350m
Salita concatenabile al Pelvo di Chiausis ed al Monte Gabel ed eventualmente al Faraut percorrendone la cresta nord dal Colletto Balma.
Si arriva in località Sant'Anna dove si posteggia nei vari spiazzi, fino al ponticello dove iniziano i sentieri se si trova posto, altrimenti prima nei pressi delle case.
Dal parcheggio presso Sant’Anna si segue la sterrata che verso sud risale con ampi tornanti il vallone di Traversagn fino ad arrivare al piano omonimo. Si attraversa il pianoro e prima di giungere alle grange di Pra’ Carlevaris 2385 m abbandonare la sterrata (che volge a sinistra superando il torrente su un ponticello) e voltare a destra puntando a un breve pendio erboso verso la parete del Pelvo Chiausis e avendo come riferimento il rudere di una baita posto sul pendio. Dalla base del pendio il sentiero diventa evidente.
Superato il breve pendio, si sbuca su un pianoro erboso dove la traccia piega a sinistra e risale a tornanti il pendio erboso fino al Colletto di Chiausis 2690 m. Superato il colletto, il sentiero perde qualche decina di metri di dislivello scendendo ad una casermetta alla base del ripido pendio percorso da un sentiero a tornanti che adduce al Colletto Balma e che si risalirà al ritorno. Lasciata la casermetta, proseguire sul vecchio sentiero militare in lieve discesa che attraversa un pendio erboso (ruderi militari sulla destra) e risale a stretti tornanti per superare una costola. Il sentierino prosegue orizzontale tagliando ripidi pendii erbosi (un po’ aereo a tratti, da evitare in presenza di neve o ghiaccio), quindi raggiunge una seconda costola dalla quale si vede la parte terminale del percorso e la vetta del monte Pence di rocce biancastre. Il sentierino prosegue attraversando un’ampia conca detritica sotto il monte Gabel e quindi risale a stretti tornanti un ripido pendio erboso esposto su salti rocciosi fino ad arrivare su un ampio cengione inclinato (caverna scavata sulla sinistra) che termina con la vetta del monte Pence caratterizzato dalla grossa croce metallica.
Per il ritorno, si ridiscende alla casermetta e da questa si sale rapidamente al Colletto Balma risalendo circa 100 m di dislivello, al colle presenti altri resti di opere militar.
Dal Colletto Balma scendere sul versante opposto nella valletta che ha origine dal Faraut incontrando subito una comoda traccia che scende verso destra nel vallone e, dopo aver effettuato un semicerchio e un traverso a sinistra, si perde. Continuare la discesa per pascoli puntando ad una grangia isolata dalla quale per tracce di bestiame si scende fino a incrociare la mulattiera principale che riporta a S.Anna attraverso la gola delle Barricate e il Piano Ceiol.
Sconsigliabile scendere direttamente verso Ovest dalla vetta del Monte Pence (pendio molto ripido con placconate rocciose).
- Cartografia:
- Fraternali 1:25000 Alta Val Varaita
- Bibliografia:
- In cima Alpi Cozie meridionali - BLU Edizioni
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