u.p


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Per l'accesso alla parete prendere il sentiero che parte di fronte alla zona del parcheggio dove sono collocati i contenitori per la raccolta differenziata. Il sentiero porta ad un settore della falesia; proseguendo verso sinistra si arriva in breve di fronte alla parete con la via (targhetta di legno alla base con nome).
Divertente via che si insinua nella parte destra del paretone sfruttando le zone più deboli. Un pò di vegetazione qua e là, ma senza troppo disturbare. Come già detto, l'arrampicata non è banale, e richiede attenzione soprattutto sull'uso dei piedi. Ho personalmente trovato un pò severe le valutazioni del primo, secondo ed ultimo tiro (il più bello di tutti), che richiedono un solido 6a per essere scalate divertendosi, vista anche la chiodatura lievemente distanziata; ed ho trovato un pò generose le valutazioni del terzo e quarto tiro.
La parete è in pieno sole sino alle 17 in questo periodo, quindi credo che l'esposizione sia sud. Oggi caldo ma si scalava decorosamente.
Ma al di là di minimi dettagli, grazie agli apritori!

Con Anna.

Anna alla fine del quarto tiro

All'uscita dell'ultimo tiro, in lieve strapiombo
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Come riportato da Michele Motta, gli incendi dell'anno passato non hanno danneggiato l'attrezzatura presente in parete; la base comunque è ancora un poco fuligginosa, il sentiero d'accesso non presenta problemi di sorta.
Non mi pare, invece, che la pietra abbia risentito di usura particolare: sui tiri da noi saliti (haiku XI,III,IV, II,VI,VII,XII) appigli ed appoggi fondamentali c'erano tutti, o così ci è parso; resta comunque una scalata esigente per le dita.
Il sole, in questo periodo, lascia la falesia verso le 16.40.
Con Anna, Cristina e Leòn.

Anna su Haiku IV

Cristina su Haiku III
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Gli incendi di fine novembre hanno interessato la base dello Sperone del Gran Ritorno e della Placca dell'Acido Formico, oltre al sentiero d'accesso, che risulta a tratti invaso da rami e tronchi bruciati. Abbiamo scalato prima allo Sperone e poi alla Placca dell'Acido Formico, entrambe con basi un pò fuligginose. Tutte le vie da noi salite (da Giò, lo spit non è tutto, yeratel allo Sperone, Marta, acido formico e no elio all'Acido Formico) presentano materiale apparentemente in ordine e non alterato dal fuoco.
In questo periodo lo Sperone è al sole sino alle 16.15, mentre il sole sulla Placca dell'Acido Formico scompare progressivamente dalle 15.45, a causa dell'ombra che fa lo Sperone del Gran Ritorno.
Severe le valutazioni delle vie sulla placca dell'Acido Formico, soprattutto Acido Formico.
Con Anna e Cristina.

Cristina su lo spit non è tutto

Anna su Acido Formico
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
La parte alta del sentiero d'accesso e la base di tutti i settori delle Paretine, Muro del Pianto compreso, presentano evidenti segni degli incendi che hanno interessato l'area di Caprie. Tuttavia le vie che abbiamo salito non hanno subito danni evidenti (debutto di ghena, il duo, nello's al settore "Francese", notti magiche alla "Cooperativa", spigolino cusidore, o pigas o falas al "Regno di Sardegna", matolda e regio martia al "Muro del Pianto"). E' presente alla base dei vari settori, soprattutto al Muro del Pianto, ancora parecchia cenere e fuliggine.
Quindi, come piace a damup, "falesia in ordine".
Le paretine vanno in ombra in questo periodo alle 15:45 circa.

Oggi un po' di vento, ma nel complesso clima perfetto per scalare. Le Paretine si confermano luogo discretamente riparato in caso di vento forte.
Matolda al Muro del Pianto a mio avviso non è un bel tiro. Gli altri oggi saliti tutti molto bello, soprattutto nello's e o pigas o falas.
Con Anna.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Piccolo ma bel monolite alto una quindicina di metri situato in un incantevole bosco di faggi, pressochè tutto all'ombra grazie alla presenza degli alberi. La roccia, metamorfica, a tratti è eccezionale ed offre una scalata tipicamente calcarea, con una ruvidità impressionante. Attrezzatura ottima a resinati Raumer inox, con soste Raumer e moschettone inox di calata, ad eccezione dei tiri Annaterè e Skamorza (quest'ultimo appena a destra di Antiche tracce, e con difficoltà indicata di 7b+), chiodati a fix inox con soste Raumer.
Abbiamo scalato quasi tutti i tiri, ad eccezione di Chi tira è un GAF, Ipnotica e Nes Percez. Tutti molto belli, soprattutto 15 ottobre, Tommy ed Antiche tracce (a noi è piaciuto molto, in quanto offre differenti stili di scalata). Severissimo per il grado il tiro Annaterè (oppure la valutazione indicata è intesa come difficoltà boulder).
Peccato che i tiri siano pochi (ma sufficienti per una giornata di scalata) e non molto lunghi. Il luogo merita una visita.
Con Anna e Leòn.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Falesia di recente chiodatura nel comprensorio di Caprie. Grande lavoro (grazie!) dei chiodatori tra disgaggio, sistemazione della base, giardinaggio e consolidamento di qualche scaglia sulle vie.

Nel complesso piacevole: tiri abbastanza lunghi, e con difficoltà, almeno in quelli provati da noi, di sezione: passi difficili alternati ad arrampicata più semplice; le valutazioni delle vie pertanto possono sembrare a volte compresse ma rispecchiano per quanto possibile la natura del tipo di arrampicata (noi abbiamo scalato Libero arbitrio, Robogheisa, L'urlo di Jane, Mai sullo spit, Re Scorpione, Voglie proibite e Sex Simbol).

Roccia sana, con qualcosa che muove ancora. Attrezzatura ottima FIXE con catena alle soste e su qualche itinerario anche il moschettone per la calata.
Porre attenzione al tiro "mai sullo spit": l'albero a destra della sosta ha il tronco cavo contenente calabroni in abbondanza; inoltre è precariamente ancorato al terreno.

Di questo periodo (fine agosto) l'ombra arriva alle 15 circa; i primi metri delle vie sono generalmente comunque all'ombra delle piante, ma poi si esce al sole.
Avvicinamento dal parcheggio in non più di 10 minuti.
Con Anna e Leòn.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Grazie Matteo!
Segnalo a riguardo che è presente un tassello inutilizzabile (fuoriuscito) sulla via "un'avventura di john difool" (6b+), appena dopo la corta nicchia strapiombante.

Per il resto, sulle vie che si affacciano sulla strada (da "t'ha vu la ronchia", sino all'ultima di 6a sull'estrema destra) la chiodatura è in ordine.

Se avessi voglia, Matteo, di metterci trapano e resina, le ferle te le offro io ;-)
con Anna e Leòn
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella falesia con clima ottimale in estate, essendo in ombra per gran parte della giornata. I tiri sulla sinistra nel settore "placca dell'artista" sono tutti di lunghezza tra 30 e 35 metri, su roccia bellissima ed assai lavorata, e con difficoltà compresa tra il 6a ed il 6b+. I tiri sulla destra non superano mai il 5c.

NOTA NEGATIVA: il sentiero che porta agli altri settori ("litigometro" e "mc carthy") è stato scambiato per un cesso, come parte dei sentieri attaccati alla falesia, con merda e fazzoletti ovunque, oltre ad immondizia di svariata natura, dalle bottiglie vuote di plastica, al nastro per le dita.
Si abbia almeno la cortesia, per cagare, di allontanarsi almeno 5 minuti dalla falesia, visto che lo spazio, nella cava, non manca di certo; sui rifiuti non mi pronuncio, visto che i cretini sono ovunque.
Con Anna e Leòn.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bellissima combinazione, la più semplice via del settore Hara.
Con Anna, alla sua prima esperienza in Sanetsch.

Anna alla partenza della via

il calcare perfetto del Sanetsch

il breve strapiombo di 6a+
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Falesia molto bella esposta a sud ma con zone ombreggiate alla base, e con clima sufficientemente fresco anche in una giornata molto calda come oggi.
Chiodatura ottima a fix con catene e moschettone alle soste (informazione: i due tiri "un gancio per due sorelle destra e sinistra" sono pressochè schiodati, a quanto si vede dal basso: vi è un solo fix a circa metà del tiro; richiesti dunque friends e nuts per salirli).
Abbiamo salito salisalama, onda lunare, ciao prugnetta, imbuto, laslandra, il pelatore di cozze, diedroladruida, si fa, tritacarne.
Tutti molto belli (una presa scavata su onda lunare e qualche presa sistemata su tritacarne); in particolare laslandra e diedroladruida, a nostro gusto i più belli di quelli saliti.

Un plauso ai chiodatori.

Con Anna e Leòn.

Anna su Diedroladruida