Mongioie (Monte) Parete NE, via diretta Biancardi

difficoltà: D-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1245
quota vetta (m): 2630
dislivello complessivo (m): 1450

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura
vodafone : 8% di copertura
tim : 47% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 40% di copertura

contributors: maxim
ultima revisione: 28/04/10

località partenza: Viozene (Ormea , CN )

punti appoggio: Rifugio Mongiòie

cartografia: Cartina IGC Alpi Marittime e Liguri

bibliografia: Alpi Liguri CAI-TCI, Montagne d'Oc Parodi-Scotto-Villani, Nelle Alpi del Sole - Andrea Parodi

note tecniche:
Difficoltà variabili a secondo del grado di innevamento. Roccia buona nei passaggi, molte fessure sia per friends/nut che per chiodi. Sul posto si trovano una decina di fix e 4-5 chiodi per le soste e per assicurarsi nei passaggi impegnativi. Utile comunque una serie di friends e di nuts.

descrizione itinerario:
Dal rif. Mongiòie si sale al Bocchin dell'Aseo m 2292 in 1h40' ca.
Si traversa a sx scendendo fino alla conoide nevosa all'imbocco del canalone.
Si risale il canalone, 40° che conduce sotto gli strapiombi giallastri della parete.
Alzarsi in traversata verso sx (1 spit) sino a giungere sotto un diedro-camino di 15-20m (passi di III), all'uscita si trova uno spit con maillon sulla dx.
Si percorre la cengia verso sx (spit), breve ma esposta (delicata se con neve crostosa ed abbondante), uscendo sull'ampia parete. Piegare a dx, salire per circa 15-20m raggiungendo una zona rocciosa dove si trova uno spit.
Da qui, salire per circa 4 lunghezze di corda da 40 m l'una (fix di sosta e qualche chiodo lungo i tiri).
Si raggiunge così un canale-camino dove s'incontrano massi incastrati che ne sbarrano il percorso (passaggi III, III+, 1chiodo, fix di sosta 7-8 m sopra i massi sulla sx).
In breve si percorre il canalino finale (45°-50°) curvando a sx, che porta sulla cresta ovest e da lì facilmente in vetta in pochi minuti.
Discesa per la via normale del versante est al Bocchin dell'Aseo o per quella del versante ovest attraverso la Gola delle Scaglie.

altre annotazioni:
Variante: poco prima della fine del canale iniziale, una rampa sulla sx porta ad una spalla. Si doppia la spalla su neve o per un canalino roccioso e si esce in parete. Si sale ora verso dx fino a raggiungere l'itinerario principale dopo il traverso esposto. Con questo percorso si evita il camino roccioso iniziale ma occorre prudenza perchè il traverso sulla rampa si fa su neve poggiata su placche rocciose.

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