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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Sono partito da Villeneuve, seguito le indicazioni di Alfonso.
La sterrata dopo Champlong ha mediamente un buon fondo, e presenta alcune rampe impegnative.
Peccato per il panorama molto limitato dagli alberi in cima e a Petit Poignon.
La discesa a picchiata su Pont d'Ael è veramente molto ripida, ma l'ho trovata con buona aderenza, poco esposta ed i numerosi tornanti leggermente sopraelevati sembrano tracciati apposta per la mtb. Questo tratto lo valuterei BC.
Merita un giretto il bel borgo di Pont d'Ael.
Il lungo traverso seguente è abbastanza discontinuo. Ho spinto circa 15' prima della galleria, la quale è graziosamente illuminata da provvidenziali lampade. Meglio portare una lucina con sè, se l'illuminazione fosse spenta sarebbero dolori.
Dopo la galleria, il primo tratto di sentiero in grande esposizione mi ha dissuaso dal tentare di pedalarlo.
Arrivato sull'asfalto a Issogne , poche centinaia di m poi di nuovo il sentiero 2 fino al mulino del ponte per Aymaville; questo tratto di sentiero è abbastanza tecnico, qui direi BC+.
Infine scorrevole asfalto in fondovalle fino a Villeneuve.
Aggiungo traccia.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Dall'imbocco della strada sterrata appena sotto il Vaccera, un paio di rampe impegnative portano ad una spalla dalla quale inizia un lungo e scorrevole traverso a mezzacosta molto panoramico, fino all'Alpe Criulira, bel balcone sulla Valle Angrogna.
Il breve single track seguente , salvo qualche attraversamento di pietraie, è piuttosto stretto ma non estremo.
Poco sopra Ciaudet si imbocca una sequenza di strade sterrate, via via più scorrevoli, che portano all'asfalto di Pradeltorno; qui vale una visita il Collegio/Tempio Valdese.
La provinciale per Torre è velocissima ma un pò chiusa nel fondovalle. Chi avesse ancora energia e voglia, potrebbe , prima del ponte di Chiot D'Aiga, risalire brevemente a Serre e poi a mezzacosta ad Angrogna, guadagnando in panorami.
In ogni caso un bel giro di ampio respiro, non difficile e panoramico.
Aggiungo traccia
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Ho fatto il percorso con discesa sulla Colletta, come da traccia di mike52.
La discesa è piuttosto varia e ben ciclabile. Di questa, il tratto di strada di servizio della cava, dal bivio di q.1250 fino all'inizio del st a q.850, necessita di cautela pur essendo una stada molto larga, perchè ripida e ingombra di gran quantità di pietre smosse.
Non conoscevo ed ho apprezzato i due bivacchi, quello nuovo sulla cima presso la Croce di Envie, ed il Mulatero, presso la croce di Sanfront; entrambi ben realizzati e molto ben tenuti. Solo presso il secondo c'è una bella fontana, il primo non ha fonti vicine (a prima vista).
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Partito da Rue, ho seguito la traccia di Luca Belloni.
Il tratto finale di salita, dal colle Lazzarà fino alla sella q.1625 tra il Truc Lauza ed il Pian Bruciato, l'ho fatta tutta in (comodo) spintage. In seguito i munta e cala non sono mancati, ma con più tecnica della mia si possono ridurre parecchio.
Per fortuna la giornata, iniziata con lieve nevicata al Lazzarà, è stata abbastanza assolata; in questo modo le numerose pietre fisse disseminate sul singletrack, ed i lunghi tratti lastricati delle mulattiere da Ervuar in giù, erano tutti abbastanza asciutti da garantire la necessaria aderenza. In generale sentiero e mulattiere sono già abbastanza puliti, ci sono pochi rimasugli invernali.

Nonostante il modesto dislivello e la quotazione non estrema, ho trovato la gita impegnativa sia fisicamente che mentelmente!
Se ciò dipende anche dal mio modesto livello, certamente mi pare che la discesa richieda un impegno molto continuo, con pochi tratti di riposo.
In ogni caso una ingegnosa combinazione di sentieri e mulattiere, che offre 1000m di discesa quasi tutti senza asfalto.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Anche io ho fatto la versione soft, utilizzando la strada militare fra il colle Birrone e il colle della Ciabra; discesa dall'itinerario normale, via Roi, Mostiola e Podio. Comunque a prima vista si potrebbe già fare anche la salita e discesa dal Cornet, la dorsale pare libera da neve.
La stagione mi pare ideale: prime fioriture, erba bassa, non troppo caldo, assenza di nebbie pomeridiane. Occhio solo alle scorte idriche: da Chesta in su le fonti sono asciutte o le fontane non ancora alimentate. In discesa prima acqua a Roi.
Nella sua semplicità, ho apprezzato anche il facile traverso colle Birrone - colle della Ciabra; il fondo perfetto della strada militare e la panoramicità sono comunque appaganti.
E poi la discesa: che scorpacciata di single track! L'impegno è abbastanza continuo, soprattutto nella parte alta per via delle pietre smosse, il fondo comunque è abbastanza pulito dai detriti dell'inverno. Molto astuto il concatenamento di sentieri, che attraversa le belle borgate "pensili" e si snoda quasi tutto su st dalla Ciabra fino a San Damiano! Una discesa da ricordare!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
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Ho fatto questa gita come da descrizione fino a Caricatori e Macra, poi l'aggiunta descritta da Gerpok e GiorgioBi , salendo quindi ad Ansoleglio e discesa su Borgata Garino.
La prima parte, all'indiritto, è sgombra da neve ed i sentieri sono puliti e scorrevoli. Il tratto di spintage sotto punta Rubbio è relativamente breve. I pochi metri di discesa agevolata dalla catena/corda fissa sono poco esposti, e ci si arrangia anche da soli. Spettacolare il single track di cresta seguente. Molto frequentato da bipedi il bellissimo Sentiero dei Ciclamini. Le processionarie per ora stanno chiuse nei loro nidi e non nuociono.
La seconda parte, all'inverso, presenta brevi tratti innevati dopo Ansoleglio, agevolmente pedonabili, ma poco dopo la cappella di San Giacomo la neve sparisce; rimane qualche ramaglia dell'inverno sul terreno e due o tre alberi caduti da superare, ma nulla di impegnativo.
Nel complesso anche a me la gita è piaciuta molto, complice la giornata luminosa e tiepida. Per il mio scarso allenamento, ho soffiato un pò nella salita a case Rubbio. E' molto apprezzabile la varietà dell'itinerario che si incontra , in particolare nelle tre discese. Senz'altro corretta la valutazione BC/BC.
Aggiungo traccia.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
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Inserisco qui la nostra variante con partenza e ritorno da/a Luserna. Attualmente tutto il versante del Vaccera esposto a sud è libero da neve, fino al colle. Per cui abbiamo potuto scendere anche la parte alta sulla traccia sterrata. Solo singoli tratti sono innevati, quasi tutti percorribili agevolmente in sella. Le sterrate forestali dal Colle delle Bule in giù sono generalmente asciutte, compatte e scorrevoli. Unico cruccio, abbiamo contornato su asfalto il single track da Borgata Cuccia (140m più in alto di S.Michele) perchè si presenta malamente scavato (dai trialisti?) ed incassato fra i rovi. Agevole e piacevole la modesta risalita della valletta fino allo scavalco di Saret verso Luserna.
Aggiungo la nostra traccia.
Gloria, Pierluigi, Max hanno condiviso con me questa sfavillante giornata invernale, spesa al meglio in buona compagnia.
Un sentito ringraziamento a Luca Belloni per aver inserito gita, traccia, e dettagliato commento.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
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La gita corrisponde all'itinerario blu del Comune di Donato, e la descrizione di Giolitti è riportata pari pari nel sito dell'Azienda Turistica Locale di Biella. Vi si trova anche la traccia.
Assieme al tosto Umberto, abbiamo ripetuto questa bella gita con una meteo perfetta, che permette di goderne la grande panoramicità, soprattutto nello spettacolare traverso tra il bivio di quota 1410 e le grange Alpone.
Il livello tecnico è contenuto; le pendenze invece sono impegnative, soprattutto nelle ultime rampe dai 1300m in su. Il fondo è buono fino al bivio suddetto.
Noi abbiamo aggiunto una divagazione consigliabile: dal bivio di q.1410m al rifugio escursionistico dell'Alpe Cavanna, per un dislivello ulteriore di circa 60m.
Attualmente non c'è traccia di neve a queste quote; alla vista sembra libera anche la cima del Bric Paglie.
Una breve gita, piacevole e panoramica, adatta a queste corte giornate invernali senza innevamento.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
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Sono partito dalla borgata Bassura di Celle, per sfruttare al meglio i sentieri del Percorso Occitano al ritorno. Purtroppo le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno lasciato il terreno bagnato soffice e faticoso sulla lunga sterrata in salita, e decisamente scivoloso sulle rocce fisse dei tratti più tecnici della discesa. Un paio di ruzzoloni mi hanno rapidamente convinto ad affrontare con mtb al fianco buona parte della discesa dall’intaglio del Bastia alla grangia Fumei. Per fortuna il Percorso Occitano, con lunghi tratti acciottolati, era abbastanza asciutto e molto divertente.

Morale: scegliete un periodo con terreno asciutto, per godervi la gita sia in salita che nella discesa molto varia, spettacolare e panoramica nella parte alta di crinale.


uno dei tornanti in ripida salita

quasi in cima

alla Bassa

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
tipo bici :: full-suspended
Assieme al tosto Umberto abbiamo ripetuto la variante molto ben descritta da Luca Belloni, che ringraziamo per l'ingegnoso rebigo di sentieri dal Lago di Joux fino a St Nicolas.
La bella e stabile giornata autunnale ci ha permesso di apprezzare al meglio gli ampi panorami, sembra davvero il periodo migliore.
La prima parte della gita, da Saint Nicolas al col de Joux e lago, tecnicamente è elementare, fondo buono su larghe strade sterrate; un pò di fatica sulle rampe segnalate da Luca.
La seconda parte , dal lago di Joux in giù, diventa nettamente più tecnica, una successione di single track belli e scorrevoli, con finale più impegnativo (ma non estremo, secondo me) sul sentiero 26, in parte attrezzato per i downhillers.
In definitiva una gita che sembra fatta apposta per la mtb, molto divertente e apprezzabile per panorami e ambiente di questo vallone nascosto.
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Tutte le sue gite

  • Poignon (Mont) da Villeneuve, giro per Petit Poignon e Pont d'Ael (01/05/19)
    Vaccera (Colle) da Torre Pellice, giro per il Ponte di Barmafreida (28/04/19)
    Bracco (Monte) da Barge e la Croce di Envie, Rifugio Mulatero e Croce di Sanfront (22/04/19)
    Lazzarà o Laz Arà (Colle) da San Germano Chisone, anello delle borgate del versante Sud (14/04/19)
    Cornet (Monte) da San Damiano Macra, giro per i colli Birrone, Melle, Ciabra (23/03/19)
    Rubbio (Grange) da San Damiano Macra, giro per Camoglieres e Macra (03/03/19)
    Vaccera (Colle) da Bricherasio (17/02/19)
    Gre (Alpe) anello Donato, Piane, Alpe Gre, Ceresito (12/01/19)
    Narbona (Bassa di) da Macra, giro per il Vallone del Tibert (13/10/18)
    Joux (Col de) da Vedun, giro del Monte Vertosan (22/09/18)
    Grand Tournalin (Rifugio) da Champoluc (08/09/18)
    Intersile (Colle) da Castelmagno, giro del Tibert per la Bassa di Narbona e Monte Crosetta (26/08/18)
    Miserin (Lago) da Champorcher per Dondena (22/07/18)
    Inverso Pinasca Giro delle borgate (12/05/18)
    Sendua (Testa fdella) e Croce Turnour da Paesana per Pian Munè, giro (30/04/18)
    Mazzoccone (Monte) da Omegna (25/04/18)
    Gros (Mont) o Monte Grosso Anelloda Sospel, giro per Baisse de Figuièra, Baisse de Levens, Col du Pérus (01/04/18)
    Agnellino (Monte) da Limone per Colle di Tenda, Baisse de Peyrefique e de l'Ourne (09/10/17)
    Chaligne (Punta) da Arpuilles (01/10/17)
    Foens (Forte) da Savoulx, giro (25/09/17)
    Ceva (Plateau de la) da Fontan, giro per Berghe e les Celles (17/09/17)
    Djouan (Lago) da Degioz (11/09/17)
    Festa (Monte) e Costa Chiggia da Stroppo, giro per Colle Encucetta e Colle Intersile (24/07/17)
    Fauniera (Colle) o dei Morti da Ponte Marmora per Colle Esischie, giro per il Rifugio Gardetta e Colle del Preit (02/07/17)
    Neirassa o Varirosa (Colle di) da Vinadio, discesa per Sambuco (28/05/17)
    Mares (Cima) da Valperga (08/05/17)
    Mottarone e Monte del Falò da Gignese, giro (29/04/17)
    Spegi (Cote des) da Tenda, anello per Mesches, Chemin de Valaire, Chemin des Bois (16/04/17)
    Agnellino (Monte) da Limone per Colle di Tenda, Baisse de Peyrefique e de l'Ourne (16/08/16)
    Gardetta (Passo della) da San Magno, giro per i colli Fauniera, Mulo, Ancoccia, Preit, Gardetta, Bandia, Valcavera (08/08/16)
    Pigna (Monte) da Chiusa Pesio (17/04/16)
    Sendua (Testa fdella) e Croce Turnour da Paesana per Pian Munè, giro (01/11/15)
    Megiana (Colla) da Tenda e discesa Vallon de Gouarre (18/10/15)
    Gondran (Fort du) - Sommet des Anges da Cervieres (22/06/15)
    Assietta (Testa dell') da Pourrieres, giro per il Col Lauson (07/06/15)
    Ciabra (Colle della) e Colle di Valmala da Melle, giro per il Santuario di Valmala (30/05/15)
    Bourel (Monte) da Sant'Anna (04/03/07)