Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia

Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia
La gita
paolo-emilio
5 22/01/2023
Accesso stradale
Parte finale, dal bivio fino a Mandriou, non pulitissima e con neve residua compatta sul fondo. Ma percorribile. Poca pendenza.
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa ventata
Quota neve m
1800

Gita tutta con ottimo innevamento, fin dalla partenza. Neve farinosa in superficie, con buon affondamento se fuori pista, causa vento dopo neve recente (inizio settimana).
Causa cresta molto affilata e instabile per neve, non si arriva veramente alla vetta, fermandosi in cresta a pochi metri prima (ma a pari altitudine). Panorama stupendo, in ogni direzione.

Gita fantastica, anche per l’ottima neve. Consigliato salire passando dall’Alpe Tchavanna (locale aperto a pranzo e fino alle 16, anche con neve – non raggiungibile in auto) e da qui salendo uno stretto sentiero, alla panoramica cappella Sarteur. Da questa si prosegue a piacimento, senguendo le tracce di ciaspole o sci (Noi ci siamo divertiti a tratti a salire anche su neve da battere), fino al colle Vascoccia, dal quale il panorama si apre verso N, in modo strepitoso. La salita al colle avviene su un canale, molto ampio e discretamente ripido ma affrontabile senza difficoltà tecniche. Dal colle si prosegue a destra su una cresta a volta anche stretta, e molto esposta, soprattutto verso N. Si giunge quasi alla vetta della Facciabella, poiché gli ultimi metri di cresta affilata e innevata non consentono il passaggio. Ci si ferma comunque a pari quota ad ammirare il panorama. A scendere, viste le buone condizioni della neve in cui si affondava abbastanza, invece che tornare a colle abbiamo preferito divertirci scendendo quasi diretti, puntando alla cappella, seguendo un po’ le numerose tracce di sci, un po’ il nostro gusto. Discesa ripida ma gestibile con quel tipo di neve. Sconsigliata con poca neve dura (in questo caso utili ramponi). Tornati alla cappella la discesa prosegue non più verso l’Alpe Tchavanna ma verso le piste, seguendo l’evidente strada. Dopo di ché, invece di seguire tutti i suoi tornanti, abbiamo tagliato ancora per i prati innevati e ancora con ottima neve adatta adatta a divertente discesa, fino ad incontrare il Rou Coutard (Ghiacciato). Da qui ancora per i prati innevati, fuori pista, praticamente fino a Mandriou. Ciaspole nel complesso sempre indossate e necessarie dalla cappella alla vetta!

Link copiato