Scialpinista cinquantenne, sempre in affanno in salita, sempre contento in discesa, sempre affascinato dal bianco e dal blu delle montagne. Frasi famose: "oltre i 2.500 si è tutti amici"; "oltre i 3.500 ogni pensiero diventa una preghiera".
E' l'inventore del famoso "Fattore di GifX", un numero che esprime il rapporto tra il tempo speso in gita (dall'auto all'auto) e il tempo speso un auto per effettuare la gita. Più il fattore di GifX è elevato, meglio è. Per i locals il fattore di GifX è mediamente più elevato che per i cittadini.
| gifx | La parte iniziale della strada nel bosco | gifx | La parte finale della strada nel bosco | gifx | Il Rifugio La Rezila a metà salita (1.780 mt) | gifx | Il pendio che dal Passo Lusia porta a Cima Lastè
| gifx | All'Alpe Naga si vedono le due Punte di Tanzonia e, sulla destra, l'omonimo passo | gifx | Il lago di Poiala scendendo lungo i prati dalla Punta di Tanzonia | gifx | Il limpido lago di Poiala | gifx | Panorama dal lungo traverso che va dal lago di Poiala alla Bocchetta di Scarpia
| gifx | I ponti nei pezzi più esposti | gifx | Il primo ponte, il più lungo dei due | gifx | Bivacco Lagoscuro e dietro la valle del Pisgana | gifx | Il pezzo prima della galleria / ponte tibetano
| gifx | Arrivati al Diavolezza, prima della discesa sul ghiacciaio guardiamo la traccia di salita | gifx | I bei seracchi che compaiono intorno a 3000 mt e che ti lasci in salita sulla destra | gifx | Superato il primo salto la salita si presenta più dolce e piacevole | gifx | La cresta finale vista dalla vetta
| gifx | Alle 07:45 a Cheneil | gifx | Dopo il traverso inizia la gita: l'innevamento è ottimo | gifx | In discesa, intorno ai 3000 mt: si vede il bellissimo firn | gifx | Sentiero di ritorno, sulla destra della valle
| gifx | Il vallone che parte da Engiloch al mattino verso le 08:30 | gifx | Un distacco di notevoli dimensioni nella zona dei laghetti (vecchio di diversi giorni) | gifx | L'uscita dal ripido traverso sopra i laghetti | gifx | La buccia d'arancia è un continuo di sastrugi | gifx | Un altro notevole distacco sotto la cima del Boshorn
| gifx | La salita quando siamo intorno ai 2.800mt: si vede bene il passo e la vetta sulla destra | gifx | Il Breithorn visto dall'omonimo passo (3360 mt) | gifx | In discesa scendiamo alla sinistra dell'Hubschhorn | gifx | Un divertente canalino lungo la discesa (intorno ai 2900 mt) | gifx | Un panino e un sorso di Braulio nella grande conca del Walibach | gifx | Oh oh, è finita la neve... | gifx | Nei prati fino alla strada del Sempione
| gifx | Il bellissimo scenario che si apre appena usciti dal bosco | gifx | La pendenza costante della salita, 1700 mt in 8 km | gifx | Con neve sicura si sale dritti nel canalino
| gifx | Al mattino al Devero c'è un bel freschino e la neve è dura | gifx | Dal Pian della Rossa si vede lo sviluppo della salita nella conca, con il Cervandone imponente | gifx | Nella morena di un antico ghiacciaio, sotto il Cervandone: qui la discesa è stata bellissima | gifx | Ultimo tratto di salita alla sella: neve ancora fresca e ottima traccia | gifx | La cresta finale
| gifx | Tanta neve al Rifugio Maria Luisa | gifx | La conca sopra il rifugio | gifx | Il traverso sopra la conca, nella piega a sinistra: qui utili i rampanti. Dietro di noi il Basodino | gifx | Molto freddo in alto, ci fermiamo sotto la cresta
| gifx | Il pendio che dal Passo Lusia porta a Cima Lastè | gifx | Il Rifugio La Rezila a metà salita (1.780 mt) | gifx | La parte finale della strada nel bosco | gifx | La parte iniziale della strada nel bosco | gifx | All'Alpe Naga si vedono le due Punte di Tanzonia e, sulla destra, l'omonimo passo | gifx | Il lago di Poiala scendendo lungo i prati dalla Punta di Tanzonia | gifx | Il limpido lago di Poiala | gifx | Panorama dal lungo traverso che va dal lago di Poiala alla Bocchetta di Scarpia | gifx | I ponti nei pezzi più esposti | gifx | Il primo ponte, il più lungo dei due | gifx | Bivacco Lagoscuro e dietro la valle del Pisgana | gifx | Il pezzo prima della galleria / ponte tibetano | gifx | La cresta finale vista dalla vetta | gifx | Superato il primo salto la salita si presenta più dolce e piacevole | gifx | I bei seracchi che compaiono intorno a 3000 mt e che ti lasci in salita sulla destra
| gifx | Arrivati al Diavolezza, prima della discesa sul ghiacciaio guardiamo la traccia di salita | gifx | Dopo il traverso inizia la gita: l'innevamento è ottimo | gifx | Alle 07:45 a Cheneil | gifx | In discesa, intorno ai 3000 mt: si vede il bellissimo firn | gifx | Sentiero di ritorno, sulla destra della valle | gifx | La buccia d'arancia è un continuo di sastrugi | gifx | Il vallone che parte da Engiloch al mattino verso le 08:30 | gifx | Un distacco di notevoli dimensioni nella zona dei laghetti (vecchio di diversi giorni) | gifx | L'uscita dal ripido traverso sopra i laghetti | gifx | Un altro notevole distacco sotto la cima del Boshorn | gifx | Panorama verso sud nella parte alta | gifx | Decine di persone in vetta | gifx | L'affollata traccia di salita | gifx | Un panino e un sorso di Braulio nella grande conca del Walibach | gifx | La salita quando siamo intorno ai 2.800mt: si vede bene il passo e la vetta sulla destra
| gifx | Un divertente canalino lungo la discesa (intorno ai 2900 mt) | gifx | Il Breithorn visto dall'omonimo passo (3360 mt) | gifx | In discesa scendiamo alla sinistra dell'Hubschhorn | gifx | Oh oh, è finita la neve... | gifx | Nei prati fino alla strada del Sempione | gifx | Il bellissimo scenario che si apre appena usciti dal bosco | gifx | La pendenza costante della salita, 1700 mt in 8 km | gifx | Con neve sicura si sale dritti nel canalino | gifx | Tanta gente sale nel canale di fianco alla cascata | gifx | Il bel panorama che accompagna la salita | gifx | E' primavera precoce | gifx | Al mattino al Devero c'è un bel freschino e la neve è dura | gifx | Dal Pian della Rossa si vede lo sviluppo della salita nella conca, con il Cervandone imponente | gifx | Nella morena di un antico ghiacciaio, sotto il Cervandone: qui la discesa è stata bellissima | gifx | Ultimo tratto di salita alla sella: neve ancora fresca e ottima traccia
| gifx | La cresta finale | gifx | Fondovalle | gifx | Salita al Campioncino | gifx | Le Piccole Dolomiti Scalvine viste dalla cima del Campioncino | gifx | La conca sopra il rifugio | gifx | Il traverso sopra la conca, nella piega a sinistra: qui utili i rampanti. Dietro di noi il Basodino | gifx | Molto freddo in alto, ci fermiamo sotto la cresta | gifx | Tanta neve al Rifugio Maria Luisa