diecimilapiedi


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Diecimilatrecentotto piedi. Strepitosa giornata rubata al lavoro...Saliti rapidamente fino al Col Champillon, da cui appare maestoso il Bianco e poi per vaghe tracce fino alla quota di circa 2820 metri, dove si intercetta l'evidente sentiero proveniente da destra (est); lo si percorre (verso ovest) attraversando alcuni sfasciumi fino a raggiungere la dorsale che si sale sino in prossimità del grande ometto (2991 m), che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la salita alla nostra meta. Dall'ometto percorrere poche decine di metri lineari e poi, anziché seguire la cresta, tenersi sulla sinistra (Etroubles) fino a una selletta con un evidente ometto: alcuni saliscendi su roccioni consentono di tagliare ed aggirare le pendici occidentali della cresta per poi raggiungerla più avanti, a pochi minuti dalla nostra cima; il percorso è costantemente segnalato da ometti, ma oggi ichiedeva attenzione per la presenza di rari tratti innevati e più frequenti rocce verglassate, essendo pressochè costantemente in ombra.
In vetta panorama ragguardevole ed appagante, favorito dalla giornata spettacolare...
Per la discesa, dopo aver raggiunto il grande ometto 2991, abbiamo tagliato a sinistra direttamente per ripidi pratoni, tenendoci immediatamente a sinistra di una pietraia sfasciumosa e giungendo ad intercettare il sentiero del col Champillon una ventina di metri (2690) a valle del colle medesimo: consigliabile e decisamente più veloce.
Rifugio Champillon aperto e funzionante.
Salita in tre ore e un quarto, discesa in meno di due: cinque ore ben spese, con 1100 di dsl e meno di 10 km di sviluppo. Difficoltà EE
Con la compagnia di Gian Mario.

arrivo al rifugio e vista della catena montuosa con la Chenaille

arrivo al col Champillon con vista sul Bianco

il percorso dalla partenza (in alto al centro) fino al rifugio...

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: buon parcheggio a la Crocetta
Novemilasettecentoquarantasette piedi. Impossibile resistere al richiamo di una splendida giornata di inizio autunno....Mezzora con la frontale sulla sterrata percorsa da auto e furgoni, poi completa solitudine per il resto della gita.
Dopo Contenery si segue il marcatissimo sentiero 10 fino in corrispondenza dell'attraversamento di un ruscello a circa 2500 metri, all'inizio della grande pietraia di grossi massi: qui occorre tagliare a sinistra tra le rocce e puntare ad un ripido canale erboso percorso da un rio, che si risale con fatica per un centinaio di metri, sbarcando su terreno prativo ampio e dolce, segnato da molti ometti fino in cima.
Avendo io proseguito invece sino a 2600 (erroneamente) mi sono infilato in un ravanage d'alta quota, perdendo circa un'ora per poi ridiscendere. Panorama fantastico sul Rosa, ma solo dalla punta, numerosi camosci e una lepre.
Tre ore e mezzo (più una di ravanage) per salire, due e mezzo per scendere.
Con la preziosa compagnia del mio walkman....

alba: da sinistra Nana, Trecarè, petit e gran Tournalin

salendo compare la cima a sinistra, più a destra il colletto tra le due punte

a 2700 laghetto prosciugato

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Ampio parcheggio a Lillaz.
Diecimilasedici piedi. Imboccare il ponticello in legno presso il parcheggio e poi seguire il sentiero che sale con buona e redditizia pendenza fino a circa 2325 metri, dove c'è il bivio (su un masso indica Fenilia a sinistra, mentre a destra si andrebbe verso l'arrivo degli impianti da Cogne); si prende quindi a sinistra iniziando il traverso su grossi blocchi rocciosi, stando attenti a salvarsi le gambe, cercando di non finire in qualche buco... Arrivati ad un grosso ometto (2430 metri) è d'obbligo una sosta per ammirare il notevole panorama. Su vaste distese prative e poi su sfasciumi, seguendo gli innumerevoli segni gialli si perviene prima ad un ameno ripiano (2800 metri) ed infine al colletto (3035 metri), preceduto da una placconata con buoni appigli. A questo punto si perdono pochi metri sul sentiero e poi, piegando decisamente a destra, si salgono le roccette terminali aiutandosi con le mani (un po' di esposizione...): dalla cima panorama grandioso, privilegiato sul Granpa.
Discesa per l'itinerario di salita: 12,4 km, quattro ore e mezzo per salire e tre per scendere, difficoltà EE.
Consigliabile agli amanti delle gite belle.
Con la sicura compagnia di Giulia e Gian Mario

il bivio a 2325 metri: prendere a sinistra, mentre a destra si va verso gli impianti da Cogne

il grosso ometto a 2430 metri, notevole punto panoramico

il bel ripiano a 2800 metri: in fondo, un po' spostata a sinistra, la nostra meta

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Diecimilacinquecentosettantasette, diecimilaseicentotredici e diecimilaquattrocentoventitre piedi. Sette gradi alla partenza per questo bel percorso di cresta che collega le cime. Meteo che dopo un incantevole cielo terso iniziale, si è progressivamente rannuvolato coprendo le vette sopra i 3500 metri, con il sole a tratti. Avvicinamento tra i laghi sino alla base dell'ultimo tratto per il col Rosset, dove alcuni tornanti permettono di arrivare al passo: val di Rhemes già sotto le nuvole....Cresta per la Leynir Sud talora un po' esposta ma percorribile facilmente (EE) fino ai 3140 metri della placca, non difficile (EE/F) ma che richiede roccia ben asciutta data l'inclinazione a ovest: i temporali di stanotte e le nuvole di stamane hanno però lasciato un po' il segno, e preferiamo aggirare l'ostacolo scendendo di cinque metri lato Rhemes. Arrivati alla punta Sud, in pochi minuti si scende per poi raggiungere la poco più alta Nord (segnale trigonometrico). Tornati alla selletta, si individua (qualche ometto) la traccia che permette di scendere al colletto 3111 sotto la Bes, cui si arriva seguendo, su massi accatastati, quasi tutta la cresta (EE), per lasciarla negli ultimi metri, seguendo una traccia sulla sinistra: panorama buono, ma oggi mortificato dalle nuvole alte.
Ritorno al colletto e giù a sinistra per il dolce valloncello che porta a ricongiungersi al percorso dell'andata, alla base dell'ultimo strappo per il col Rosset.
Una stella in meno per il meteo. Quattro ore e mezzo per l'anello.

Con la valida compagnia di Giulia e Gian Mario.


da sinistra: col rosset, le due Leynir, Bes

alla base della rampa finale per il col Rosset, a destra passa il sentiero

punta Bes e colletto 3111 dalla Leynir Nord

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ampi parcheggi, anche liberi, a Staffal
Novemilanovecentoventisette e novemilanovecentosettantatre piedi per salire i due panettoncini che delimitano il Passo dei Salati: il Corno del Camoscio a sud e la Cima dei Salati a nord. Situazione meteo ottima fino alle 11, poi buona e solo più discreta col passare delle ore e l'arrivo del pomeriggio, che verso le quattro (ormai all'auto) regala un temporale... Condizioni fisiche tutto sommato soddisfacenti dopo oltre due mesi di sosta, ma non tali da seguire i compagni di merenda fin sullo Stolemberg: dal Corno del Camoscio li avevo di fronte, e tanto mi è stato sufficiente; oltretutto il tratto che dal sentiero per il Mantova va sulla cima dello Stolemberg è privo di tracce ed ometti, sfasciumoso ed alquanto faticoso (nonostante le incoraggianti descrizioni...). Ho prima salito la cima dei Salati e poi il Corno del Camoscio, ricongiungendomi con l'allegra compagnia al passo del Salati; i più pigri possono prendere una o due tratte della cabinovia da Staffal (10+12 euro) fino al colle. Panorami appaganti.
Con la buona compagnia di Giulia, Gian Mario e Antonio.


cima dei Salati vista dal Corno del Camoscio

Corno del Camoscio visto dalla cima dei Salati

panorama dal Corno del Camoscio

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: buon parcheggio al termine dell'asfalto (1840 metri)
Settemilanovecentosessantanove piedi,
utilizzando la finestra mattutina di tempo saloggiato, prima dei previsti temporali pomeridiani. Neve assente, eccetto poche lingue in prossimità dell'arrivo della seggiovia e, in misura maggiore nel tratto verso le Conce. Per la nostra meta, dopo la seggiovia (ristorante Helios) tenersi a destra in direzione Est, cercando di prendere poca quota. Panorama di prim'ordine dalla cima su Viso e fratelli. All'andata seguito la sterrata di servizio, mentre al ritorno, a circa 2125 metri, in prossimità della grangia Rubin, l'abbiamo abbandonata per prendere e seguire la carrareccia di sinistra che termina alle grange Bernard, da cui una mulattiera scende a Genziana (ravanage negli ultimi 100 metri lineari prima del ponticello...): a questo punto considerare che ci sono ancora 250 metri circa di dislivello in salita, passando accanto il rifugio Savigliano, per tornare all'auto.
Il nostro vario anello comporta 13 km di sviluppo, un paio d'ore all'andata ed altrettante per il più lungo ritorno, circa 900 di dsl. Difficoltà E (ma occhio ai tagli dei ripidi pendii nevosi prima della cima...)
Impossibile al ritorno rinunciare alla tappa a Porta di valle...
Con la adeguata compagnia di Gian Mario.

grangia a circa 2030 metri (bivio per la costa Tre Chiosis). A dx Tre Chiosis

all'arrivo della seggiovia (2340 metri)

ometto di vetta e Viso

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: salire a destra tra le case di Trinità verso il cimitero, fermandosi a un curvone a dx
Settemilasettecentosessantadue piedi. Colta la finestra mattutina di tempo asciutto ed evitati i preannunciati temporali pomeridiani. Ripida ma rapida la salita iniziale nel canalone, percorrendone prevalentemente la destra orografica, fino alla sella erbosa (1900): da qui, avvolti nella nebbia con visibilità limitata a una cinquantina di metri seguiamo il tratto pianeggiante fino al diversamente elegante Gias del Saut superiore e poi, tra le prime chiazze di neve cedevole e qualche sottile goccia di pioggia passeggera, il lungo avvicinamento a prendere il costone e seguirlo fino al Grumet. Dai 2100 metri la neve, più continua e sfondosa, rallenta la progressione, facilitata dal parziale aprirsi del cielo: dal Grumet al Grum procediamo sulle cornici nevose, al cospetto del suggestivo nuovo bivacco Roberta Bernardi poco sotto noi. Ritorno per la via di salita, con qualche nube minacciosa e qualche minuto di pioggerella nel bosco finale, prima del sole che ci accompagna durante il pranzo accanto all'auto.
Dsl 1200 metri, 15,4 km percorsi in quasi quattro ore salendo e meno di due e mezzo scendendo. Difficoltà EE in queste condizioni di innevamento poco portante.
Con la rIcompattata compagnia di Antonio e Gian Mario.

Gias del Salt superiore

salendo: a sinistra il Grumet e a destra il Grum

dal Grum la cresta percorsa arrivando dal Grumet

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: 17 km dal casello di Nus; due comodi parcheggi, uno subito prima di Fonteil e uno dopo le case
Settemiladuecentocinquantasette e settemilacinquecentottantacinque piedi.
Oggi cercavamo un po' di sole in ambienti belli e siamo stati ripagati da un meteo migliore del previsto, che ha tenuto bene fino al pomeriggio.
Seguito il sentiero 2 (più diretto) senza trovare neve se non qualche lingua (portante) negli ultimi 100 metri prima della croce; da qui alla quota 2250 con ometto, per visionare la percorribilità dell'anello: la cresta ha alcune cornici di neve nel tratto in discesa, ma poi è completamente asciutta ed invitante....accettiamo l'invito! Diversi saliscendi e tre o quattro brevi tratti (EE) in cui bisogna aiutarsi con le mani, a volte un po' esposti (prestare attenzione). Raggiunto l'ometto dei 2312 metri (punto più alto oggi), si scende su rare lingue di neve ad un primo colletto (2279 m) e poi ad un secondo leggermente più alto (2290 m) che è quello da cui sulla destra partirà il nostro sentiero: è riconoscibile perchè caratterizzato da alcuni larici e soprattutto un alto (una decina di metri) tronco senza rami (vedi foto).
Imboccando il sentiero a destra la neve diventa continua, ma perfettamente portante: molti nastri di colore blu appesi ai rami degli alberi (grazie!) ci permettono di seguire il sentiero estivo (oggi completamente innevato). Il percorso si porta progressivamente a sinistra e perde pochissima quota, dolcemente; purtroppo in alcuni punti la segnaletica blu scarseggia ed è facile perdere la giusta direzione: noi in una occasione siamo dovuti risalire di un centinaio di metri per ritrovare i segni blu. Tener conto che il sentiero deve superare un'alta bastionata rocciosa verticale, e lo fa tenendosi a monte, per cui cercare di mantenersi, fino a questo punto, non sotto i 2200 metri, e, superato il promontorio, cominciare a perdere più rapidamente terreno fino ai 2070 metri circa della evidente strada di fondo valle: fine delle difficoltà, anche perchè l'interpoderale è solo parzialmente innevata e si cammina agevolmente; in alcuni punti alberi caduti, una slavina, alcuni massi precipitati richiedono qualche piccola acrobazia...
Consigliabile giro ad anello in senso orario, un po' più impegnativo per l'orientamento in presenza di neve.
Difficoltà E, che diventa EE nei due brevi tratti attrezzati, sviluppo 13,6 km, dsl 1200 m: meno di due ore per la Croce di Fana, cinque ore e mezzo (con neve) l'anello completo.
Al ritorno inevitabile la sosta alla gelateria di Nus...
Con la simbiotica compagnia di Gian Mario.

colletto a quota 2290 con il tronco senza rami alto una decina di metri

arrivo alla sterrata a 2070 metri

la croce di Fana dal parcheggio di Fonteil

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Un paio di comodi parcheggi a Torgnolaz
Seimilacentottantaquattro piedi. Interessante giro ad anello in ambienti privi di affollamento. Noi abbiamo percorso un anello (in senso orario) diverso da quello descritto, con partenza e arrivo a Torgnolaz transitando al ritorno per la bella val di Chasten. Pochi minuti dopo la partenza, giunti ad una strada asfaltata, occorre seguirla a destra per un centinaio di metri e lasciarla per imboccare (palina) il ripido sentiero 1A. Qui troviamo la prima difficoltà della giornata: l'accesso è transennato e un'ordinanza sgualcita e in buona parte illeggibile parla di una intransitabilità e chiusura di un tratto di sentiero per l'alpe Moulaz...ma non si capisce in quale tratto; proseguiamo e capiremo poi al ritorno (avvenuto lungo la val di Chasten) che è franata una parte del sentiero che da Allesaz sale all'alpe Moulaz. In effetti il nostro 1A è perfettamente percorribile anche nei due (a 1430 e 1490 metri) brevi tratti attrezzati.
In prossimità dall'alpeggio assistiamo alla corsa di alcune decine di camosci spaventati. Il proposito odierno sarebbe quello di proseguire per la Cleve di Moulaz, ma appena lasciate le baite compare abbondante la neve e il sentiero è completamente sommerso da slavine e ostacolato da grossi abeti sradicati: li aggiriamo con fatica, ma la neve, già alle 10, è in alcuni tratti sfondosa, per cui dopo mezzoretta decidiamo di tornare sui nostri passi. Per la discesa imbocchiamo il sentiero 1B che nel bosco ci porta prima all'alpe Grun (1500 m) e in breve al ponte (1425 m) dove termina (per noi che scendiamo inizia...) la spettacolare sterrata della val di Chasten, in molti tratti selciata e con i tornanti lievemente parabolici: merita la gita!. Al termine della strada troviamo un cartello (stavolta leggibile!) con l'ordinanza di interruzione del sentiero da Allesaz all'alpe Moulaz.
Difficoltà E, che diventa EE nei due brevi tratti attrezzati, sviluppo 9,8 km, dsl 850 m. percorribili in tre ore e mezza.
Con la convincente compagnia di Gian Mario.

primo tratto attrezzato a 1430 metri

alpe Mioulaz con branco di camosci in fuga

tratto di strada selciata in val di Chasten

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio libero per circa 200 auto, il resto strisce blu
quota neve m :: 1800
NovemilanovecentoventisettE piedi. Temperature a metà tra “...PRIMAVERA non bussa, lei entra sicura...” e “...torneranno i cinema all'aperto e i riti dell'ESTATE...” con giornata spaziale come poche. Per il primo tratto da Staffal al Gabiet, essendo ancora aperti gli impianti, non si può utilizzare la stretta pista di discesa e si rende necessario usufruire della cabinovia: inizio corse alle 8, con 10 euro e una decina di minuti si sbarca a 2300 metri. Durante il tragitto non ci si annoia, grazie ai panorami spettacolari compresi nel biglietto: Testa Grigia, Rothorn, Bettolina eccetera... Con alcuni tratti già al sole, su neve ben portante, si segue la bella pista dedicata a chi, come noi, sale al passo dei Salati con le proprie gambe: tenere come riferimento i numerosi paletti verdi. Dal passo oggi siamo i primi a salire sul Corno del Camoscio, seguendo le numerose tracce dei giorni precedenti e prima delle 11 siamo sulla spianata sommitale, lunga un centinaio di metri: il panorama è trecentosessantesco. Indugiamo in cima, poi scendiamo al passo dei Salati dove re-indugiamo perchè la neve tiene bene nonostante i 20° all'ombra...Discesa su neve che comincia a mollare un po', ma sulla pista tiene, oh se tiene...
Consigliabile e riconsigliabile.
Due orette a salire, un'ora a scendere, 7,8 km per 720 metri di dsl, con pendenza media del 18,5%.
Con la solare compagnia di Gian Mario

partenza dopo essere scesi dalla cabinovia al Gabiet

salendo con il Corno del Camoscio in fondo a sinistra

il Corno del Camoscio dal passo dei Salati

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Tutte le sue gite

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    Escalinade (l') e Turge de la Suffie da les Chalps per il Lac des Cordes, anello per il Col de Marsailles (09/08/17)
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    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (25/02/17)
    Vert (Cima le) da Bousson per Capanna Mautino (11/02/17)
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    Peradzà (Cima di) da Dondena (08/09/16)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (08/09/16)
    Ronce (Pointe de) - Pointe du Lamet traversata dal Col du Lou al Signal du Lac (03/09/16)
    Trento (Punta) da Castello, anello Valloni Giargiatte e dei Duc (27/08/16)
    Malta (Punta) da Castello, anello Vallone Giargiatte e dei Duc (27/08/16)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (24/08/16)
    Grand Pinier o Pic Brun dal Vallon de Freissinieres, anello per i laghi Palluel e Faravel (17/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Matto (Monte, Cima Est) da Terme di Valdieri per il Vallone di Valmiana e il Passo Cabrera (06/08/16)
    Vacca (Cima della) dal Lago del Serrù (30/07/16)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (30/07/16)
    Motta di Pletè (Cima) da Valtournanche (24/07/16)
    Gran Sometta da Perreres (24/07/16)
    Feluma (Punta) da Plantè (17/07/16)
    Enchastraye (Monte) o Enchastraia da Ferrere per Bassa di Colombart e Colle del Puriac (23/06/16)
    Arpisson (Punta) da Gimillan per Tsaplana (18/06/16)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (11/06/16)
    Servagno (Monte) dal Colle del Preit (11/06/16)
    Eco (Punta) dal Colle del Preit (11/06/16)
    Bardia (Cima di) da Genzana (09/06/16)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (02/06/16)
    Cervet (Monte) da Lausetto, anello per il Col di Rui e la Colletta (28/05/16)
    Petit Rochebrune da les Fonds (21/05/16)
    Rossa (Guglia) o Aiguille Rouge da Roubion, anello per Col di Thures e Colle della Scala (14/05/16)
    Becco (Costa del) da Rochemolles (05/05/16)
    Bersaio (Monte) da Sambuco per il Vallone della Madonna, possibile anello (30/04/16)
    Cassin (Bric) da Preit (25/04/16)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (09/04/16)
    Lose (Cima delle) dal Vallone del Puriac per la dorsale N (26/03/16)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (19/03/16)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (12/03/16)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (06/03/16)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (20/02/16)
    Pala Rusà (Punta) e Punta delle Lance da Pian Benot (11/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (06/02/16)
    Bussaia (Monte) e Rocca d'Orel da Palanfrè (30/01/16)
    Vaccia (Monte) da Besmorello (23/01/16)
    Guglie (Punta delle) da Colletto (16/01/16)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (06/01/16)
    Creya (Monte) da Moline (27/12/15)
    Oserot (Monte) da Bersezio (19/12/15)
    Palon (Monte) dall'Alpe Arcella (12/12/15)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (08/12/15)
    Reisasso (Monte) e Roccio Russo da Alboin, anello (28/11/15)
    Tre Vescovi (Punta) e Monte i Gemelli da Niel, anello per i Colli Mologna Piccola e Mologna Grande (14/11/15)
    Lazoney/Lazouney (Punta) da Niel, anello per il Col Lazouney e Colle della Mologna Grande (14/11/15)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (07/11/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo per i Monti Torretta, Cavalpiccolo e Cavalgrosso (31/10/15)
    Gias dei Laghi (Testa) dalla strada del Colle della Lombarda (24/10/15)
    Aver (Monte dell') dalla strada del Colle della Lombarda (24/10/15)
    Varin (Combe) da La Thuile (17/10/15)
    Aveille (Becca d') da Fonteil per l'Alpe Seyvaz (10/10/15)
    Grand Pays da Fonteil, anello per Collet e Colle Lechè (10/10/15)
    Corborant (Cima di) da San Bernolfo per il Buco della Marmotta, anello per il Passo di Laroussa (26/09/15)
    Tenibres (Monte) Via Normale da Pian della Regina (19/09/15)
    Rossa (Testa) da Pian della Regina per il Passo Tenibres (19/09/15)
    Seguret (Monte) da Grange Hubert per la Via Rossa (10/09/15)
    Gran Roc dalla Diga di Plan d'Amont (06/09/15)
    Rateau d'Aussois (le) dal Refuge d'0rgere, anello per Col de la Masse e Refuge de Dent Parrachée (06/09/15)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (29/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (17/08/15)
    Homme (Tète de l') e Tete de la Frema da Grange Collet, anello per il Passo Terre Nere e Colle Infernetto (12/08/15)
    Albergian (Monte) e Monte Ciabertas per la Cresta O del Ciabertas e per la Cresta NE de l'Albergian (08/08/15)
    Traversette (Punta delle) da Pian del Re (06/08/15)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/08/15)
    Pinter (Monte) da Chemonal (30/07/15)
    Grigia (Testa) da Chemonal (30/07/15)
    Fortino (Punta), Cresta del Fort dall'Alpe Barnas per il Lago della Rossa (26/07/15)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (27/06/15)
    Rouit (Rocce del) da Brusà del Plan (27/06/15)
    Fauri Nord (Punta) da Bessen Haut (27/06/15)
    Petit Tournalin, Becca Trecare, Bec di Nana da Mandriou, anello (20/06/15)
    Giornalet (Monte) da Bessen Haut (11/06/15)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (06/06/15)
    Froid (Mont) dal Refuge du Petit Mont Cenis (06/06/15)
    Autaret (Testa dell') da Sant'Anna, anello creste Ovest e Sud (28/05/15)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (23/05/15)
    Autour (Cima) da Cornetti (09/05/15)
    Rochers Charniers (Pointe des) da Montgenèvre (02/05/15)
    Querellet (Monte) e Monte Sises anello per Bessen Haut (23/04/15)
    Sagneres (Pic delle) da Ponte Pelvo per il Vallone Camoscere (18/04/15)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (11/04/15)
    Moncrons (Punta di), Monte Genevris, Monte Blegier da Grand Puy, anello per Colle di Costa Piana e Col Blegier (04/04/15)
    Flassin (Mont) da Flassin (28/03/15)
    Midia Soprano (Monte) da Ponte Maira per il Monte Estelletta (21/03/15)
    Blegier (Monte) da Monfol (12/03/15)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (07/03/15)
    Nera (Rocca) da Crissolo (28/02/15)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (26/02/15)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (10/01/15)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (13/12/14)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (08/12/14)
    Ciabert (Costa) da Chianale (22/11/14)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (08/11/14)
    Ciorneva (Monte) dall'Alpe d'Ovarda (30/10/14)
    Ruine (Monte) da Grange del Rio vallone di Bonafonte (23/10/14)
    Finestra di Stroppia (Cima della) Via Normale dalla Piana di Stroppia (18/10/14)
    Clotesse (Punta) da Chateau Beaulard, Versante est (09/10/14)
    Nigro (Rocca del) da Chianale, anello per i colli Biancetta e di Saint Veran (02/10/14)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (23/09/14)
    Pelvo d'Elva dal Colle della Bicocca, anello per il Monte Camoscere (16/09/14)
    Rosa dei Banchi da Piamprato e la Cima Beccher (13/09/14)
    Furgon (Monte) Via Normale da Thures (04/09/14)
    Gran Vallone (Cima del) o Pointe de Peaumont da Rochemolles per il Passo di Roccia Verde (30/08/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (23/08/14)
    Nunda (Sommet de la) da Plain des Fontainettes (14/08/14)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (11/08/14)
    Vecchia (Punta della) e Punta Tricuspide da Mulatera per il Rifugio Avanzà e il Passo dei Trinceramenti (31/07/14)
    Grand'Hoche e Guglia d'Arbour da Chateau Beaulard (27/07/14)
    Maniglia (Monte) da Grange Collet (05/07/14)
    Verde (Roccia) da Rochemolles, anello per il Passo di Roccia Verde e Croce Paumort (26/06/14)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dalle Grange Mouchequite per la Valfredda (14/06/14)
    Paganini (Cima) da Pian della Casa del Re per il Colletto della Forchetta e Colle di Nasta (07/06/14)
    Brusalana (Pic) da Chianale per la Sella d'Asti (05/06/14)
    Foréant (Pic de) da Chianale per il colle dell'Agnello (24/05/14)
    Bodoira (Monte) da Preit (15/05/14)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (10/05/14)
    Coin (Testa del) dal Ponte di Almiane (01/05/14)
    Jafferau (Monte) dai Bacini Frejusia (26/04/14)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per la cresta NE (10/04/14)
    Barre (Cima delle) da Foresto (05/04/14)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (20/03/14)
    Ciorliero (Prato) da Chialvetta per il Vallone di Unerzio (08/03/14)
    Ciarm del Prete da Tornetti (22/02/14)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (09/02/14)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio per il Vallone dell'Orsiera (25/01/14)
    Riba del Gias da Pian Munè per la Testa di Garitta Nuova (06/01/14)
    Luna (Costa la) da Bousson per il Lago Nero (27/12/13)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (14/12/13)
    Petit Chalvet (le) da Montgenevre (24/11/13)
    Vigna (Monte la) da Sant'Anna (14/11/13)
    Robinet (Monte) e Punta Loson da Gran Faetto, anello (07/11/13)
    Albrage (Monte), Monte Bellino e Monte Freide da Grange Collet, anello (01/11/13)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (17/10/13)
    Pietralunga (Monte) da Balz, anello per il Colle Battagliola e Colle Bondormir (12/10/13)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (26/09/13)
    Lessieres (Pointe des) dal Col de l'Iseran (26/09/13)
    Cialancion (Tete de) e Monte Ciaslaras da Grange Collet, anello per il Monte Ciabriera (19/09/13)
    Terra Nera (Monte) da Grange Thuras Inferiori (27/08/13)
    Sautron (Monte) da Chiappera, anello per il Col Sautron e bivacco Sartore (22/08/13)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (16/08/13)
    Sommeiller (Punta), Cima del Vallonetto e Monte Ambin da Grange della Valle, anello per Punta Galambra e Cima dei Fourneaux (10/08/13)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Buco di Viso e il colle Luisaras (01/08/13)
    Faraut (Monte) e Monte Pence da Sant'Anna, anello (20/07/13)
    Grand Vallon (Pointe du) e Pointe de Lanserlia da Bellecombe, anello (13/07/13)
    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (04/07/13)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna, anello valloni di Rui, Fiutrusa, Reisassa (29/06/13)
    Pan di Zucchero (Monte) da Chianale (15/06/13)
    Jouglard (Mammellone) Anello da Pra Catinat (13/06/13)
    Envie (Cappello di) da Prali (26/05/13)
    Fraiteve (Monte) da San Sicario (11/05/13)
    Banchetta (Monte) da Sestriere (04/05/13)
    Fournier (Cima) da Bousson (13/04/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (02/03/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (16/02/13)
    Briccas o Trucchet da Brich (29/12/12)
    Garitta Nuova (Testa di) da Pian Munè (08/12/12)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (17/11/12)
    Mondrone (Uja di) Via Normale da Molera (20/10/12)
    Malanotte (Punta) dal Rifugio Selleries (16/10/12)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna, anello per il Colle Autaret (06/10/12)
    Rasin (Punta) da Bout du Col (02/10/12)
    Lobbie (Cima delle), cima NE da Castello per il Vallone del Duc e la Via Normale per il Canale NO (15/09/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (06/09/12)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (26/08/12)
    Gran Queyron da Argentiera, anello per il Col Mayt al Passo della Longia (16/08/12)
    Dante e Michelis (Punte) da Castello per il vallone delle Giargiatte e il passo Fiorio-Ratti (11/08/12)
    Capra (Punta della) dalla Valle Argentera (08/08/12)
    Serpentiera (Punta) dalla Valle Argentera per il Colle del Pelvo (04/08/12)
    Barifreddo (Monte) da Argentera per il Monte Appenna (28/07/12)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (18/07/12)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Grange Thuras Inferiori per il Col Rasis (30/06/12)
    Losetta (Monte) da Castello per il Vallone di Vallanta (21/06/12)
    Ferra (Monte) da Sant'Anna, anello per il Colle di Reisassetto (14/06/12)
    Ciantiplagna (Cima) dal Colle delle Finestre per la Punta del Mezzodì e la Roche Pertuse (09/06/12)
    Sea Bianca (Punta) da Ponset per la valle dei Gran Chiot (02/06/12)
    Gran Truc da Ruata per il Colle Lazzarà e la dorsale Nord (07/04/12)
    Civrari (Monte, Punta della Croce) da Favella per la cresta Sud (24/03/12)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (03/12/11)
    Chersogno (Monte) da Chiosso Superiore (11/10/11)
    Venezia (Punta) Via Normale per il Coulour del Porco da Pian del Re (27/09/11)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (20/09/11)
    Gran Queyron e Cima Frappier da Bout du Col, anello (13/09/11)
    Croce Rossa (Punta) dal Vallone d'Arnas o da Margone per il Rifugio Cibrario (10/09/11)
    Rocciavré (Monte) e Monte Robinet da Molè per il Vallone della Balma (06/09/11)
    Giuep (Monte) da Sant'Anna, anello per il Passo Mongioia e Col de Longet (23/08/11)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (09/08/11)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna per il Colle di Vers (04/08/11)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (28/06/11)
    Albergian (Monte) da Pragelato (25/06/11)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (21/05/11)
    Vallonetto (Cima del) da Grange della Valle e il Truc Peyron o Roc Peirus (24/07/08)
    Viso Mozzo da Pian del Re (20/07/08)
    Valcournera (Colle di) da Perreres (19/07/08)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (08/07/08)
    Bianca (Rocca) dal Colle dell'Agnello (05/07/08)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (28/06/08)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/06/08)
    Bellino (Monte) da Sant'Anna (21/06/08)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Savaresch (29/03/08)