Bellino (Monte) da Acceglio, giro per il Vallone Maurin

difficoltà: BC / BC+ / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1375
quota vetta/quota massima (m): 2950
dislivello salita totale (m): 1575
lunghezza (km): 34

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 80% di copertura

contributors: mamini@libero.it
ultima revisione: 29/08/10

località partenza: Acceglio (Acceglio , CN )

punti appoggio: Rifugio Campo Base 334.84.16.041

descrizione itinerario:
Da Villar, subito dopo Acceglio, prendere una stradina che sulla destra si dirama dalla statale principale e sale alla borgata di Lausetto. Continuare sempre su sterrato fino alla Madonna delle Grazie (km. 6,9).
Di qui continuare per la medesima strada sterrata risalendo tutto l'evidente vallone e dopo ben 16 km dalla partenza si arriva allo spartiacque della Colletta 2830 m. La caserma che ospita gli spartani locali del "Rifugio" Carmagnola si raggiunge proseguendo a destra per 200 metri circa.
Di qui prendere il sentiero che alla sx taglia in mezzacosta le ripidi pendici del Monte Bellino fino ad incontrare sulle dx un bivio con segno rosso e lettera B che permette di salire non in sella fino alla punta con croce del Monte Bellino 2950 m.
Dalla vetta scendere l'evidente crestone ciclabile che con tornanti stretti e quasi ciclabili porta al colle di Bellino.
Di qui scendere, secondo le capacita' ,il sentiero che con stretti tornanti scende nel famoso vallone di Maurin.
Divallando tra magnifici pascoli si arriva al fondo valle nella zona del Rifugio Campo Base e poi su asfalto si perviene a Chiappera e poi ancora a Saretto ed infine nuovamente a Villar ed Acceglio. In alternativa da Chiappera, cartina alla mano, si può imboccare il tratturo che riporta a Lausetto (se si sceglie quest'ultima alternativa è possibile lasciare l'auto e partire direttamente da Lausetto, riducendo ulteriormente l'asfalto nel giro).
In alternativa, da Saretto si segue la pista forestale in destra orografica, che continua a valle di Ponte Maira fino ad Acceglio (senza quasi toccare asfalto).