Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II

La gita

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle

Il mio primo 4000, come penso sia stato per quasi tutti qui da noi, sognato da tanto tempo.
Condizioni ben diverse dalle atttuali, anche se sono trascorsi solo poco più di trent’anni.
La conca sotto il Granpa, pur essendo metà settembre, era completamente e bene innevata fino in basso, la crepaccia terminale, quasi invisibile, si superò con un facile saltino. Nelle foto si intravvede appena.

Andammo su a fine stagione, con il Vittorio Emanuele incredibilmente quasi vuoto. Ero con i miei abituali compagni di avventure di allora : Guido (“dla Val d’Ossola” come precisava sempre lui) e Renato. Ero riuscito a trascinare fino al rifugio anche moglie e figlia.
Il giorno seguente salimmo in pochissimi, in una bella e calda giornata, anche se con parecchia foschia. La salita fu facile, su un pendio liscio e senza crepacci di sorta.
Ricordo ancora il momento in cui, salendo, mi voltai e trovai la vetta del Ciarforon sotto di me, uno spettacolo incredibile.
Unico problema furono le rocce finali, che erano completamente verglassate; così non ce la sentimmo di salire fino alla Madonnina. Ma andava benissimo lo stesso, per essere il nostro primo quattromila.
Ci raggiunsero dopo poco una coppia di lombardi, che ci dissero di essersi dati malati per fare la salita. Non so come l’abbiano poi aggiustata, tornando in ditta con i volti cotti dal gran sole.



Gita caricata il 24/03/20

Le foto

Il Ciarforon, già in basso
Renato si riposa
Solo altri due dietro di noi
La crepaccia terminale, quasi invisibile
In vetta (quasi , ma andava benissimo così)
Panorama spettacolare
Il Roc
Il versante di salita
La calotta del Ciarforon
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

difficoltà: F+ :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1960
quota vetta (m): 4061
dislivello complessivo (m): 2101