Camino (Pizzo) da Schilpario

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1150
quota vetta (m): 2491
dislivello complessivo (m): 1350

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: everest58 emanuele_80
ultima revisione: 14/02/15

località partenza: Schilpario (Schilpario , BG )

cartografia: Ed. Multigrafic N. 293 - Prealpi Lombarde - Val Camonica, Presolana, Val di Scalve, Passo del Vivione, Passo di Crocedomini 1:25.000

accesso:
Da Bergamo seguire per Clusone, Passo della Presolana, Val di Scalve e Schilpario. Altrimenti sempre da Bergamo seguire la strada per Lovere, Val Camonica.

note tecniche:
Inconfondibile piramide rocciosa che domina la Val di Scalve e insieme al Monte Sussino a NE e le Cime di Varicla - Cima Moren a SW forma un piccolo gruppo montuoso di fattezze dolomitiche. Salita su canaloni rocciosi, qualche passaggio su roccette e terreno un po' friabile in un ambiente dolomitico con ampio panorama su Val Camonica e Alpi Orobie Bergamasche.

descrizione itinerario:
Dalla partenza della seggiovia quadriposto (località Grumello 1140 m circa), salire seguendo i bordi della pista di sci proveniente da Malga Epolo (1521 m).
Raggiunta la malga, piegare decisamente a destra (SW) salendo ripidamente per una pista da sci, attualmente in disuso, fino a sbucare nei pressi della Malga Alta di Voia (1777 m). Ora in direzione S, da ultimo seguendo il percorso di un sentiero che taglia un fitto bosco di sorbi e ontani, si raggiunge il Passo di Corna Busa (1940 m).
Dal passo si devia a sinistra e, mantenendo la medesima quota, si doppia un evidente sperone roccioso, raggiungendo la base dell'ampio e ripido pendio che cala dal castello roccioso del Pizzo Camino.
Risalire detto pendio, in direzione NE, con numerose svolte fino a quando si arriva al piede delle rocce sommitali (2320 m circa).
Piegando a destra, continuare per un canale (piccozza e ramponi con neve), caratterizzato sulla destra da un evidente gendarme; esso si fa sempre più stretto e ripido (tratti a 40-45°) fino a sbucare sulla cresta SSW del Pizzo Camino.
Per essa, ripidamente ma senza particolari difficoltà, si raggiunge in breve la vetta della montagna.