Pence (Monte) da Sant’Anna, anello per il Colletto di Chiausis

Pence (Monte) da Sant’Anna, anello per il Colletto di Chiausis

Dettagli
Dislivello (m)
1180
Quota partenza (m)
1852
Quota vetta/quota (m)
2832
Esposizione
Varie
Grado
EE

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Bella gita molto panoramica che nella parte alta percorre vecchi sentieri militari. La vetta, situata nell'alta valle Varaita di Bellino, si trova all'estremità settentrionale del contrafforte del monte Faraut alla confluenza dei valloni Rui e Autaret. Il sentierino che adduce alla vetta del monte Pence è spettacolare e a tratti molto esposto per cui da evitare con terreno bagnato o innevato/ghiacciato.
Descrizione

Dal parcheggio presso Sant’Anna si segue la sterrata che verso sud risale con ampi tornanti il vallone di Traversagn fino ad arrivare al piano omonimo. Si attraversa il pianoro e prima di giungere alle grange di Pra’ Carlevaris (2385 m) abbandonare la sterrata (che volge a sinistra superando il torrente su un ponticello) e voltare a destra puntando a un breve pendio erboso verso la parete del Pelvo Chiausis e avendo come riferimento il rudere di una baita posto sul pendio. Dalla base del pendio il sentiero diventa evidente.
Superato il breve pendio, si sbuca su un pianoro erboso dove la traccia piega a sinistra e risale a tornanti il pendio erboso fino al Colletto di Chiausis (2690 m). Superato il colletto, il sentiero perde qualche decina di metri di dislivello scendendo ad una casermetta alla base del ripido pendio percorso da un sentiero a tornanti che adduce al Colletto Balma e che si risalirà al ritorno. Lasciata la casermetta, proseguire sul vecchio sentiero militare in lieve discesa che attraversa un pendio erboso (ruderi militari sulla destra) e risale a stretti tornanti per superare una costola. Il sentierino prosegue orizzontale tagliando ripidissimi pendii erbosi (esposto), quindi raggiunge una seconda costola dalla quale si vede la parte terminale del percorso e la vetta del monte Pence di rocce biancastre. Il sentierino prosegue attraversando un’ampia conca detritica alla base del monte Gabel e quindi risale a stretti tornanti un ripido pendio erboso esposto su salti rocciosi fino ad arrivare su un ampio cengione inclinato (caverna scavata sulla sinistra) che termina con la vetta del monte Pence. Panorama magnifico.
Per il ritorno, si ridiscende alla casermetta e da questa si sale al Colletto Balma (resti di bunker). Dal Colletto Balma scendere sul versante opposto (vallone Faraut) incontrando subito una comoda traccia che scende verso destra nel vallone e, dopo aver effettuato un semicerchio e un traverso a sinistra, si perde. Continuare la discesa per pascoli puntando ad una grangia isolata dalla quale per tracce di bestiame si scende fino a incrociare la mulattiera principale che riporta a S.Anna attraverso la gola delle Barricate e il Piano Ceiol.
Sconsigliabile scendere direttamente verso Ovest dalla vetta del M.Pence (pendio molto ripido con placconate rocciose).

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 Alta Val Varaita
Bibliografia:
In cima Alpi Cozie meridionali - BLU Edizioni
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