- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve (m)
- 2100
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
In aggiunta a quanto ben descritto da ‘ilcassardo’ aggiungo solo che il passaggio del torrente nel pianoro avviene presso un pluviometro al centro dello stesso. Pianoro piuttosto faticoso da attraversare, al mattino presto su neve bugnata dura e al rientro collosa. Per il resto, anche grazie a un passaggio nuvoloso, neve ben sciabile (eccellente in alto), soprattutto per chi, come me, apprezza la neve estiva. Messi gli sci in salita dopo 15 min dall’auto, e al ritorno bastano davvero 10 min a piedi. Partiti presto dal rifugio, nel tratto ripido abbiamo preferito un breve canale prima del colle, e con le mogli abbiamo scelto di calzare i ramponi.
Grazie per i guanti, erano davvero i nostri! Peccato non esserci riconosciuti, abbiamo salito insieme la N del Giusalet un anno fa. E un saluto ai simpatici transalpini con cui abbiamo condiviso la serata in rifugio, che hanno salito la Piccola Ciamarella (descritta in buone condizioni, anche se qualche crepaccio si sta aprendo).