Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1585
quota vetta/quota massima (m): 3037
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
vodafone : 53% di copertura
tim : 66% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 0% di copertura

contributors: carusc
ultima revisione: 04/07/11

località partenza: Pattemouche (Pragelato , TO )

punti appoggio: Bivacco colle del Beth previa autorizzazione

cartografia: I.G.C. VALLI DI SUSA, CHISONE E GERMANASCA

accesso:
Da Pinerolo si raggiunge, con la statale 23 del Colle del Sestriere, Pragelato. Superata Ruà, capoluogo del comune, si oltrepassa la frazione Soucheres Hautes (1530m) e Traverses dove poco dopo si devia sulla sinistra (rotonda) arrivando al grosso parcheggio all'inizio della la Val Troncea, poco oltre Pattemouche. Qui si lascia l'auto e si prosegue a piedi, oppure si sfrutta il servizio navetta nel periodo estivo (per informazioni il telefono del Parco è 0122-78849 o consultare il sito www.parconaturalevaltroncea.it).

note tecniche:
Attenzione: la Val Troncea è chiusa al traffico veicolare al parcheggio di Pattemouche (sbarra): si può raggiungere Troncea utilizzando il servizio navetta che porta al piccolo centro a 1915 m., ma occorre telefonare il giorno prima al numero 3486053503 per prenotare il servizio.

descrizione itinerario:
Da Troncea si segue il sentiero Ept 320, sempre molto ben evidente e segnalato. Si entra in un lariceto e per tornanti si prende quota, fino all'uscita del bosco. Seguendo il sentiero si sale dolcemente fino al bivio che conduce all'Angolo e alle miniere abbandonate a dx del cartello. Andando a sx si continua per il colle del Beth. Fino al colle nessun tipo di problema: è una semplicissima escursione. Dal colle si passa a dx del cartello e di un rudere, seguendo le tracce segnaletiche di vernice del sentiero che porta alla sommità del Ghinivert. L'itinerario si svolge su sfasciumi detritici e roccette. Si possono utilizzare come riferimento gli omini di pietra, ma sempre vicino alle tracce di vernice; alzando lo sguardo si intravvede la croce bianca di vetta. Poco prima della cima il sentiero percorre la parete che dà sul versante di Massello: l'esposizione è notevole ma si tratta di un breve tratto. Giunti sulla cima splendido panorama a 360 gradi.