Castello (Rocca) via Sigismondi

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1650
quota vetta (m): 2453
dislivello complessivo (m): 803

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 85% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: f.gulliver marco_colangelo
ultima revisione: 12/07/15

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

note tecniche:
Salita classica, soste a spit, chiodi e qualche spit anche lungo i tiri.

descrizione itinerario:
Dallo slargo dove si lascia la macchina si imbocca il sentiero (frecce) per il Colle Greguri che si raggiunge in 1,15-1,30 ore. In alternativa dal bivio del "Campo base" proseguire lungo la poderale fino a dove consentito (quota 2000 circa) e salire al colle tramite sentiero marcato.Dal colle in breve verso sx alla base di una paretina subito a destra di un bel pilastro (attacco).
L1 - si risale la paretina, ripida ma ben appigliata, fino ad uscire su un terrazzino (III-II, spit);
L2 - dalla sosta a spit andare a sx faccia a monte (spit dopo poco su un risaltino), usciti dai primi passi "rocciosi" si trova uno spit con cordino (poco a monte della calata finale su spuntone con cavo sopra il colle Greguri, ben visibile) e ci si affaccia su un pendio erboso con cenge, roccette e tracce di sentiero che traversano in orizzontale. Tralasciare le evidenti tracce orizzontali (sono quelle che si seguiranno in discesa dopo la penultima calata per reperire quella finale) e discendenti e salire per una traccia dietro lo speroncino dello spit con cordino, trovando quasi subito facili roccette (I°, spit). Seguirle facilmente fino alla base di un canalino che porta ad un intaglio in cresta.
L3 - si risale il canale, raggiungendo un terrazzino (II, spit);
L4 - si prosegue lungo il canale, che diventa camino e tende leggermente a destra (II-III); con una spaccata sopra una profonda fessura ci si porta sulla faccia sinistra del camino, che si risale per rocce leggermente strapiombanti (III+ molto breve, un paio di passi protetti da 2 spit) fino ad un comodo terrazzino sulla cresta;
L5 - si prosegue lungo la cresta, aerea e bellissima, lungo un sistema di diedri e caminetti (III-III+, spit e chiodo);
L6 - sempre in cresta, si prosegue fino ad un terrazzino (II+); si sale il filo di uno sperone (III, bellissimo), fino a raggiungere un grande ripiano roccioso, subito sotto la cima (un paio di spit e chiodi);
L7 - senza difficoltà, si raggiunge la croce di vetta.
Discesa: dalla vetta, ci si sposta con attenzione fino al sommo di un canalino sul versante Est: con 4 doppie (le prime due da circa 40 m, le seconde due da circa 30 m)ci si cala fino alla cengia sottostante; si traversa (esposto) per circa 50 m verso sinistra (faccia a valle) fino alla sommità di un pilastro che sovrasta il Colle Greguri; con un'ultima spettacolare doppia da 40 m si arriva al colle.