Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la Cima Dormillouse e Viradantour

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota partenza (m): 1650
quota vetta/quota massima (m): 3100
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 25/04/11

località partenza: Thures (Cesana Torinese , TO )

punti appoggio: Posto Tappa Fontana di Thures

note tecniche:
Itinerario molto lungo, consigliabile a fine stagione quando si può raggiungere in auto Ruilles.
Picca e ramponi potrebbero tornare utili, anche se non indispensabili.

descrizione itinerario:
da Thures (o Ruilles se la strada sterrata è pulita) si attraversa il ponte a destra, e si inizia a salire per la strada tagliandola per gli ampi prati, verso le Grange Chabaud. Si raggiunge un pianoro posto tra il colle Begino e il Monte Giaissez per poi piegare a SE imboccando l'ultimo vallone sulla sinistra, prima del Col Chabaud (oppure prima risalendo un evidente canalino molto facile).
Raggiunto il pianoro superiore, un altro breve pendio permette di accedere al vallone della Dormillouse, prima piegando verso sinistra (passando sotto le pendici della cima Dorlier, avendo a destra la Crete de la Dormillouse), e quindi a destra nei pressi di un dosso, giungendo così al pendio finale che precede la croce di quota 2908 m. E'possibile risalire direttamente il pendio, oppure compiere un semicerchio leggermente più largo verso sinistra, e quindi raggiunto un colletto, dorsale di destra e croce di vetta.
Si scende sotto la croce (tratto spesso senza neve) e si inizia a percorrere la lunga dorsale verso il Terra Nera (ben visibile sullo sfondo).
Prestando attenzione alle cornici che precipitano sul lato Val Thuras, ci si mantiene sul filo della dorsale generalmente ampia, aggirando i pochi ostacoli comodamente sul lato francese.
In breve si tocca la poco marcata sommità della Dormillouse 2945 m, e con una serie di brevi saliscendi si raggiunge anche la Cima Viradantour 2992 m, a metà del percorso di cresta.
Aggirata la Cima Viradantour e le roccette seguenti, si arriva ad un colletto, con dei grossi blocchi rocciosi facilmente aggirabili sul lato francese o superabili direttamente; si arriva alla base di una fascia rocciosa con un dente molto caratteristico, già visibili da lontano. Nel caso in cui la roccia fosse pulita si possono superare gli ostacoli direttamente (senza racchette) altrimenti conviene mantenersi sul bonario lato francese passando in una fascia do massi accatastati e detriti. IUna terza opzione è compiere un traverso sul lato italiano, che però con le racchette ai piedi può risultare scomodo. Superato questo ostacolo non resta che salire per la ampia e dolce dorsale di nuovo comoda fino alla croce di vetta.
Discesa a ritroso sul percorso di salita, oppure nel vallone sospeso del Terra Nera, puntando al colletto a destra del Monte Clausi, che precede un tratto boscoso piuttosto ripido, che conduce alle Grange Thuras Inferiori, e quindi alla strada della valle di Thures, che riporta a Ruilles e a Thures.