Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet

Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet

Dettagli
Dislivello (m)
900
Quota partenza (m)
2550
Quota vetta/quota (m)
3438
Esposizione
Varie
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
3B segnato con segni gialli fino al Col Leynir, poi ometti

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Savoia

Avvicinamento
Percorrere la valle dell'Orco, superare Ceresole Reale e proseguire fino al Colle del Nivolet. Dal colle scendere per poche centinaia di metri fino a individuare a sinistra, in prossimità di un piccolissimo laghetto, il cartello che indica il sentiero che sale al col Basei.
Poco parcheggio, in caso di mancanza di posti continuare fin davanti al Rifugio Savoia, da cui si può anche partire per il sentiero per l'Alpage Riva. Con la prima soluzione si evita l'affollamento spesso presente davanti al rifugio Savoia.
Note
Panoramicissima punta raggiungibile con facile camminata. Il Taou Blanc è uno dei migliori punti da cui ammirare i 4000 della Val d'Aosta. Splendido colpo d'occhio su tutto il gruppo del Monte Bianco, sul Gran Combin e sul Cervino.
Più vicino domina il Gran Paradiso con i suoi satelliti.
La difficoltà EE è riferita solo al brevissimo tratto roccioso dopo il Col Leynir, dove vi è un tratto di primo grado. Per il resto del percorso la difficoltà risulta solo E .
Descrizione

Percorerre il sentiero fino a vedere l’Alpage Riva. Lasciare il sentiero principale che si dirige verso il col Basei e dirigersi a nord verso l’alpeggio. Superarlo e proseguire su largo sentiero che sale costeggiando in alto lo splendido Lago Rosset.
Il sentiero perviene a una prima rampa più ripida in prossimità dei laghi dei Tre Becchi. Dopo vi è un tratto meno ripido, giungendo ad un altro salto. Quindi il sentiero si inoltra in una valletta pervenendo al valloncello che scende dal Col leynir, spesso innevato fino a tarda stagione. Si scende per pochi metri e si risale su un tratto sabbioso dal caratteristico colore marrone chiaro. Con ripida salita si perviene a un tratto di roccette e da lì in breve, in piano, al Col Leynir.
Dal colle ci si tiene sul versante ovest (valle di Rhemes) fino a un colletto panoramico. Evitare le varie tracce che piegano a destra prima, perchè tutte più difficoltose di quella segnata.
Dal colletto piegare a dx e salire su traccia ripidissima e sfasciumi (ometti). Si giunge ad un punto dove la traccia è sbarrata da un grosso ometto. Qui piegare a destra e salire su una cengia inclinata, ma con buoni appigli, molto breve. Si esce e quasi subito la pendenza si abbatte e si prosegue su buona traccia indicata da ometti sul terreno di sfasciumi. Il sentiero prima va a nord, con grande vista sul Monte Bianco, poi piega verso sud-est salendo con pendenze non eccessive. Ultimo tratto, di nuovo verso nord , più ripido.
La piccolissima cima si raggiunge con breve e facile arrampicata di alcuni metri.

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Cartografia:
Carta IGC n° 3 Gran Paradiso
Bibliografia:
Gran Paradiso-Chabod
mowgli
08.08.2020
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