Catinaccio Via Steger

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2250
sviluppo arrampicata (m): 700
dislivello avvicinamento (m): 350

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: oppilif Liviell
ultima revisione: 19/08/17

località partenza: Moncion (Pozza Di Fassa , TN )

punti appoggio: rifugi Vajolet, Preuss, Gardeccia, Sartner, Re Alberto

bibliografia: Bernard - La nuova guida del Catinaccio

accesso:
Se si parte dal Rif. Gardeccia (normalmente raggiungibile tramite bus navetta da Loc. Moncion) la parete risulta già ben visibile, dunque prendere la sterrata che sale al rif. Vajolet. Poco prima del rifugio prendere a sx un sentiero che in breve porta sotto la parete. Da cui per prati fino all'evidente attacco. 40 min. dal rigugio.

note tecniche:
Incredibile itinerario che visto dal rifugio sembrerebbe molto più impegnativo di quel che poi si presenta. Comunque rimane una salita molto lunga e non banale in diversi tratti. Al sole dall'alba fin nel primo pomeriggio. Soste tutte attrezzate a chiodi o clessidre, generalmente comode. Molte possibilità di fare varianti lungo l'itinerario. Consigliata l'uscita diretta che dona continuità e logicità alla via, uscendo su facile crestino prossimo alla cima del Catinaccio.

Portare qualche chiodo e martello per verificare le protezioni (la maggior parte davvero vetuste), cordini, friends da 0.3 a 2 BD, qualche nut o tricam, 10 rinvii.

descrizione itinerario:
Consigliabile la nuova guida di Bernardi - "Arrampicare sul Catinaccio e dintorni" oppure tramite il sito di Sergio Ramella (trovato molto attendibile il secondo schizzo in blu e verde del suo sito).

Discesa: Dalla cima seguire la cresta nord-est (ometti) fino a reperire un anello cementato in prossimità di un salto di circa 20mt. quindi calarsi. Riprendere la cresta e seguirla fino a un secondo anello cementato al centro di un colletto. Da qui verso ovest effettuare alcune calate (circa 4, a seconda dei gusti) in un budello fino ad atterrare sui ghiaioni. Facilmente dunque per sentiero si divalla passando dai Rif. Santner, Re Alberto, Vajolet, Gardeccia.

altre annotazioni:
Apritori: Hans Steger con Paula Wiesinger, F. Masè Dari e Sigmund Lechner il 26 e 27 agosto del 1929