Emilius (Monte) Ferrata del Monte Emilius

difficoltà: D ::
esposizione prevalente: Ovest
quota base ferrata (m): 2960
sviluppo ferrata (m): 1500
dislivello avvicinamento (m): 1200

copertura rete mobile
wind : 70% di copertura
vodafone : 60% di copertura
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 60% di copertura

contributors: mimmo
ultima revisione: 09/03/10

località partenza: Pila (Gressan , AO )

punti appoggio: Rifugio Arbole e bivacco Federico (attacco della cresta)

note tecniche:
e' necessario essere ben allenati,possibilita' di fuga a circa meta' ferrata, rifugio caro ma molto accogliente!
gita nel complesso lunga e non banale con le le maggiori difficolta nel tratto finale,alla portata anche di escursionisti molto esperti e allenati, e da non disdegnare anche come ottimo allenamento in vista di gite piu' difficili anche per gli alpinisti piu' bravi.
Attenzione al meteo e alla discesa quando c'è ancora neve

descrizione itinerario:
dalla stazione seggiovia chamole', (m 2300) salire al colle d'arbole(circa m 2750), scendere al rifugio, (m 2500), e pernottare;il mattino prestissimo prendere il sentiero che porta al colle tra la becca di nona e la cresta n-ovest dell' emilius,dove e' posizionato un bivacco;per fare cio' si perdono almeno 400 metri di dislivello in discesa* per risalirne 800 sino al bivacco;
da qui attaccare le roccette della cresta,individuare l'attacco della ferrata e seguirla;
molto facile all'inizio, diventa piu' interessante in seguito, eccezionale il colpo d' occhio sulla nord dell'emilius e la traversata dell'aereo e spettacolare ponte tibetano, che porta accesso vesso la cima del petit monte emilius;
scavalcatane la cima si cambia versante della montagna e per placcche inclinate,cavi ,si arriva a uno cartellone infisso sulla cresta che segnala un eventuale via di discesa su ripido sentiero a raccordarsi con la normale;
i saliscendi sono diversi e il dislivello effettivo risulta di almeno 150 metri maggiore rispetto a quello indicato nelle relazioni di salita;
da qui, senza perdere tempo seguire il filo di cresta,l'ambiente e' severo piu' da gita alpinistica che da ferrata,e la gita non va affatto sottovalutata,per la lunghezza e il dislivello
ancora un salto di roccia cattiva in strapiombo da superare solo in arrampicata e si arriva in vetta;
*A quota 2170 ca un sentiero marcato 16C taglia raggiungendo il sentiero principale che porta al Col Carrel ed al bivacco Federigo, evitando di scendere fino ai piani di Comboè.

TEMPI:
h 2,45min fino al bivacco
h 3,30min - 4 fino alla vetta
h 2.30min fino al rifugio
h 1.15min fino alla seggiovia CHE CHIUDE ALLE 17.30