Colombo (Monte) da Schiaroglio

Colombo (Monte) da Schiaroglio

Dettagli
Dislivello (m)
1488
Quota partenza (m)
1360
Quota vetta/quota (m)
2848
Esposizione
Sud-Est
Grado
EE/F

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Pont Canavese si prosegue a Sparone, dove si devia a dx attraversando il paese seguendo indicazioni per Ribordone. Strada tortuosa e a tratti stretta, si supera Ribordone e poi Talosio, e prima del bivio per Prascondù, a sx una strada comoda porta a Schiaroglio, dove si parcheggia al termine della strada (abbastanza parcheggio).
Note
è la montagna più famosa della valle di ribordone e sorge fra la bocchetta di lasin e la bocchetta di ciaval.
Tutti i versanti sono assai ripidi ma fa eccezione la cresta sse che, pur essendo la via normale non è banale e nell'ultima parte offre alcuni passi di facile arrampicata su grossi blocchi e lastroni inclinati.
In cima panorama grandioso.
Descrizione

Da Schiaroglio si sale tra i vicoli seguendo il cartello Monte Colombo, e le tacche di vernice rossa che sono presenti fino in cima, anche se a tratti un po’ sbiadite. Superate le case si entra nel bosco, e poco dopo si attraversa il torrente su un grande ponte in legno. Si prende ora a salire costantemente, raggiungendo in breve i Casolari di Pianè.
Si continua verso NO si passano baite in cattivo stato e poi il sentiero si inerpica con numerose serpentine guadagnando quota fuori dal bosco fino a raggiungere l’alpe Pian Crest 1860 m.
Seguire il sentiero a destra delle costruzioni, puntando alla non lontana Alpe Mandetta 2003 m.
Si passa accanto all’Alpeggio, lasciandolo alla propria sinistra, per piegare decisamente a destra seguendo la traccia che con infinite svolte risale un pendio erboso. Si incontra anche una sorgente attrezzata con una rudimentale fontana: è l’ultima acqua che si trova in salita.
Si raggiunge la dorsale al Pian Marmotin 2203 m, e la si segue a sinistra senza alcuna difficoltà, se non dovute alla fatica per la salita sempre piuttosto sostenuta.
A quota 2663 m si r aggiunge la sommità di questa cresta erbosa, che poi scende ad un intaglio roccioso con un breve passaggio su roccia e grossi massi, prima di riprendere e salire la piramide finale del monte Colombo, con la croce ormai ben visibile.
La traccia è sempte evidente, e sale prima per terrazzini erbosi, poi attraversa con un canalino un enorme lastrone inclinato e liscio, prima di giungere di fronte al diedro che sorregge la cima.
Non potendolo superare, si piega a sinistra, dove il terreno è più semplice. Si alternano cenge erbose e brevi tratti di roccia, spesso si usano le mani ma non ci sono difficoltà particolari (se non con neve ghiaccio o rocce umide). Superati alcuni lastroni e solidi massi, si raggiunge la cresta a destra della croce, che si raggiunge in pochi istanti. (50 mt difficoltà F)
Discesa sul percorso di salita.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Storico:
La grossa croce metallica fu sistemata nel 1933, in occasione dell'anno santo.
Cartografia:
igc n.3
francoc59
25.07.2020
3 settimane fa
10 mesi fa
1 anno fa
2 anni fa
3 anni fa
4 anni fa
5 anni fa
6 anni fa
7 anni fa
8 anni fa
9 anni fa
10 anni fa
11 anni fa
12 anni fa
13 anni fa
14 anni fa
15 anni fa
18 anni fa
23 anni fa
40 anni fa

Tracce (2)

Condizioni

Link copiato