Pietralunga (Monte) da Pontechianale, anello per Punta della Battagliola e Colle Bondormir

Pietralunga (Monte) da Pontechianale, anello per Punta della Battagliola e Colle Bondormir

Dettagli
Dislivello (m)
1131
Quota partenza (m)
1605
Quota vetta/quota (m)
2736
Esposizione
Nord-Est
Grado
EE/F

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Il M.Pietralunga caratterizza il settore orientale della costiera che separa la valle Varaita di Chianale da quella di Bellino.
La salita è stata recentemente facilitata dall'installazione di una corda fissa lungo tutto il canale del Passo del Ciat.
Descrizione

Partenza dal parcheggio presso il campeggio di Pontechianale, vicino al lago. Si segue brevemente la sterrata che costeggia la sponda sud del lago e poco oltre inizia (palina con indicazione “Battagliola”) un ripido e faticoso sentiero che si inerpica nel bosco risalendo fino al colle della Battagliola (2284 m).
Dal colle si svolta a destra e si segue una vecchia strada militare inerbita in direzione di un diruto ricovero. Con un ampio tornante il sentiero arriva sullo spartiacque ad un colletto da cui con breve salita in 5 min si può raggiungere la punta della Battagliola (q.2401 m, resti di fortificazioni), meritevole per la spettacolare veduta a picco sul Lago Castello e Pontechianale.
Si ridiscende al colletto e si riprende a saire lungo la dorsale seguendo un sentierino sul filo e poi per tracce (ometti) ci si porta alla base delle rocce (2640 m). Qui un grosso ometto indica l’inizio della cengia rocciosa sulla destra che conduce al canale del Passo del Ciat (iniziale passo di I grado). Per tracce e passi di facile arrampicata, tenendosi sul lato Chianale, si risale il canalone (corda fissa) facendo attenzione a non smuovere pietre e all’esposizione in alcuni punti. Superato un ultimo breve risalto verticale (passo di II) si sbuca in una conca erbosa poco sotto la vetta. Si sale volgendo verso sinistra per una evidente traccia giungendo ad una spalla erbosa sulla cresta sommitale, si supera un lastrone traversando a sinistra e in breve si raggiunge il punto più alto della lunga e piatta cima (m 2736, piccola croce metallica).
Si segue ora la traccia che con un lungo traverso, poco sotto il filo di cresta, volge verso ovest arrivando al colle di Bondormir (2651 m). E’ anche possibile seguire il filo della cresta erbosa con percorso elementare e panoramico, scavalcando un paio di rilievi. Dal colle si segue il sentiero segnalato che scende nel selvaggio vallone di Fiutrusa. Il sentiero si porta nel forndovalle, guada due volte il torrente e poi procede a mezzacosta sulla sponda destra orografica, alto sulla gola. Dopo un ultimo guado (briglia in cemento) il sentiero passa in sponda sinistra e si allarga a mulattiera sterrata scendendo da ultimo ripidamente verso Genzana. Senza risalire a Genzana voltare a destra (ultimo guado su passerella di legno) e per sterrata tornare al punto di partenza presso il campeggio di Pontechianale.

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Storico:
La panoramica cima del Pietralunga domina un territorio noto per gli scontri tra le truppe piemontesi e i franco-spagnoli nel 1744, durante la guerra di successione d'Austria.
Cartografia:
Fraternali 1:25000, carta N.17, Alta Val Varaita
Bibliografia:
In cima Cozie meridionali, BLU Ediz. - Tra Maira, Varaita, Ediz. Andrea Parodi
massimo66
26/09/2020
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