Cristalliera (Punta) Cresta Sud-Est o Accademica

Cristalliera (Punta) Cresta Sud-Est o Accademica

Dettagli
Dislivello (m)
800
Quota partenza (m)
2030
Quota vetta/quota (m)
2801
Esposizione
Sud-Est
Grado
AD+

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Selleries

Avvicinamento
Risalita la Val Chisone, si giunge a Chambons, poco prima di Fenestrelle, dove una strada in salita sulla destra indica Pra Catinat, Rifugio Selleries. La si percorre fino a dove viene tenuta aperta, ovvero nel periodo invernale fino al centro di soggiorno di Pra Catinat; si prosegue lungo la strada, che poi diventa sterrata, per il Rifugio. A seconda del periodo e delle annate la strada può essere più o meno in buone condizioni, ultimo tratto comunque un po’ sconnesso ma percorribile con auto normali.
Note
Salita di stampo classico a torto trascurata,rappresenta un'ottimo allenamento.I primi due torrioni non sono banali nonostante i gradi non elevati,soprattutto se si arrampica in scarponi,cosa peraltro consigliata vista la discontinuità della cresta.Lunghezza della cresta 300 metri.
Materiale consigliato:qualche rinvio, moschettoni sciolti, cordoni (non ci sono soste attrezzate), friend di varie misure (dallo 0.5 al 2 consigliati) e martello per ribattere i pochi chiodi presenti e per chiodare eventualmente.
La salita integrale della cresta con il solo aggiramento dei due torrioni iniziali è comunque interessante e valutabile PD/PD+.
Descrizione

Dal rifugio si segue il sentiero 339, che inizia dietro le baite ad nord-est del rifugio. Con un lungo mezza costa nel rado bosco, si entra nel vallone di salita, raggiungendo il Lago Laus, vicino alle omonime bergerie (e casotto del guardiaparco)
Di qui a destra (sud) seguendo il cartello per il monte Robinet,con lungo traverso in leggero saliscendi contornare la cresta sud sud ovest della Cristalliera e raggiungere il vallone delle Vallette,da cui evidente appare il colle di Pra Reale,luogo in cui inizia la cresta a quota 2525 m 1h30′ al colle.
Dal colle affrontare il primo torrione per una evidente fessura, primo tiro IV+, due chiodi in posto; secondo tiro III-IV, no attrezzatura in loco. Entrambe le soste sono da attrezzare.
La scalata del secondo torrione,avviene per un diedro con partenza atletica III+ e ribaltamento strano III-, 3 chiodi in posto, utili friend o nut (un tiro di corda).
Questi due primi torrioni in cui sono concentrate le difficoltà della via sono facilmente aggirabili a sinistra per placche abbattute.
Scesi ad un intaglio si segue il filo di cresta con arrampicata divertente,su ottima roccia, potendo cercare anche passaggi impegnativi (III+). Comunque le difficoltà sono sempre aggirabili sul versante sud (val Chisone).Si esce a pochi metri dalla cima unendosi alla cresta che arriva dal torrione centrale.Da 2 a 4 ore.

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Storico:
Prima salita C.Virando 14 giugno 1908.
Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.3 Val di Susa Val Cenischia Rocciamelone Val Chisone
Bibliografia:
GMI Cai Tci Alpi Cozie Centrali
kowalski
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