Musinè (Monte) Versante Sud - Via degli Speroni

difficoltà: 4 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 750
sviluppo arrampicata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 350

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: rfausone Teddy
ultima revisione: 27/03/11

località partenza: Caselette/Milanere (Caselette , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.4 Bassa valle Susa Musinè Val Sangone Collina di Rivoli, IGC n.17

accesso:
1 - Da Caselette a Piano Domini per la tagliafuoco, sentiero a dx prima del piano (panca in pietra). Ci sono tanti bivi ma basta seguire il sentiero principale segnato in blù che sale con lieve pendenza attraversando tutto in versante sud incontrando in sequenza gli attacchi segnalati prima della "Ivano Boscolo", dopo 2 tornanti la I.H.S.V. e poco dopo la "Speroni" pochi mt.prima del torrente rio corto.
oppure
2 - da Milanere, parcheggio Residenza i Pioppi, si segue il sentiero per il Musinè ed in breve si arriva ad incrociare la pista tagliafuoco al tabellone "rio corto".
Si segue verso sinistra la pista per un brevissimo tratto e la si lascia pochi mt.prima dei tavoli e panche imboccando il sentiero che sale sempre in pendenza sostenuta, fino ad un cartello sul sentiero superiore che indica di voltare a sinistra per il Musinè. Si deve invece svoltare a destra ed in pochi minuti si è all'attacco segnalato, subito dopo aver attraversato in rio corto.(40 minuti)

note tecniche:
Salita al Musinè in alternativa al frequentatissimo sentiero conferendogli un sapore "alpinistico". Segue due speroni paralleli del versante sud divisi da un canalone/pietraia e consente una piacevole ginnastica su roccia solida di colore ferruginoso.
La via è attrezzata nei punti più difficili e segnata con bolli bianchi da seguire fedelmente per evitare vegetazione e pietraie, concatenando così il percorso più bello. All'uscita un ometto con libricino inserito per le vostre impressioni.
Consigliata in inverno o nelle mezze stagioni per allenamento e didattica.
Per salita protetta corda da 30 sufficiente, 5/6 rinvii, 2/3 nuts/friends medi per soste dove non presenti, cordini.

descrizione itinerario:
Pochi mt sopra il sentiero inizia una serie di corte placche compatte che portano ad un primo salto verticale di roccia bellissima (3°+).Seguire poi la cresta, scendere 2 mt a sx alla base di un secondo lungo sperone che si scala fino ad un piano con blocchi (4°).
Scendere a sx 2 mt per abbordare il successivo salto che porta alla base di una grande placca lavorata (3°).
Dalla placca si esce a sx (3°+) per un breve trasferimento fino al passo "dell'albero".Sempre seguendo i bolli bianchi si susseguono salti e torrioni, alcuni facili altri con passaggi di 3° e 4° dove consiglio l'utilizzo della corda fino in cima a lo sperone destro.
La segnaletica ora indica di scendere lungo la pietraia per 5 min per attaccare lo sperone sinistro che porterà in vetta.
Si può anche solo attraversarla per avitare la pur breve discesa riprendendo l'arrampicata a metà dello sperone dove, trà l'altro, ci sono i passaggi più interessanti, ma per completezza consiglio l'attacco alla base per non perdere il primo tiro su roccia stupenda (4°).
A metà sperone sx,la bella placca verticale (4°) precede l'ultimo tiro impegnativo (4°+/5-) che deposita su una terrazza panoramica alla base della cresta finale, aerea e facile che conduce al libro di via (3°). Seguendo i bolli bianchi, in 5 min. in vetta.