Francesetti (Punta) da l'Ecot per il Refuge des Evettes

La gita

Sciabilità :: ***** / ***** stelle

neve (parte superiore gita) :: primaverile

note su accesso stradale :: Aperto sino a l'Ecot

quota neve m :: 2100

attrezzatura :: scialpinistica

Dopo lussuoso pernotto al rifugietto Caf di Bonneval, partiamo io e Pier alle 6.50 dall'auto, con 5 gradi e rigelo discreto anche se non ideale.
Dopo 10 minuti si trova la neve. Abbiamo provato a metter gli sci ma è tutto sommato meglio spallarli sin dove la pendenza si riduce utilizzando le coste erbose scoperte. Dal Rifugio in poi condizioni ideali con neve perfetta, tanto in salita che in discesa. Usati i rampant nel tratto dopo il colle delle Disgrazie.
Discesa spettacolare su moquette commovente, sino al piano des Evettes. Poi si ripella e conviene tenere la traccia che sale più in alto a sinistra che permette di raggiungere, con un traverso in discesa, la parte alta del canale migliore da scendere per tornare all'auto. Qui, ovviamente, neve sfondosa. La prima parte veramente faticosa, poi la parte bassa, grazie alla minor quantità di neve, si rivela meno faticosa e quasi divertente.
Dieci minuti a piedi riportano all'auto.
Cinque stelle comunque perché la parte alta ne meriterebbe sei...
Oggi complesso problema onomastico da risolvere alla partenza, ove si doveva decidere se portare Pier alla Francesetti o me all'Albaron, ambedue cime di proprietà... Ha vinto meritatamente Pier...
Un saluto agli italiani trovati in punta e a quelli trovati ieri al Rifugio...

Visto gente sulla nord della Piccola, e sulla Monfret.
Parecchia gente (sci alpinisti) andava in bici a La Duis, segno che forse il transito veicolare non è più tollerato come un tempo.
Strada per l'Iseran formalmente chiusa. Da voci si può salire a proprio rischio, aggirando opportunamente le sbarre, sino quasi a Pont de la Neige.

Gita caricata il 01/06/19

Le foto

Pian des Evettes
Descrizione completa dell'itinerario