Ghinivert (Bric) da Laval per il Colle del Beth

Ghinivert (Bric) da Laval per il Colle del Beth
La gita
giovanni68
5 25/10/2015
Accesso stradale
Libero fino al parcheggio poco dopo il bivio di Laval.

Una bella gita di fine stagione. O di inizio?… Sull’itinerario di salita manto di neve continuo (e abbondante) solo a partire dal colle del Beth: quasi del tutto sgombra la lunga e comoda mulattiera che porta al colle. Usati per comodità i ramponi sui pendii del versante Ovest e Ovest-Sudovest della cima che si risalgono dopo il colle (sarebbero probabilmente ancora più utili se si affrontassero questi pendii nella prima parte della mattinata); sui pendii abbiamo perso ben presto le tacche rosso-bianche, che però abbiamo ritrovato poco sotto la vetta seguendo varie tracce (specialmente nell’ultimo tratto, le tacche si tengono in alto, poco sotto la bastionata della vetta stessa). Appena superata la cresta spartiacque con il vallone di Massello, in alternativa al breve traverso un po’ esposto e in questi giorni chiazzato di neve, abbiamo salito le elementari (e sgombre ed asciutte) roccette di sinistra, quasi contro il filo di cresta. In discesa abbiamo percorso il lungo pendio del versante Ovest (qui con bella neve ancora portante nel primo pomeriggio, senza necessità di ramponi) fino a quota 2400 m. circa, nei pressi della miniera abbandonata e dell'”Angolo”. Da qui, per tracce, in direzione Ovest e poi Nordovest abbiamo raggiunto, prima ancora in discesa e poi in costa, il canalone che sovrasta Troncea, lo abbiamo attraversato e superato di poco per poi scendere a Troncea per il lariceto e infine per tracce sui pascoli. Cielo velato fino a metà mattinata; sole tra velature da metà mattina in poi; clima tiepido per tutto il giorno (per dire, in cima si stava bene in pile, senza giacca a vento…).

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