Noli (Capo) In sciu u bulesume

difficoltà: 6a ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 20
sviluppo arrampicata (m): 400

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pau
ultima revisione: 13/05/09

località partenza: Noli (Noli , SV )

punti appoggio: via Aurelia

bibliografia: Gogna - 100 nuovi mattini

descrizione itinerario:
La via si presenta come un lungo traverso di circa 400 metri ad un'altezza di circa 10-15 Mt. dal mare. In via troviamo parecchi spit ed un po' di fittoni e vecchi chiodi. Il tutto a distanze abbastanza ravvicinate. Specialmente nei tratti più impegnativi non è difficile azzerare, dove poi le difficoltà calano le protezioni sono più distanti, ma mai eccessive. Alcune soste sono evidenti, in altri tiri ci si può fermare a piacere su uno spit o su clessidre quando si finisce la corda.
La via non presenta nulla di particolare se non che è un bell'effetto arrampicare a pochi metri dal mare.
Percorrendo la strada da Genova in direzione di Finale si incontrano 2 gallerie chiamate rispettivamente di "Capo Noli" e del "Malopasso". Si supera la prima (Capo Noli) e poco prima di giungere alla seconda parcheggiare ove possibile sulla destra. Se non si trovano parcheggi si può tentare dopo quella del Malopasso.
Camminare sulla strada tornando verso Genova per pochi minuti. In corrispondenza di un intaglio tra due pilastri, prima del ponte in muratura, c'è un piccolo spiazzo sulla destra. L'attacco si trova una decina di metri sotto al ponte.
Effettuare una calata di circa 10 Mt. usando un golfaro in cima al primo pilastro. Calarsi in direzione del ponte e non dal lato opposto del pilastro verso il mare.
C'è anche un vecchio chiodo a lato del muretto, il problema è che poi non riuscirete a recuperare le corde. Spostarsi poi alcuni metri a destra (viso a monte) per facili rocce fino al primo spit.

1° tiro:
subito un passo delicato per superare una spaccatura della roccia (si è proprio sotto al ponte), poi per facili rocce fino a girare dietro una bombatura. Si scende un poco, poi con altri 2 passi delicati e un po' unti si giunge in sosta. 50 Mt., 5c, 4c, passo di 6a

2° tiro:
si continua verso destra superando una liscia placca poco più alta della sosta. Primi metri difficili, poi si trova qualche fessura. Sosta subito dopo con fix ed eventualmente clessidra. 35 Mt., passo 6a, 5a

3° tiro:
dopo esserci spostati un paio di metri a destra si continua in traverso ma abbassandosi costantemente fino ad arrivare a pochi metri dal mare. Sosta su una comoda terrazza. 50 Mt., 5b, 5c

4° tiro:
alzarsi progressivamente fino a transitare su una placca gialla sotto ad un tetto (passaggio unto). Proseguire poi abbassandosi ed alzandosi un paio di volte cercando i punti più facili. Sosta su uno spit prima di aggirare un'ansa. 60 Mt., 5c, 4c

5° tiro:
aggirare lo spigolo scendendo un poco. Superare la difficile e liscia placca per poi proseguire per rocce più articolare alzandosi nuovamente alcuni metri. 45 Mt., passo 6a, 4c

6° tiro:
superare un paio di passaggi molto esposti ma non difficili, aggirare l'ennesimo spigolo e scendere nell'insenatura dove si può sostare su uno spit prima di affrontare la successiva placca. 50 Mt., 5c, 4a

7° tiro:
ci si alza sulla placca traversando fino a girare nuovamente dietro lo spigolo. Poi si prosegue in orizzontale per rocce più semplici fino in sosta. 50 Mt., 5c, 4c

8° tiro:
si procede in discesa fino ad aggirare una specie di grosso sperone. Da qui il traverso prosegue con la traversata integrale, ma le difficoltà sono maggiori (fino al 7b, 6b+ obbligato) e le protezioni sono a chiodi. La traversata "In sciu u bulesume" termina qui. Si risale in verticale fino al bordo della strada dove si attrezza una sosta. 35 Mt., 4b, 5a
Rientro
Proseguire in senso opposto alla traversata fino al parcheggio (5-10 minuti).
Si può percorrere anche al contrario, con numerosi passaggi particolari, da provare, sarà sorprendente!!