Si supera il rifugio campo base tenendosi sulla sinistra. Dopo due tornanti si parcheggia proprio prima che la strada diventi sterrata.
Via fatta con Paolo che ha già scritto un esaustivo commento. Bella via, di stampo classico, con difficoltà tutto sommato contenute e sempre ben proteggibile. Qualche spit oltre il percorso (uno alla fine del primo tiro ci ha fatto credere fosse la sosta, in realtà ce ne è un secondo poco più avanti).
Alcuni passaggio aerei ma sempre ben appigliati. In un paio di occasioni (es. a metà del primo tiro) bisogna un minimo saper leggere la via, nel mio caso spesso è stato utile l’aiuto di Paolo dal basso.
Personalmente la ripeterei domani.
A trovarle un difetto scarse indicazioni per fare le doppie e molti attriti sia a salire ma soprattutto a scendere: occhio a come fate le doppie che se vi si incastra la sosta sono guai. La sosta per calarsi nella forcella che separa la Rocca Castello dalla Torre Castello è posta orizzontalmente: questo ha fatto si che abbiamo molto faticato a recuperare la corda (e pensare che avevamo fatto attenzione a far si che la corda trazionata non schiacciasse la sosta).
Prima vera gita in ambiente con Paolo, da ripetere per acquisire velocità.