03/16)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (19/03/16)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (12/03/16)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (06/03/16)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (20/02/16)
    Pala Rusà (Punta) e Punta delle Lance da Pian Benot (11/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (06/02/16)
    Bussaia (Monte) e Rocca d'Orel da Palanfrè (30/01/16)
    Vaccia (Monte) da Besmorello (23/01/16)
    Guglie (Punta delle) da Colletto (16/01/16)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (06/01/16)
    Creya (Monte) da Moline (27/12/15)
    Oserot (Monte) da Bersezio (19/12/15)
    Palon (Monte) dall'Alpe Arcella (12/12/15)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (08/12/15)
    Reisasso (Monte) e Roccio Russo da Alboin, anello (28/11/15)
    Tre Vescovi (Punta) e Monte i Gemelli da Niel, anello per i Colli Mologna Piccola e Mologna Grande (14/11/15)
    Lazoney/Lazouney (Punta) da Niel, anello per il Col Lazouney e Colle della Mologna Grande (14/11/15)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (07/11/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo per i Monti Torretta, Cavalpiccolo e Cavalgrosso (31/10/15)
    Gias dei Laghi (Testa) dalla strada del Colle della Lombarda (24/10/15)
    Aver (Monte dell') dalla strada del Colle della Lombarda (24/10/15)
    Varin (Combe) da La Thuile (17/10/15)
    Aveille (Becca d') da Fonteil per l'Alpe Seyvaz (10/10/15)
    Grand Pays da Fonteil, anello per Collet e Colle Lechè (10/10/15)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta, anello per il Passo di Laroussa (26/09/15)
    Tenibres (Monte) Via Normale da Pian della Regina (19/09/15)
    Rossa (Testa) da Pian della Regina per il Passo Tenibres (19/09/15)
    Seguret (Monte) da Grange Hubert per la Via Rossa (10/09/15)
    Gran Roc dalla Diga di Plan d'Amont (06/09/15)
    Rateau d'Aussois (le) dal Refuge d'0rgere, anello per C de la Masse e Refuge de Dent Parrachée (06/09/15)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (29/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (17/08/15)
    Homme (Tète de l') e Tete de la Frema da Grange Collet per il Passo Terre Nere (12/08/15)
    Albergian (Monte) e Monte Ciabertas per la Cresta O del Ciabertas e per la Cresta NE de l'Albergian (08/08/15)
    Traversette (Punta delle) da Pian del Re (06/08/15)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/08/15)
    Pinter (Monte) da Chemonal (30/07/15)
    Grigia (Testa) da Chemonal (30/07/15)
    Fortino (Punta), Cresta del Fort dall' Alpe Arnas per il Lago della Rossa (26/07/15)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (27/06/15)
    Rouit (Rocce del) da Brusà del Plan (27/06/15)
    Fauri Nord (Punta) da Bessen Haut (27/06/15)
    Petit Tournalin, Becca Trecare, Bec di Nana da Mandriou, anello (20/06/15)
    Giornalet (Monte) da Bessen Haut (11/06/15)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (06/06/15)
    Froid (Mont) dal Refuge du Petit Mont Cenis (06/06/15)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna, anello creste Ovest e Sud (28/05/15)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (23/05/15)
    Autour (Cima) da Cornetti (09/05/15)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre (02/05/15)
    Querellet (Monte) e Monte Sises anello per Bessen Haut (23/04/15)
    Sagneres (Pic delle) da Chiazale per il Vallone Camoscere (18/04/15)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (11/04/15)
    Moncrons (Punta di), Monte Genevris, Monte Blegier da Grand Puy, anello per Colle di Costa Piana e Col Blegier (04/04/15)
    Flassin (Mont) da Flassin (28/03/15)
    Midia Soprano (Monte) da Ponte Maira per il Monte Estelletta (21/03/15)
    Blegier (Monte) da Monfol (12/03/15)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (07/03/15)
    Nera (Rocca) da Crissolo (28/02/15)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (26/02/15)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (10/01/15)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (13/12/14)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (08/12/14)
    Ciabert (Costa) da Chianale (22/11/14)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (08/11/14)
    Ciorneva (Monte) dall'Alpe d'Ovarda (30/10/14)
    Ruine (Monte) da Grange del Rio vallone di Bonafonte (23/10/14)
    Finestra di Stroppia (Cima della) Via Normale dalla Piana di Stroppia (18/10/14)
    Clotesse (Punta) da Chateau Beaulard, Versante est (09/10/14)
    Nigro (Rocca del) da Chianale (02/10/14)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (23/09/14)
    Pelvo d'Elva dal Colle della Bicocca, anello per il Monte Camoscere (16/09/14)
    Rosa dei Banchi da Piamprato e la Cima Beccher (13/09/14)
    Furgon (Monte) Via Normale da Thures (04/09/14)
    Gran Vallone (Cima del) da Rochemolles per il Passo di Roccia Verde e la Cresta Sud (30/08/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (23/08/14)
    Nunda (Sommet de la) da Plain des Fontainettes (14/08/14)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (11/08/14)
    Vecchia (Punta della) e Punta Tricuspide da Mulatera per il Rifugio Avanzà e il Passo dei Trinceramenti (31/07/14)
    Grand'Hoche e Guglia d'Arbour da Chateau Beaulard (27/07/14)
    Maniglia (Monte) da Grange Collet (05/07/14)
    Verde (Roccia) anello da Rochemolles per Passo di Roccia Verde e Croce Paumort (26/06/14)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dalle Grange Mouchequite per la Valfredda (14/06/14)
    Paganini (Cima) da Pian della Casa del Re per il Colletto della Forchetta e Colle di Nasta (07/06/14)
    Brusalana (Pic) da Chianale per la Sella d'Asti (05/06/14)
    Foréant (Pic de) da Chianale per il colle dell'Agnello (24/05/14)
    Bodoira (Monte) da Preit (15/05/14)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (10/05/14)
    Coin (Testa del) dal Ponte di Almiane (01/05/14)
    Jafferau (Monte) dai Bacini Frejusia (26/04/14)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per la cresta NE (10/04/14)
    Barre (Cima delle) da Foresto (05/04/14)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (20/03/14)
    Ciorliero (Prato) da Chialvetta per il Vallone di Unerzio (08/03/14)
    Ciarm del Prete da Tornetti (22/02/14)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (09/02/14)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio per il Vallone dell'Orsiera (25/01/14)
    Riba del Gias da Pian Munè per la Testa di Garitta Nuova (06/01/14)
    Luna (Costa la) da Bousson per il Lago Nero (27/12/13)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (14/12/13)
    Petit Chalvet (le) da Montgenevre (24/11/13)
    Vigna (Monte la) da Sant'Anna (14/11/13)
    Robinet (Monte) e Punta Loson da Gran Faetto, anello (07/11/13)
    Albrage (Monte), Monte Bellino e Monte Freide da Grange Collet, anello (01/11/13)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (17/10/13)
    Pietralunga (Monte) da Balz, anello per il Colle Battagliola e Colle Bondormir (12/10/13)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (26/09/13)
    Lessieres (Pointe des) dal Col de l'Iseran (26/09/13)
    Cialancion (Tete de) e Monte Ciaslaras da Grange Collet, anello per il Monte Ciabriera (19/09/13)
    Terra Nera (Monte) da Grange Thuras Inferiori (27/08/13)
    Sautron (Monte) da Chiappera, anello per il Col Sautron e bivacco Sartore (22/08/13)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (16/08/13)
    Sommeiller (Punta), Cima del Vallonetto e Monte Ambin da Grange della Valle, anello per Punta Galambra e Cima dei Fourneaux (10/08/13)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Buco di Viso e il colle Luisaras (01/08/13)
    Faraut (Monte) e Monte Pence da Sant'Anna, anello (20/07/13)
    Grand Vallon (Pointe du) e Pointe de Lanserlia da Bellecombe, anello (13/07/13)
    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (04/07/13)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna, anello valloni di Rui, Fiutrusa, Reisassa (29/06/13)
    Pan di Zucchero (Monte) da Chianale (15/06/13)
    Jouglard (Mammellone) Anello da Pra Catinat (13/06/13)
    Envie (Cappello di) da Prali (26/05/13)
    Fraiteve (Monte) da San Sicario (11/05/13)
    Banchetta (Monte) da Sestriere (04/05/13)
    Fournier (Cima) da Bousson (13/04/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (02/03/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (16/02/13)
    Briccas o Trucchet da Brich (29/12/12)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (08/12/12)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (17/11/12)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (20/10/12)
    Malanotte (Punta) dal Rifugio Selleries (16/10/12)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna, anello per il Colle Autaret (06/10/12)
    Rasin (Punta) da Bout du Col (02/10/12)
    Lobbie (Cima delle), cima NE da Castello per il Vallone del Duc e la Via Normale per il Canale NO (15/09/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (06/09/12)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (26/08/12)
    Gran Queyron da Argentiera, anello per il Col Mayt al Passo della Longia (16/08/12)
    Dante e Michelis (Punte) da Castello per il vallone delle Giargiatte e il passo Fiorio-Ratti (11/08/12)
    Capra (Punta della) dalla Valle Argentera (08/08/12)
    Serpentiera (Punta) dalla Valle Argentera per il Colle del Pelvo (04/08/12)
    Barifreddo (Monte) da Argentera per il Monte Appenna (28/07/12)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (18/07/12)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Grange Thuras Inferiori per il Col Rasis (30/06/12)
    Losetta (Monte) da Castello per il Vallone di Vallanta (21/06/12)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna, anello per il Colle di Reisassetto (14/06/12)
    Ciantiplagna (Cima) dal Colle delle Finestre per la Punta del Mezzodì e la Roche Pertuse (09/06/12)
    Sea Bianca (Punta) da Ponset per la valle dei Gran Chiot (02/06/12)
    Gran Truc da Ruata per il Colle Lazzarà e la dorsale Nord (07/04/12)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) da Favella per la cresta Sud (24/03/12)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (03/12/11)
    Chersogno (Monte) da Chiosso Superiore (11/10/11)
    Venezia (Punta) Via Normale per il Coulour del Porco da Pian del Re (27/09/11)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (20/09/11)
    Gran Queyron e Cima Frappier da Bout du Col, anello (13/09/11)
    Croce Rossa (Punta) dal Vallone d'Arnas o da Margone per il Rifugio Cibrario (10/09/11)
    Rocciavré (Monte) e Monte Robinet da Molè per il Vallone della Balma (06/09/11)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren e Monte Giuep da Sant'Anna, anello (23/08/11)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (09/08/11)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna per il Colle di Vers (04/08/11)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (28/06/11)
    Albergian (Monte) da Pragelato (25/06/11)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (21/05/11)
    Vallonetto (Cima del) da Grange della Valle e il Truc Peyron o Roc Peirus (24/07/08)
    Viso Mozzo da Pian del Re (20/07/08)
    Valcournera (Colle di) da Perreres (19/07/08)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (08/07/08)
    Bianca (Rocca) Via Normale del versante NO dal Colle dell'Agnello (05/07/08)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (28/06/08)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/06/08)
    Bellino (Monte) da Sant'Anna (21/06/08)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Savaresch (29/03/08)