Argentera (Cima Sud) Cresta Sigismondi

Argentera (Cima Sud) Cresta Sigismondi

Dettagli
Dislivello (m)
1600
Quota partenza (m)
1743
Quota vetta/quota (m)
3297
Esposizione
Varie
Grado
AD

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Remondino 2430 m

Avvicinamento
Dal rifugio Remondino si segue il sentiero N13 verso il passo dei Detriti fino alla base della morena detritica dominata dal passo citato,si punta a sinistra verso l'evidente colletto Freshfield 2.817 m (45 min.).
Note
Attenzione!!! dalla cima Genova non procurare cadute di pietre lato est che finirebbero sulla frequentatissima normale alla cima sud.
Uno spunto per i veloci: dalla cima sud si può proseguire in cresta con difficoltà maggiori e raggiungere la cima nord dell'argentera.
dislivello: 480 m,sviluppo: tanto!!!
Descrizione

Lunga ma evidente scalata, seguendo fedelmente il filo di cresta che si raggiunge dal colletto Freshfield per placche rossastre, incontrando passi di III+, ma sempre in esposizione e con buona continuità di arrampicata. Prima di raggiungere la cima sud dell’Argentera si salgono altre due cime: la Purtscheller e la Genova.

Scappatoie: dalla Cima Genova una doppia di 45m deposita sulla cengia della normale,
In alternativa, due doppie, una da 20 m e una da 30 m:
– la prima calata: visibile da Cima Genova, lievemente a destra in basso in direzione del Passo dei Detriti. Chiodo + Spit collegati da cordino e maillon. Occhio ai molteplici massi mobili che scaricano esattamente sulla verticale della calata. Conviene procedere in sosta uno per volta.
– la seconda calata: una volta arrivati sul terrazzone, procedere a piedi senza difficoltà verso sx (guardando a valle) e dirigersi verso un piccolo intaglio della visibile crestina che scende da Cima Genova. Sul lato opposto (sopra la via normale) visibili i cordini della seconda doppia che con circa 30m di calata deposita poco sopra la cengia della normale. Per questa seconda calata noi abbiamo scelto di usare il masso lievemente più a monte della calata originaria, in quanto apparentemente più stabile (il masso zeppo di cordini suona vuoto). Vari cordini, cordoni e maillon.

Orario: la salita è lunga e da intraprendere con tempo stabile. I tempi necessari sono variabili a seconda della progressione scelta, se si scelgono i tiri di corda con un minimo di sicurezza contare almeno 5ore e 30. In conserva i tempi si abbassano sensibilmente, salita comunque da non sottovalutare, anche la qualità della roccia non è sempre impeccabile.

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kowalski
30.07.2020
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Condizioni

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