Grand Combin Parete S - Spalla Isler

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1800
quota vetta (m): 4314
dislivello complessivo (m): 2550

copertura rete mobile
vodafone : 30% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: manuel_c
ultima revisione: 28/05/10

località partenza: Bourg St. Pierre (Bourg-Saint-Pierre , Entremont )

punti appoggio: Cabane de Valsorey

bibliografia: I 4000 delle Alpi, R. Godeke - CAI TCI Alpi Pennine - www.valsorey.com

note tecniche:
La difficoltà può variare notevolmente in funzione delle condizioni della montagna. Le guide e gli schizzi del rifugio Valsorey la danno AD. E' più semplice tecnicamente, ma probabilmente più pericolosa dell'Aréte du Meitin. Il traverso nel pomeriggio può risultare pericoloso, sotto al grande couloir che scende dal Combin de Valsorey le scariche sono assai frequenti.

descrizione itinerario:
Appena dopo essere usciti dal tunnel del Gran S. Bernardo si svolta a destra su una stretta strada asfaltata (cartello Valsorey - Velan). Si risale con l’auto in direzione Cordonna, sino ad incontrare una strada sterrata che piega verso destra (evidente la freccia Valsorey - Velan).
Qui inizia il bel sentiero (quota partenza 1800 m. circa) che porta alla Cabane du Velan e alla Cabane de Valsorey. Dopo circa 40 min. di cammino si incontra il bivio (ottima la segnaletica), prendere a sinistra per Valsorey. Il rifugio è posto sulla dx orografica a 3037 m. di quota. Il tempo di percorrenza è di 3/4 ore. Il rifugio è accogliente, con un gestore molto tranquillo ed estremamente disponibile (è anche guida alpina).

Dal rifugio si risalgono tracce di sentiero sino al piccolo ghiacciaio soprastante. Si attraversa il ghiacciaio tenendosi piuttosto a monte sino a raggiungere un pendio di sfasciumi. Se non c’è neve è possibile trovare tracce di passaggio (il pendio, al buio, può riservare qualche insidia). Per raggiungere il Plateau du Couloir si deve fare un traverso verso destra (normalmente su neve/ghiaccio) che può essere più o meno accentuato, a seconda della linea di salita del precedente pendio (scegliere di fare il traverso più in alto o più in basso in funzione delle condizioni della parete e del grande couloir che scende dal Combin de Valsorey (scariche assicurate nelle ore calde).
Così si raggiunge il Plateau du Couloir (3650 m. - 2/2.30 ore), punto di incontro della via normale proveniente dalla Valpelline (rif. Amianthe) e dal quale si può raggiungere il biv. Musso in circa 10 min. (vero nido d’aquila!).
A questo punto si comincia a salire la parete Sud vera e propria (c.d. spalla Isler). Si tratta di una parete molto ampia che si sale preferibilmente verso sinistra, la via non è mai obbligata ma spesso non è del tutto evidente, per cui l’unica indicazione consiste nel rimanere sul bordo della costola rocciosa a sx (pendii di sfasciumi sino a 45° e alcuni passi di II nel tratto finale).
La salita può risultare paradossalmente più veloce in caso di copertura nevosa dura, a causa degli sfasciumi, ma se eccessivamente innevata la parete risulta valangosa.
Dal Plateau alla vetta del Combin de Valsorey 4184 m. in circa 2/3 ore. Dalla vetta del Combin de Valsorey l’ambiente cambia notevolmente, e in circa 1 ora si raggiunge la vetta massima del Combin de Grafeneire (4314 m.). La discesa si compie per la via di salita. Presso il Combin de Valsorey in discesa 2 o 3 spit per assicurazione.