Musiné (Monte) da Caselette

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 360
quota vetta/quota massima (m): 1150
dislivello salita totale (m): 790

copertura rete mobile
wind : 72% di copertura
vodafone : 85% di copertura
tim : 84% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: Andrea81 garbo
ultima revisione: 15/04/12

località partenza: Caselette (Caselette , TO )

punti appoggio: nessuno

cartografia: Fraternali 1:25000 n.4 Bassa Val Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli

note tecniche:
Itinerario breve e veloce,anche se a tratti ripido e faticoso. vicinissimo a Torino. Salita quasi totalmente esposta a sud quindi fattibile anche in pieno inverno, ad eccezione degli ultimi 150 m di dislivello che passano nel versante E-N-E, con qualche tratto roccioso che con neve o ghiaccio può diventare insidioso (EE in queste condizioni, ma due catene facilitano la salita).

descrizione itinerario:
Dall'ampio parcheggio del campo sportivo di Caselette (attenzione ai furti, eventualmente parcheggiare nel piazzale limitrofo al cimitero), alle spalle del bar, si oltrepassa una sbarra e si inizia a salire su una stradina che poi diventa mulattiera, e si seguono i piloni votivi della via Crucis, fino al santuario di S.Abaco.
In alternativa alla via Crucis immediatamente a dx della sbarra dopo il primo pilone votivo si trova una traccia molto diretta che porta a S.Abaco.
Qui inizia il vero e proprio sentiero, costantemente ripido e diretto, che sale tra la magra vegetazione percorrendo il crestone est in direzione della cima. Senza possibilità di errore si sale sempre sul versante molto assolato (sconsigliato d'estate e con molto caldo), fino a che questo si porta sul versante nord-est, con una vegetazione più fitta. Gli ultimi 100 metri di dislivello, sempre sostenuti come pendenza, si risalgono nel bosco con alcuni tratti più rocciosi (d'inverno si forma il ghiaccio e possono essere insidiosi) fino a sbucare sulla cima sovrastata dall'enorme croce in cemento.

Variante di salita (o di discesa) per il Pian d'la Feja e Pian Sisterna, sentiero ripristinato dal Cai nel 2013, segnavia 572a
Dal campo sportivo di Caselette si segue inizialmente il classico sentiero per il Musinè, superando una sbarra e percorrendo la mulattiera lastricata per S.Abaco, ma subito prima del terzo pilone votivo prendere a dx la traccia che in pochi passi porta ad una strada, seguirla ed esattamente al tornante a sx (dopo 50 m) imboccare il sentiero che si stacca sulla dx (ometti e segni biancorossi). Il sentiero è sempre evidente con alcuni segnavia recenti,
si passa sotto al traliccio dell'alta tensione e poco dopo si giunge al pian dla Feja da dove arrivano il sentiero da Grange di Brione (950 m) e da Val della Torre via Sis.
Si prosegue in salita e si arriva al pian Sisterna (1080 m) e di qui in pochi minuti in vetta.