Pierre Muret (Tete) da Rochemolles

Pierre Muret (Tete) da Rochemolles

Dettagli
Dislivello (m)
1419
Quota partenza (m)
1612
Quota vetta/quota (m)
3031
Esposizione
Ovest
Difficoltà sciistica
BS
Tipologia
Attraversa pendii ripidi

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Bardonecchia, strada per Rochemolles.
Note
Vetta alquanto panoramica con pendii regolari, alquanto ripidi nella parte alta; data l'esposizione la parte alta è spesso ventata; sono necessarie condizioni di assoluta sicurezza del manto nevoso.
Descrizione

Da Rochemolles (1612 mt) seguire la strada sterrata per la diga ed il colle del Sommeiller, prendendo alcune eventuali scorciatoie dove appare possibile; dall’ultimo tornante lato sud uscire dalla strada (in stagione avanzata si può salire in auto fino a questo punto) e dirigersi alle grange Mouchechuite (1829 mt);.
Salire verso una dorsale a destra seguendo una traccia di sterrata e raggiungere la Grangia Croux (1892 mt), continuare un po’ a destra verso la Valfredda poi salire decisamente verso il costone del bosco che si fa subito ripido sfruttando i passaggi più agevoli, da osservare in anticipo e dopo alcune radure e tratti più boscati, giungere sugli ampi pendii aperti e portarsi verso lo spallone SW dove sono presenti alcune roccette.
Percorrerlo per un tratto sulla sua dorsale poi portarsi a sinistra sui pendii W che man mano aumentano di pendenza e salirli fino alle roccette di una spalletta ad ovest sotto la punta (ultimo tratto coltelli utili e con neve dura meglio a piedi con ramponi); a piedi salire a destra l’ultimo breve canaletto (30-40 mt) ripido fino a raggiungere la stretta punta di vetta (croce di legno).
In discesa il canalino finale si può scendere in sci solo se in buone condizioni, poi dalla spalletta seguire senza percorso obbligato gli ampi pendii del vasto versante fino al limite del bosco (valutarne comunque le condizioni di stabilità), nella parte bassa conviene riportarsi verso le tracce di salita dove il bosco è più rado e perfettamente sciabile (si può comunque scendere un po’ dappertutto, osservando in anticipo i passaggi).
Con buone condizioni di sicurezza è anche possibile scendere gradualmente tutto a destra verso un accenno di canaletto assai ripido (valutarne bene la stabilità) lungo il quale si giunge su pendii totalmente aperti verso il ruderi Charence per poi proseguire sulla strada.

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Bibliografia:
R.Aruga, C.Poma. CDA. Dal Monviso al Sempione. N° 26
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04.01.2020
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