Roi du Siam Le Lifting du Roi

Roi du Siam Le Lifting du Roi

Dettagli
Altitudine (m)
3350
Dislivello avvicinamento (m)
200
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Sud-Est
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5c

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Torino

Avvicinamento
Da Courmayeur, prendere la funivia fino al Rifugio Torino.
Dal rifugio proseguire su ghiacciaio, fino a raggiungere il colle Flambeaux. Da qui scendere verso sinistra e passare sotto la base della parete Nord della Tour Ronde (attenzione ai crepacci ed alle possibili scariche di pietre) ed entrare nella "piana glaciale" che caratterizza la zona dei satelliti. Puntare quindi verso la base del Gran Capucin e prima di raggiungerla, piegare a destra in direzione del Roi du Siam.
Note
a via ha ottime soste a spit predisposte per le calate.
Lungo i tiri ci sono alcuni spit. Sono presenti chiodi nell’ultimo tiro.
Occorre una serie completa di friend fino al 3BD.
Descrizione

La via attacca in corrispondenza di una placca appoggiata sulla destra della parete (spit con cordone giallo).
L’attacco varia a seconda delle condizioni del ghiacciaio.

L1: A sinistra su ampia placca grigia fessurata a sinistra, puntare al tetto soprastante, passo d’entrata atletico, proteggersi a sinistra con BD2. Traversare a destra sotto il tetto, allungare le protezioni, e ribaltarsi oltre lo spigolo sulla placca per poi risalirla fino alla sommità della prua. Sosta leggermente a SX . 50m 5c
L1 bis: A destra, oltre lo spigolo di cui sopra, su placca rossiccia decisamente fessurata o canale di neve/sfasciumi. Sosta su terrazzone a sx – 40m – 5a.

L2: dritti su spigolo spittato lungo (2 spit), poi traversare a destra per fessura, quindi ancora a sinistra (2spit). Tiro un po’ sinuoso. – 35m – 5a

L3: dritti allo spit, poi leggermente a destra e infine si esce su un ripiano sotto un grande diedro-camino (spit alla base). Salire a sx fino ad uno spit, poi traversare a sx fino a un chiodo. Salire verticalmente 10 m e poi a dx fino alla sosta. Occhio agli attriti.– 35m – 5c – 3 spit
L4: – placca discontinua (1spit)4c – 30m.
L5: bella placca (3spit e ch) poi traversare un canale facendo sosta subito dopo 2 spit.
L6: fessura-diedro molto bella con uscita a sinistra (3spit, 1h, un cordone). Non risalire il camino, sostare subito all’uscita dalle difficoltà- 5a – 35m..
L7: leggermente a sx salire un camino stretto (spit non visibile, all’inizio del camino dietro uno spuntone) 5a 35m. Sosta alla base della splendida placca finale. (notare in basso a sinistra sosta molto utile in calata)
L8: corto tiro con andamento a S che permette di arrivare alla base della torre finale – 15m – 4b. è possibile evitarlo unendo L7 e L8 senza passare dalla S8, ma stando sulla dx.
L9: prima su bellissima lama poi leggermente a dx quindi dritti su roccia a tratti lichenosa (alcuni chiodi) fino alla sosta 9.- 20m – 5c
La sosta di discesa è un paio di metri sulla sinistra proprio sulla faccia sud

DISCESA: In doppia sulla via, fare molta attenzione a possibili incastri delle corde nel camino, nel diedro (soste fuori via per evitarli) e nelle placche di L4

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Bibliografia:
http://herve.thivierge.pagesperso-orange.fr/topo-lifting.jpg
ucciucci
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