Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del canalino Est

Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del canalino Est

Dettagli
Dislivello (m)
910
Quota partenza (m)
1980
Quota vetta/quota (m)
2890
Esposizione
Est
Grado
F

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Selleries 1980 m

Note
L'Orsiera è una bella ed ardita montagna rocciosa che s'innalza sullo spartiacque principale poco ad Est del Colle dell'Orsiera.
E' costituita da due vette di cui quella a Nord è la più alta, la Sud di poco più bassa. Tra le due vette vi è l'intaglio chiamato Colletto dell'Orsiera, dal tardo autunno a inizio stagione il canale di accesso si presenta innevato e in tal caso picca e ramponi possono essere indispensabili (200 m, max 40°, diff. PD-).
Descrizione

Dal rifugio Selleries si sale per sentiero a monte dell’alpeggio accanto al rifugio, sentiero 337 ben segnalato con tacche bianche/rosse. Si sale un pendio erboso giungendo poi ai pascoli che precedono la Bergeria del Ciardonnet 2369 m. Proseguendo verso nord, sempre per sentiero si raggiunge il colletto a poca distanza dal lago Ciardonnet 2560 m.
Lo si costeggia in alto a sinistra, in direzione del conoide dell’evidente inizio del canalone est, attraversando una pietraia. La traccia inizia poi a risalire il canale per detriti mobili (innevato ad inizio stagione, può richiedere piccozza e ramponi).
Percorso il canalone si raggiunge così il Colletto dell’Orsiera;
per la Punta Sud 2878 m, si piega a sinistra seguendo gli ometti che portano alla base del castello di roccette. Si sale per un sistema di cenge e grossi blocchi, con roccia solida, nessun problema in assenza di neve. Superate le rocce con facili passi d’arrampicata si arriva alla croce metallica in punta.
Ritornando al colletto, si procede dalla parte opposta per la Cima Nord, la più alta dell’Orsiera. Il primo ostacolo (il più impegnativo) è un breve muretto con alcuni passi di II, reso più insidioso dalla natura delle rocce rossastre piuttosto lisce. Per la discesa in questo punto si possono utilizzare due chiodi presenti ai quali assicurare una corda. Superato il passaggio ci si mantiene sul filo di cresta, esposto sul versante del Selleries, aggirando gli ostacoli sul lato ovest, o superandoli direttamente, fino a giungere in cima anche qui con una piccola croce metallica.
La discesa si effettua per il medesimo itinerario di salita.

In alternativa, anzichè partire dal Rifugio Selleries, si può partire da Seleiraut, borgata raggiungibile da Villaretto per 5 km di strada asfaltata (molto stretta e ripida). Si attraversano le case e si segue il sentiero n.2 (paletti) una bella mulattiera che prima transita in un fitto bosco, poi in una pineta ricca di rododendri, quindi attraversa due torrenti grazie a due ponti in legno, e si innalza per i pascoli sottostanti al Rifugio Selleries, ultimi strappi più ripidi per raggiungerlo. Questo percorso è molto selvaggio e panoramico, consigliabile.

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Storico:
Dal 30.10 al 31.5 di ogni anno la strada per l'accesso al rifugio è chiusa per ordinanza del Sindaco Metropolitano. Pertanto si deve necessariamente partire dai Sanatori di Pra Catinat (q. 1690 m, 1h30-2h00 al rifugio) oppure da Seleiraut.
Cartografia:
I.G.C. N°1
Bibliografia:
Guida dei Monti d'Italia Alpi Cozie Centrali
windeugenio
05.07.2020
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