Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia

Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia

Dettagli
Dislivello (m)
800
Quota partenza (m)
1835
Quota vetta/quota (m)
2621
Esposizione
Sud-Est
Grado
MR
Tipologia
Pendii ampi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Autostrada Torino-Aosta uscita Verrès, si imbocca la Val d’Ayas, seguendo la S.S. 506 che va risalita, fino a Brusson, dove in frazione Corbet, si prende una strada che risale verso sinistra (indicazioni per Antagnod) toccando i villaggi di Lignod, Antagnod per raggiungere un bivio, dove si deve piegare ancora a sinistra per raggiungere infine il paesino di Mandriou 1835 m, parcheggio nella piazzetta davanti alla chiesa.
Note
Il periodo migliore per salire questa montagna va da dicembre a marzo, considerata l'esposizione soleggiata che ."pulisce" rapidamente i pendii sopra Mandriou.
Pur essendo una escursione facile, la strettoia del vallone Vascoccia sotto i pendii del Bec di Nana, richiede neve assestata. Con molta neve il tratto in cresta tra il colle Vascoccia e la cima potrebbe creare qualche difficoltà.
Descrizione

Da Mandriou si sale a sinistra, seguendo la stradina che va risalita, con un primo tratto pianeggiante e poi in leggera salita, seguendo i tornanti oppure salendo direttamente verso gli alpeggi di Souda 1970 m.
Dagli alpeggi si sale ancora un tratto lungo la strada, poi si piega a destra, salendo in direzione di una pista da sci, che non si raggiunge ma si costeggia, salendo con alcune diagonali o direttamente il pendio fino ad intercettare una stradina che volge decisamente a destra, e sale su pendii di moderata pendenza, in vista degli alpeggi e della chiesetta dell’Alpe Vascoccia.
Dagli alpeggi si segue il bel valloncello tenendosi al centro o verso destra per evitare le ripide pareti del Bec di Nana, superando alcune piccole conche, dossi e ondulazioni, fino al circolo terminale che diventa leggermente più ripido, e piegando verso sinistra si raggiunge il Colle di Vascoccia 2559 m.
Dal colle si volge a destra e seguendo la bella cresta Ovest, si raggiunge prima una spalla, segue poi un tratto in leggera discesa che supera una conca e risale poi decisamente verso sinistra, diventando più affilata, toccando l’anticima, non rimane che superare l’ultimo tratto più aereo ma non difficile che porta alle roccette affioranti che costituiscono la vetta del Monte Facciabella 2621 m (piccolo ometto di pietre se visibile).
In discesa si segue a ritroso lo stesso percorso di salita fino a rientrare al parcheggio di Mandriou.

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Storico:
Una salita sicuramente raccomandabile, sia per la bellezza del contesto ambientale dove si svolge l’itinerario, che per il notevolissimo panorama che è possibile ammirare dalla cima (dalla costiera Zerbion – Grand Tournalin, al Gruppo del Rosa, alla Testa Grigia, Corno Bianco, e i Gruppi della Tersiva e dell’Emilius.
Cartografia:
IGC foglio 108 - Cervino,Cervinia, Champoluc. Scala 1:25000
Bibliografia:
A. Mezzavilla, D. Pellissier - Orizzonti Bianchi vol. 1 - Martini Multimedia Editore
ste_6962
30.03.2019
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Condizioni

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