diecimilapiedi


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: buon parcheggio al termine dell'asfalto (1840 metri)
Settemilanovecentosessantanove piedi,
utilizzando la finestra mattutina di tempo saloggiato, prima dei previsti temporali pomeridiani. Neve assente, eccetto poche lingue in prossimità dell'arrivo della seggiovia e, in misura maggiore nel tratto verso le Conce. Per la nostra meta, dopo la seggiovia (ristorante Helios) tenersi a destra in direzione Est, cercando di prendere poca quota. Panorama di prim'ordine dalla cima su Viso e fratelli. All'andata seguito la sterrata di servizio, mentre al ritorno, a circa 2125 metri, in prossimità della grangia Rubin, l'abbiamo abbandonata per prendere e seguire la carrareccia di sinistra che termina alle grange Bernard, da cui una mulattiera scende a Genziana (ravanage negli ultimi 100 metri lineari prima del ponticello...): a questo punto considerare che ci sono ancora 250 metri circa di dislivello in salita, passando accanto il rifugio Savigliano, per tornare all'auto.
Il nostro vario anello comporta 13 km di sviluppo, un paio d'ore all'andata ed altrettante per il più lungo ritorno, circa 900 di dsl. Difficoltà E (ma occhio ai tagli dei ripidi pendii nevosi prima della cima...)
Impossibile al ritorno rinunciare alla tappa a Porta di valle...
Con la adeguata compagnia di Gian Mario.

grangia a circa 2030 metri (bivio per la costa Tre Chiosis). A dx Tre Chiosis

all'arrivo della seggiovia (2340 metri)

ometto di vetta e Viso

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: salire a destra tra le case di Trinità verso il cimitero, fermandosi a un curvone a dx
Settemilasettecentosessantadue piedi. Colta la finestra mattutina di tempo asciutto ed evitati i preannunciati temporali pomeridiani. Ripida ma rapida la salita iniziale nel canalone, percorrendone prevalentemente la destra orografica, fino alla sella erbosa (1900): da qui, avvolti nella nebbia con visibilità limitata a una cinquantina di metri seguiamo il tratto pianeggiante fino al diversamente elegante Gias del Saut superiore e poi, tra le prime chiazze di neve cedevole e qualche sottile goccia di pioggia passeggera, il lungo avvicinamento a prendere il costone e seguirlo fino al Grumet. Dai 2100 metri la neve, più continua e sfondosa, rallenta la progressione, facilitata dal parziale aprirsi del cielo: dal Grumet al Grum procediamo sulle cornici nevose, al cospetto del suggestivo nuovo bivacco Roberta Bernardi poco sotto noi. Ritorno per la via di salita, con qualche nube minacciosa e qualche minuto di pioggerella nel bosco finale, prima del sole che ci accompagna durante il pranzo accanto all'auto.
Dsl 1200 metri, 15,4 km percorsi in quasi quattro ore salendo e meno di due e mezzo scendendo. Difficoltà EE in queste condizioni di innevamento poco portante.
Con la rIcompattata compagnia di Antonio e Gian Mario.

Gias del Salt superiore

salendo: a sinistra il Grumet e a destra il Grum

dal Grum la cresta percorsa arrivando dal Grumet

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: 17 km dal casello di Nus; due comodi parcheggi, uno subito prima di Fonteil e uno dopo le case
Settemiladuecentocinquantasette e settemilacinquecentottantacinque piedi.
Oggi cercavamo un po' di sole in ambienti belli e siamo stati ripagati da un meteo migliore del previsto, che ha tenuto bene fino al pomeriggio.
Seguito il sentiero 2 (più diretto) senza trovare neve se non qualche lingua (portante) negli ultimi 100 metri prima della croce; da qui alla quota 2250 con ometto, per visionare la percorribilità dell'anello: la cresta ha alcune cornici di neve nel tratto in discesa, ma poi è completamente asciutta ed invitante....accettiamo l'invito! Diversi saliscendi e tre o quattro brevi tratti (EE) in cui bisogna aiutarsi con le mani, a volte un po' esposti (prestare attenzione). Raggiunto l'ometto dei 2312 metri (punto più alto oggi), si scende su rare lingue di neve ad un primo colletto (2279 m) e poi ad un secondo leggermente più alto (2290 m) che è quello da cui sulla destra partirà il nostro sentiero: è riconoscibile perchè caratterizzato da alcuni larici e soprattutto un alto (una decina di metri) tronco senza rami (vedi foto).
Imboccando il sentiero a destra la neve diventa continua, ma perfettamente portante: molti nastri di colore blu appesi ai rami degli alberi (grazie!) ci permettono di seguire il sentiero estivo (oggi completamente innevato). Il percorso si porta progressivamente a sinistra e perde pochissima quota, dolcemente; purtroppo in alcuni punti la segnaletica blu scarseggia ed è facile perdere la giusta direzione: noi in una occasione siamo dovuti risalire di un centinaio di metri per ritrovare i segni blu. Tener conto che il sentiero deve superare un'alta bastionata rocciosa verticale, e lo fa tenendosi a monte, per cui cercare di mantenersi, fino a questo punto, non sotto i 2200 metri, e, superato il promontorio, cominciare a perdere più rapidamente terreno fino ai 2070 metri circa della evidente strada di fondo valle: fine delle difficoltà, anche perchè l'interpoderale è solo parzialmente innevata e si cammina agevolmente; in alcuni punti alberi caduti, una slavina, alcuni massi precipitati richiedono qualche piccola acrobazia...
Consigliabile giro ad anello in senso orario, un po' più impegnativo per l'orientamento in presenza di neve.
Difficoltà E, che diventa EE nei due brevi tratti attrezzati, sviluppo 13,6 km, dsl 1200 m: meno di due ore per la Croce di Fana, cinque ore e mezzo (con neve) l'anello completo.
Al ritorno inevitabile la sosta alla gelateria di Nus...
Con la simbiotica compagnia di Gian Mario.

colletto a quota 2290 con il tronco senza rami alto una decina di metri

arrivo alla sterrata a 2070 metri

la croce di Fana dal parcheggio di Fonteil

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Un paio di comodi parcheggi a Torgnolaz
Seimilacentottantaquattro piedi. Interessante giro ad anello in ambienti privi di affollamento. Noi abbiamo percorso un anello (in senso orario) diverso da quello descritto, con partenza e arrivo a Torgnolaz transitando al ritorno per la bella val di Chasten. Pochi minuti dopo la partenza, giunti ad una strada asfaltata, occorre seguirla a destra per un centinaio di metri e lasciarla per imboccare (palina) il ripido sentiero 1A. Qui troviamo la prima difficoltà della giornata: l'accesso è transennato e un'ordinanza sgualcita e in buona parte illeggibile parla di una intransitabilità e chiusura di un tratto di sentiero per l'alpe Moulaz...ma non si capisce in quale tratto; proseguiamo e capiremo poi al ritorno (avvenuto lungo la val di Chasten) che è franata una parte del sentiero che da Allesaz sale all'alpe Moulaz. In effetti il nostro 1A è perfettamente percorribile anche nei due (a 1430 e 1490 metri) brevi tratti attrezzati.
In prossimità dall'alpeggio assistiamo alla corsa di alcune decine di camosci spaventati. Il proposito odierno sarebbe quello di proseguire per la Cleve di Moulaz, ma appena lasciate le baite compare abbondante la neve e il sentiero è completamente sommerso da slavine e ostacolato da grossi abeti sradicati: li aggiriamo con fatica, ma la neve, già alle 10, è in alcuni tratti sfondosa, per cui dopo mezzoretta decidiamo di tornare sui nostri passi. Per la discesa imbocchiamo il sentiero 1B che nel bosco ci porta prima all'alpe Grun (1500 m) e in breve al ponte (1425 m) dove termina (per noi che scendiamo inizia...) la spettacolare sterrata della val di Chasten, in molti tratti selciata e con i tornanti lievemente parabolici: merita la gita!. Al termine della strada troviamo un cartello (stavolta leggibile!) con l'ordinanza di interruzione del sentiero da Allesaz all'alpe Moulaz.
Difficoltà E, che diventa EE nei due brevi tratti attrezzati, sviluppo 9,8 km, dsl 850 m. percorribili in tre ore e mezza.
Con la convincente compagnia di Gian Mario.

primo tratto attrezzato a 1430 metri

alpe Mioulaz con branco di camosci in fuga

tratto di strada selciata in val di Chasten

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio libero per circa 200 auto, il resto strisce blu
quota neve m :: 1800
NovemilanovecentoventisettE piedi. Temperature a metà tra “...PRIMAVERA non bussa, lei entra sicura...” e “...torneranno i cinema all'aperto e i riti dell'ESTATE...” con giornata spaziale come poche. Per il primo tratto da Staffal al Gabiet, essendo ancora aperti gli impianti, non si può utilizzare la stretta pista di discesa e si rende necessario usufruire della cabinovia: inizio corse alle 8, con 10 euro e una decina di minuti si sbarca a 2300 metri. Durante il tragitto non ci si annoia, grazie ai panorami spettacolari compresi nel biglietto: Testa Grigia, Rothorn, Bettolina eccetera... Con alcuni tratti già al sole, su neve ben portante, si segue la bella pista dedicata a chi, come noi, sale al passo dei Salati con le proprie gambe: tenere come riferimento i numerosi paletti verdi. Dal passo oggi siamo i primi a salire sul Corno del Camoscio, seguendo le numerose tracce dei giorni precedenti e prima delle 11 siamo sulla spianata sommitale, lunga un centinaio di metri: il panorama è trecentosessantesco. Indugiamo in cima, poi scendiamo al passo dei Salati dove re-indugiamo perchè la neve tiene bene nonostante i 20° all'ombra...Discesa su neve che comincia a mollare un po', ma sulla pista tiene, oh se tiene...
Consigliabile e riconsigliabile.
Due orette a salire, un'ora a scendere, 7,8 km per 720 metri di dsl, con pendenza media del 18,5%.
Con la solare compagnia di Gian Mario

partenza dopo essere scesi dalla cabinovia al Gabiet

salendo con il Corno del Camoscio in fondo a sinistra

il Corno del Camoscio dal passo dei Salati

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Giudizio Complessivo :: * / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Buone possibilità di parcheggio a Morinesio.
quota neve m :: 1600
Ottomiladuecentoquarantotto piedi. Condizioni completamente cambiate rispetto la scorsa settimana, a ragione dell'aumento della temperatura: 5° alla partenza, calzate le ciaspole a 1600 metri con neve molle e polentosa. Sotto un cielo grigio e plumbeo, raggiungiamo a circa 1700 m due grosse baite isolate, che lasciamo sulla destra per risalire radi lariceti e ampi pendii prativi, sino ad entrare (2200 m) nelle nuvole con visibilità ridotta a poche decine di metri, su neve sfondosa (e faticosa). Raggiungiamo il punto più elevato, che uno ski-alp di passaggio ci dice essere la quota più alta (2514 m) del Nebin: white-out e un po' di nausea, panorama nullo e visibilità misurabile in decimetri...
Discesa faticosa sulle nostre tracce, con neve marmellatosa e calvario finale.
In queste condizioni gita non consigliabile.
Quattro ore di salita e due di discesa, nove km di sviluppo complessivo con 1055 di dsl con pendenza media del 23,4%
Con la perseverante compagnia di Gian.


a 2000 metri illusione di una schiarita, che non ci sarà...

caratteristica baita a 2250 metri

Morinesio
Giudizio Complessivo :: * / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: All'ultimo bivio per Prailles Dessus andare a sin., proseguire per alcune centinaia di metri e poi svoltare a dx per Le
quota neve m :: 1600

Ottomilacentosedici piedi. Cielo coperto e nuvoloso alla partenza (-4°), in attesa delle previste schiarite che non sono arrivate...Superato l'alpeggio Tchiou si entra nel bosco, con traccia evidente e neve ottimamente croccante, superando una bella radura pianeggiante (2050 metri circa) e raggiungendo la dorsale sud-est a 2125 metri; ampi pendii con buona pendenza portano prima all'ometto e poi alla cima vera e propria. A mano a mano che saliamo entriamo nelle nuvole (che dovevano dissolversi...) inizia a nevischiare finemente e la visibilità diminuisce sino a una cinquantina di metri; panorama dalla vetta nullo, aperture meteo annunciate assenti: inutile rimanere a lungo in cima e quindi discesa per l'itinerario di salita, discesa condivisa in parte con tre ciaspolatrici canavesane che salutiamo.
Dsl 844 metri, percorso di 7,22 km, con pendenza media del 23,4%.
Due ore e mezzo per salire, una e mezzo per scendere, difficoltà MR, neve che ha tenute bene anche in discesa per tutto il giorno.
Stelline completamente condizionate dal meteo.
Con la rinnovata, dopo un mese e mezzo di sosta, compagnia di Gian Mario.

all'alpeggio Tchiou
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada fino a Gran Puy pulita, ma prestare attenzione a qualche breve tratto ghiacciato.
quota neve m :: 1800
Ottomilacinquecentosettantanove piedi. Freddo (meno 9) e ventoso alla partenza, ma salendo il vento diminuisce rapidamente fin verso il Col Lauson, dove riprende, rendendo faticoso (per il freddo intenso) il tratto di cresta fino alla cima: qui la temperatura è decisamente polare e solo in parte mitigata dal panorama grandioso.
Sopra i 2000 metri, salendo, è già parzialmente visibile la nostra meta, ma si tratta della sua estremità orientale (vedi foto), che si trova alcune centinaia di metri lineari più ad est: occorre quindi, in salita, tenersi piuttosto sulla sinistra dei ripidi pendii, fino a giungere alla incantevole conca del lago Lauson e in breve al colle omonimo e quindi in cima.
Neve bella croccante, che tiene egregiamente sia in salita che in discesa, grazie alle temperature basse: dal Col Lauson invece Eolo ha lavorato parecchio, per cui l'ultimo tratto spelacchiato si sale meglio senza ciaspole.
Per la discesa abbiamo scelto, dopo il lago, di percorrere il “toboga” naturale rappresentato dal canale del ruscello emissario del lago stesso: la parte più bella dell'escursione....fino a raggiungere (a circa 2050 metri) la mulattiera dall'alpe Rocce.
Gita eventualmente abbinabile alla Blegier, raggiungibile per facile cresta dal colle (oggi il vento gelido ha reso improponibile questa opportunità).
Difficoltà MR, dsl 790 metri con 7,3 km di sviluppo totale; pendenza media in salita 21,3%. Impiegato due ore e mezzo per salire e una e mezzo per scendere.
Con la intrepida compagnia di Gian Mario.

salendo, si scorge l'estremità orientale della nostra meta

la conca del lago Lauson, a sinistra l'Albergian

Col Lauson

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Parcheggio solo lungo la strada, dato che non è stato sgombrato il parking subito a lato del ponte.
quota neve m :: 1700
Ottomilacentosettantacinque piedi. Frescolino alla partenza: otto gradi sotto zero alle otto e trenta, con il sole che si è visto solo poco prima di mezzogiorno, quando eravamo già a metà della discesa; frescolino anche in cima: meno dieci.
Primo tratto in comune con la salita al Pic delle Sagneres: si supera una prima grossa baita a 1800 metri circa e poi, mantenendosi sul lato sinistro del torrentello Reou (destra orografica), si giunge (1870 m) ad una seconda grossa costruzione con le persiane verdi (foto) dove occorre piegare nettamente a sinistra (est), abbandonando il vallone Camosciera per salire nel bosco di larici. Oggi una traccia “autostradale” conduceva in vetta senza troppa fatica (grazie!) evitando di sprofondare in uno spesso strato di neve farinosa...La cima è uno splendido balcone sul Viso e i suoi fratelli, e sulle montagne dell'alta val Varaita, che oggi risaltavano bianchissime sotto un cielo blu.
Gita breve ma molto gradevole per l'ambiente e il panorama dal Bric, quindi, indeciso tra tre e quattro stelle e considerato il meteo favorevole, vada per quattro!
Effetto Gulliver con decine e decine di ciaspolatori e ski-alp e snowborder, che volentieri risalutiamo. Non abbiamo invece visto Rudolf e i suoi due cani, che avrebbero salito il Bric Rutund per la diciassettesima volta...
Tre ore e mezzo per l'intera escursione, di cui di cui due abbondanti per salire . 750 i metri di dsl in solo 6400 metri di sviluppo, con una pendenza media del 23,4%. Difficoltà MR.

Con la pregiata compagnia di Gian Mario.


la baita con le persiane verdi (a 1870 metri) dove occorre svoltare a sinistra (est)

ultimo tratto: il Bric Rutund è la piatta cima a sinistra

Viso e Souty dalla cima

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Dal bivio 2,5 km per Ussolo: un primo parcheggio all'inizio del paese e un altro cento metri dopo, davanti la chiesa.
quota neve m :: 1400
Oggi siamo andati a prendere un po' di arietta sui settemilacinquecentonovantacinque piedi del Chirlè... Alla partenza meno 3 e condizioni molto cambiate rispetto quelle descritte da Andrea81 (a proposito, grazie per il suggerimento della gita) solo 48 ore fa: ieri sera è infatti nevicato un pochino e la strada che sale a Ussolo è completamente imbiancata da due dita di fresca, che saranno sparite al nostro ritorno. Verso i 1600 metri calziamo le ciaspole, dato che lo spessore della neve aumenta, fino a superare i dieci centimetri: un paio di ciaspolatori prtiti poco prima di noi ci tracciano il percorso su neve fresca che tiene bene. Sotto un cielo blu cobalto raggiungiamo le belle Grange Chiologiera, per lasciare la strada e alzarci sui pratoni; intorno a duemila metri iniziano folate di vento sempre più forti: in punta siamo costretti a sederci a terra perchè l'intensità ha raggiunto decine e decine di km all'ora, impedendoci di restare in piedi!. Con non poca fatica scendiamo, tra turbinii di neve sollevata in aria, alle Grange, dove la situazione è completamente diversa per l'assenza di Eolo e poco dopo pranziamo sotto un bel sole...
Ambienti e paesaggi di buon respiro, belle borgate nell'avvicinamento, Chersogno, Marchisa, Viso e i suoi fratelli dalla cima.
Condizioni adatte alle racchette, sconsigliabili agli ski-alp.
Difficoltà contenute (MR), un migliaio di metri di dsl in 14 km; tre orette per salire e meno di due per tornare. Una stellina in meno per il vento patagonico.

Con la resistente compagnia di Gian Mario.


salendo verso le Grange Passo

In vista delle Grange Chiologiera

Chersogno e Marchisa dalla cima del Chirlè

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Tutte le sue gite

  • Conce (le) da Maddalena (26/05/18)
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    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (22/04/18)
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    Paglietta (Monte) da Prailles (24/03/18)
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    Rutund (Bric) da Chiazale (13/01/18)
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    Ischiator (Becco Alto d') dal Ponte del Medico per il Passo Laris (02/09/17)
    Gran Vaudalaz (Punte Sud e Nord) dai Piani del Nivolet, anello Col Nivoletta - Col Rosset (26/08/17)
    Gran Cima da Champoluc (17/08/17)
    Thabor (Monte) da Chalet du Laval (14/08/17)
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    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (05/08/17)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (29/07/17)
    Mort (Lac) da Diga di Place Moulin (01/07/17)
    Rothorn e Piccolo Rothorn da Gressoney la Trinité (22/06/17)
    Bagnà (Punta) o Cime du Grand Vallon dal Vallone del Frejus per Punta del Frejus e Cote Traversiere (17/06/17)
    Viou (Becca di) da Blavy (10/06/17)
    Mary (Mont) da Blavy per il Colle di Viou (10/06/17)
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    Saletta (Monte) da San Bernolfo (27/05/17)
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    Thibaud (Serre) da Montgenevre (07/05/17)
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    Malta (Punta) da Castello, anello Vallone Giargiatte e dei Duc (27/08/16)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (24/08/16)
    Grand Pinier o Pic Brun dal Vallon de Freissinieres, anello per i laghi Palluel e Faravel (17/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Matto (Monte, Cima Est) da Terme di Valdieri per il Vallone di Valmiana e il Passo Cabrera (06/08/16)
    Vacca (Cima della) dal Lago del Serrù (30/07/16)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (30/07/16)
    Motta di Pletè (Cima) da Valtournanche (24/07/16)
    Gran Sometta da Perreres (24/07/16)
    Feluma (Punta) da Plante' (17/07/16)
    Enchastraye (Monte) o Enchastraia da Ferrere per Bassa di Colombart e Colle del Puriac (23/06/16)
    Arpisson (Punta) da Gimillan per Tsaplana (18/06/16)
    Servagno (Monte) dal Colle del Preit (11/06/16)
    Eco (Punta) dal Colle del Preit (11/06/16)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (11/06/16)
    Bardia (Cima di) da Genzana (09/06/16)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (02/06/16)
    Cervet (Monte) da Lausetto, anello per il Col di Rui e la Colletta (28/05/16)
    Petit Rochebrune da les Fonds (21/05/16)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge da Roubion, anello per Col di Thures e Colle della Scala (14/05/16)
    Becco (Costa del) da Rochemolles (05/05/16)
    Bersaio (Monte) da Sambuco per il Vallone della Madonna, possibile anello (30/04/16)
    Cassin (Bric) da Preit (25/04/16)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (09/04/16)
    Lose (Cima delle) dal Vallone del Puriac per la dorsale N (26/03/16)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (19/03/16)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (12/03/16)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (06/03/16)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (20/02/16)
    Pala Rusà (Punta) e Punta delle Lance da Pian Benot (11/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (06/02/16)
    Bussaia (Monte) e Rocca d'Orel da Palanfrè (30/01/16)
    Vaccia (Monte) da Besmorello (23/01/16)
    Guglie (Punta delle) da Colletto (16/01/16)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (06/01/16)
    Creya (Monte) da Moline (27/12/15)
    Oserot (Monte) da Bersezio (19/12/15)
    Palon (Monte) dall'Alpe Arcella (12/12/15)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (08/12/15)
    Reisasso (Monte) e Roccio Russo da Alboin, anello (28/11/15)
    Tre Vescovi (Punta) e Monte i Gemelli da Niel, anello per i Colli Mologna Piccola e Mologna Grande (14/11/15)
    Lazoney/Lazouney (Punta) da Niel, anello per il Col Lazouney e Colle della Mologna Grande (14/11/15)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (07/11/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo per i Monti Torretta, Cavalpiccolo e Cavalgrosso (31/10/15)
    Gias dei Laghi (Testa) dalla strada del Colle della Lombarda (24/10/15)
    Aver (Monte dell') dalla strada del Colle della Lombarda (24/10/15)
    Varin (Combe) da La Thuile (17/10/15)
    Aveille (Becca d') da Fonteil per l'Alpe Seyvaz (10/10/15)
    Grand Pays da Fonteil, anello per Collet e Colle Lechè (10/10/15)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta, anello per il Passo di Laroussa (26/09/15)
    Tenibres (Monte) Via Normale da Pian della Regina (19/09/15)
    Rossa (Testa) da Pian della Regina per il Passo Tenibres (19/09/15)
    Seguret (Monte) da Grange Hubert per la Via Rossa (10/09/15)
    Gran Roc dalla Diga di Plan d'Amont (06/09/15)
    Rateau d'Aussois (le) dal Refuge d'0rgere, anello per C de la Masse e Refuge de Dent Parrachée (06/09/15)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (29/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (17/08/15)
    Homme (Tète de l') e Tete de la Frema da Grange Collet per il Passo Terre Nere (12/08/15)
    Albergian (Monte) e Monte Ciabertas per la Cresta O del Ciabertas e per la Cresta NE de l'Albergian (08/08/15)
    Traversette (Punta delle) da Pian del Re (06/08/15)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/08/15)
    Pinter (Monte) da Chemonal (30/07/15)
    Grigia (Testa) da Chemonal (30/07/15)
    Fortino (Punta), Cresta del Fort dall' Alpe Arnas per il Lago della Rossa (26/07/15)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (27/06/15)
    Rouit (Rocce del) da Brusà del Plan (27/06/15)
    Fauri Nord (Punta) da Bessen Haut (27/06/15)
    Petit Tournalin, Becca Trecare, Bec di Nana da Mandriou, anello (20/06/15)
    Giornalet (Monte) da Bessen Haut (11/06/15)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (06/06/15)
    Froid (Mont) dal Refuge du Petit Mont Cenis (06/06/15)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna, anello creste Ovest e Sud (28/05/15)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (23/05/15)
    Autour (Cima) da Cornetti (09/05/15)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre (02/05/15)
    Querellet (Monte) e Monte Sises anello per Bessen Haut (23/04/15)
    Sagneres (Pic delle) da Ponte Pelvo per il Vallone Camoscere (18/04/15)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (11/04/15)
    Moncrons (Punta di), Monte Genevris, Monte Blegier da Grand Puy, anello per Colle di Costa Piana e Col Blegier (04/04/15)
    Flassin (Mont) da Flassin (28/03/15)
    Midia Soprano (Monte) da Ponte Maira per il Monte Estelletta (21/03/15)
    Blegier (Monte) da Monfol (12/03/15)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (07/03/15)
    Nera (Rocca) da Crissolo (28/02/15)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (26/02/15)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (10/01/15)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (13/12/14)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (08/12/14)
    Ciabert (Costa) da Chianale (22/11/14)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (08/11/14)
    Ciorneva (Monte) dall'Alpe d'Ovarda (30/10/14)
    Ruine (Monte) da Grange del Rio vallone di Bonafonte (23/10/14)
    Finestra di Stroppia (Cima della) Via Normale dalla Piana di Stroppia (18/10/14)
    Clotesse (Punta) da Chateau Beaulard, Versante est (09/10/14)
    Nigro (Rocca del) da Chianale (02/10/14)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (23/09/14)
    Pelvo d'Elva dal Colle della Bicocca, anello per il Monte Camoscere (16/09/14)
    Rosa dei Banchi da Piamprato e la Cima Beccher (13/09/14)
    Furgon (Monte) Via Normale da Thures (04/09/14)
    Gran Vallone (Cima del) da Rochemolles per il Passo di Roccia Verde e la Cresta Sud (30/08/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (23/08/14)
    Nunda (Sommet de la) da Plain des Fontainettes (14/08/14)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (11/08/14)
    Vecchia (Punta della) e Punta Tricuspide da Mulatera per il Rifugio Avanzà e il Passo dei Trinceramenti (31/07/14)
    Grand'Hoche e Guglia d'Arbour da Chateau Beaulard (27/07/14)
    Maniglia (Monte) da Grange Collet (05/07/14)
    Verde (Roccia) da Rochemolles, anello per il Passo di Roccia Verde e Croce Paumort (26/06/14)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dalle Grange Mouchequite per la Valfredda (14/06/14)
    Paganini (Cima) da Pian della Casa del Re per il Colletto della Forchetta e Colle di Nasta (07/06/14)
    Brusalana (Pic) da Chianale per la Sella d'Asti (05/06/14)
    Foréant (Pic de) da Chianale per il colle dell'Agnello (24/05/14)
    Bodoira (Monte) da Preit (15/05/14)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (10/05/14)
    Coin (Testa del) dal Ponte di Almiane (01/05/14)
    Jafferau (Monte) dai Bacini Frejusia (26/04/14)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per la cresta NE (10/04/14)
    Barre (Cima delle) da Foresto (05/04/14)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (20/03/14)
    Ciorliero (Prato) da Chialvetta per il Vallone di Unerzio (08/03/14)
    Ciarm del Prete da Tornetti (22/02/14)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (09/02/14)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio per il Vallone dell'Orsiera (25/01/14)
    Riba del Gias da Pian Munè per la Testa di Garitta Nuova (06/01/14)
    Luna (Costa la) da Bousson per il Lago Nero (27/12/13)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (14/12/13)
    Petit Chalvet (le) da Montgenevre (24/11/13)
    Vigna (Monte la) da Sant'Anna (14/11/13)
    Robinet (Monte) e Punta Loson da Gran Faetto, anello (07/11/13)
    Albrage (Monte), Monte Bellino e Monte Freide da Grange Collet, anello (01/11/13)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (17/10/13)
    Pietralunga (Monte) da Balz, anello per il Colle Battagliola e Colle Bondormir (12/10/13)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (26/09/13)
    Lessieres (Pointe des) dal Col de l'Iseran (26/09/13)
    Cialancion (Tete de) e Monte Ciaslaras da Grange Collet, anello per il Monte Ciabriera (19/09/13)
    Terra Nera (Monte) da Grange Thuras Inferiori (27/08/13)
    Sautron (Monte) da Chiappera, anello per il Col Sautron e bivacco Sartore (22/08/13)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (16/08/13)
    Sommeiller (Punta), Cima del Vallonetto e Monte Ambin da Grange della Valle, anello per Punta Galambra e Cima dei Fourneaux (10/08/13)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Buco di Viso e il colle Luisaras (01/08/13)
    Faraut (Monte) e Monte Pence da Sant'Anna, anello (20/07/13)
    Grand Vallon (Pointe du) e Pointe de Lanserlia da Bellecombe, anello (13/07/13)
    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (04/07/13)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna, anello valloni di Rui, Fiutrusa, Reisassa (29/06/13)
    Pan di Zucchero (Monte) da Chianale (15/06/13)
    Jouglard (Mammellone) Anello da Pra Catinat (13/06/13)
    Envie (Cappello di) da Prali (26/05/13)
    Fraiteve (Monte) da San Sicario (11/05/13)
    Banchetta (Monte) da Sestriere (04/05/13)
    Fournier (Cima) da Bousson (13/04/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (02/03/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (16/02/13)
    Briccas o Trucchet da Brich (29/12/12)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (08/12/12)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (17/11/12)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (20/10/12)
    Malanotte (Punta) dal Rifugio Selleries (16/10/12)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna, anello per il Colle Autaret (06/10/12)
    Rasin (Punta) da Bout du Col (02/10/12)
    Lobbie (Cima delle), cima NE da Castello per il Vallone del Duc e la Via Normale per il Canale NO (15/09/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (06/09/12)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (26/08/12)
    Gran Queyron da Argentiera, anello per il Col Mayt al Passo della Longia (16/08/12)
    Dante e Michelis (Punte) da Castello per il vallone delle Giargiatte e il passo Fiorio-Ratti (11/08/12)
    Capra (Punta della) dalla Valle Argentera (08/08/12)
    Serpentiera (Punta) dalla Valle Argentera per il Colle del Pelvo (04/08/12)
    Barifreddo (Monte) da Argentera per il Monte Appenna (28/07/12)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (18/07/12)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Grange Thuras Inferiori per il Col Rasis (30/06/12)
    Losetta (Monte) da Castello per il Vallone di Vallanta (21/06/12)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna, anello per il Colle di Reisassetto (14/06/12)
    Ciantiplagna (Cima) dal Colle delle Finestre per la Punta del Mezzodì e la Roche Pertuse (09/06/12)
    Sea Bianca (Punta) da Ponset per la valle dei Gran Chiot (02/06/12)
    Gran Truc da Ruata per il Colle Lazzarà e la dorsale Nord (07/04/12)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) da Favella per la cresta Sud (24/03/12)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (03/12/11)
    Chersogno (Monte) da Chiosso Superiore (11/10/11)
    Venezia (Punta) Via Normale per il Coulour del Porco da Pian del Re (27/09/11)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (20/09/11)
    Gran Queyron e Cima Frappier da Bout du Col, anello (13/09/11)
    Croce Rossa (Punta) dal Vallone d'Arnas o da Margone per il Rifugio Cibrario (10/09/11)
    Rocciavré (Monte) e Monte Robinet da Molè per il Vallone della Balma (06/09/11)
    Mongioia (Monte) o Bric de Rubren e Monte Giuep da Sant'Anna, anello (23/08/11)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (09/08/11)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna per il Colle di Vers (04/08/11)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (28/06/11)
    Albergian (Monte) da Pragelato (25/06/11)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (21/05/11)
    Vallonetto (Cima del) da Grange della Valle e il Truc Peyron o Roc Peirus (24/07/08)
    Viso Mozzo da Pian del Re (20/07/08)
    Valcournera (Colle di) da Perreres (19/07/08)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (08/07/08)
    Bianca (Rocca) Via Normale del versante NO dal Colle dell'Agnello (05/07/08)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (28/06/08)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/06/08)
    Bellino (Monte) da Sant'Anna (21/06/08)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Savaresch (29/03/08)