Toraggio (Monte) Sentiero degli Alpini dalla Colla Melosa

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1550
quota vetta/quota massima (m): 1971
dislivello salita totale (m): 600

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 26% di copertura
tim : 50% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 40% di copertura

contributors: allavena
ultima revisione: 25/03/10

località partenza: Colla Melosa (Pigna , IM )

punti appoggio: Rifugio Allavena

cartografia: varie

bibliografia: passeggiate a ponente (bluedizioni)

note tecniche:
Sentiero degli Alpini: dislivello: 600 metri circa, all'andata, 230 metri circa al ritorno - tempo complessivo: 5-6 ore - difficoltà: per escursionisti esperti - materiale utile: cordini e moschettoni per assicurarsi ai cavi d'acciaio (verificarne sempre la tenuta). Un percorso ad anello vario e panoramico, l'itinerario più classico e frequentato della zona. Fu costruito, tra il 1936 e il 1938, per scopi militari al fine di evitare l'artiglieria francese appostata sul versante occidentale della Val Roja.
Assolutamente sconsigliabile con neve e ghiaccio per via di tratti esposti.
Anche in periodi senza neve/ghiaccio e' un tipo di itinerario per il quale bisogna sempre prestare attenzione sempre per via di alcuni tratti esposti

descrizione itinerario:
Dalla Colla Melosa (1540 m) si segue la sterrata che sale verso il Monte Grai per circa 600 metri fino ad incrociare un sentiero a sinistra segnalato da un triangolo rosso. La traccia taglia in piano e poi risale per un breve tratto (corde metalliche) ed attraversa l'alveo roccioso di un ruscello. Dopo un altro tratto in salita si attraversa un altro ruscello e si prosegue fino ad arrivare ad un bivio dove si prende a sinistra, scendendo verso il Sentiero degli Alpini. Si passa davanti ad una fonte sotto le prime bastionate rocciose e si continua in piano attraversando una piccola galleria. Il sentiero prosegue tagliando le bastionate inferiori del Pietravecchia con saliscendi, tratti scavati nella roccia e altri franati, attrezzati con cavi metallici. Con una serie di tornantini si raggiunge la Gola dell'Incisa (1685 m), stretto intaglio sulla cresta di confine tra il Toraggio ed il Monte Pietravecchia. Rimanendo sempre sul versante italiano si prosegue sul sentiero pianeggiante che taglia i fianchi orientali del Toraggio (passaggi esposti attrezzati con cavi d'acciaio). Giunti ai prati del versante sud si scende leggermente per poi prende a sinistra un sentiero che sale a tornanti (segnavia bianco e rosso dell'Alta Via dei Monti Liguri). Si raggiunge velocemente il Passo di Fonte Dragurina (1810 m) dove si lascia l'Alta Via dei Monti Liguri, per salire direttamente verso la cima occidentale del Monte Toraggio. Salendo per una ripida traccia si entra in un vago canale che si apre tra le rocce terminali, si superano alcuni gradini rocciosi e si guadagna la vetta. Ritornati al Passo di Fonte Dragurina si prende verso destra l'Alta dei Monti Liguri che ci porta sul versante francese. La mulattiera passa vicino alla Fonte Dragurina (non perenne) e poi taglia in lieve discesa i fianchi nord-occidentali del Toraggio. Costeggiando la cresta nord si ritorna alla Gola dell'Incisa e da qui si prosegue in salita lungo l'Alta Via dei Monti Liguri che aggira ad ovest il Monte Pietravecchia. Giunti al Passo della Valletta (1918 m) si scende sul versante opposto e si ritorna a Colle Melosa sulla vecchia strada militare.