Noli (Capo) In sciu u bulesume

difficoltà: 6a / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 20
sviluppo arrampicata (m): 400

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pau skeno
ultima revisione: 30/03/17

località partenza: Noli (Noli , SV )

punti appoggio: via Aurelia

bibliografia: Gogna - 100 nuovi mattini

descrizione itinerario:
La via si presenta come un lungo traverso di circa 400 metri ad un'altezza di circa 10-15 Mt. dal mare. In via troviamo parecchi spit ed un po' di fittoni e vecchi chiodi. Il tutto a distanze abbastanza ravvicinate. Specialmente nei tratti più impegnativi non è difficile azzerare, dove poi le difficoltà calano le protezioni sono più distanti, ma mai eccessive. Alcune soste sono evidenti, in altri tiri ci si può fermare a piacere su uno spit o su clessidre quando si finisce la corda.
La via non presenta nulla di particolare se non che è un bell'effetto arrampicare a pochi metri dal mare.
Percorrendo la strada da Genova in direzione di Finale si incontrano 2 gallerie chiamate rispettivamente di "Capo Noli" e del "Malopasso". Si supera la prima (Capo Noli) e poco prima di giungere alla seconda parcheggiare ove possibile sulla destra. Se non si trovano parcheggi si può tentare dopo quella del Malopasso.
Camminare sulla strada tornando verso Genova per pochi minuti. In corrispondenza di un intaglio tra due pilastri rocciosi, prima del ponte in muratura, c'è un piccolo spiazzo sulla destra, riconoscibile per la presenza di una vecchia bacheca in legno. Effettuare una calata di circa 10 Mt. usando gli ancoraggi (due resinati di sosta o un altro con anello) in cima al pilastro dove salgono anche alcune vie. (C'è anche un vecchio chiodo a lato del muretto, ormai inutilizzabile).
Calarsi in direzione del ponte e non dal lato opposto del pilastro verso il mare, giunti alla base, poco sopra il livello dell'acqua, spostarsi alcuni metri a destra (viso a monte) per facili rocce fino al primo ancoraggio. L'attacco della via si trova una decina di metri sotto al ponte.


1° tiro:
subito un passo delicato per superare una spaccatura della roccia (si è proprio sotto al ponte), poi per facili rocce fino a girare dietro una bombatura. Si scende un poco, poi con altri 2 passi delicati e un po' unti si giunge in sosta. 50 Mt., 5c, 4c, passo di 6a

2° tiro:
si continua verso destra superando una liscia placca poco più alta della sosta. Primi metri difficili, poi si trova qualche fessura. Sosta subito dopo con fix ed eventualmente clessidra. 35 Mt., passo 6a, 5a

3° tiro:
dopo esserci spostati un paio di metri a destra si continua in traverso ma abbassandosi costantemente fino ad arrivare a pochi metri dal mare. Sosta su una comoda terrazza. 35 Mt., 5b, 5c

4° tiro:
alzarsi progressivamente fino a transitare su una placca gialla sotto ad un tetto (passaggio unto). Qua si trova una prima sosta (a circa 40 m), prima di uno spigoletto. Volendo si può proseguire, dopo aver passato una piccola placca, abbassandosi ed alzandosi un paio di volte cercando i punti più facili. Sosta prima di aggirare un'ansa. 60 Mt., 5c, 4c
Nota: per questo tiro (fatto integralmente) occorrono 20 rinvii.

5° tiro:
aggirare lo spigolo scendendo un poco. Superare la difficile e liscia placca per poi proseguire per rocce più articolare alzandosi nuovamente alcuni metri. 45 Mt., passo 6a, 4c
Nota: dopo una quindicina di metri su questo tiro c'è una possibile via di uscita verso l'alto (circa 25 metri) su facili roccette (max IV), proteggibile con due clessidre e un chiodo.

6° tiro:
superare un paio di passaggi molto esposti ma non difficili, aggirare l'ennesimo spigolo e scendere nell'insenatura dove si può sostare su uno spit prima di affrontare la successiva placca. 50 Mt., 5c, 4a

7° tiro:
ci si alza sulla placca traversando fino a girare nuovamente dietro lo spigolo. Poi si prosegue in orizzontale per rocce più semplici fino in sosta. 50 Mt., 5c, 4c

8° tiro:
si procede in discesa fino ad aggirare una specie di grosso sperone. Da qui il traverso prosegue con la traversata integrale, ma le difficoltà sono maggiori (fino al 7b, 6b+ obbligato) e le protezioni sono a chiodi. La traversata "In sciu u bulesume" termina qui. Si risale in verticale fino al bordo della strada dove si attrezza una sosta. 35 Mt., 4b, 5a
Rientro
Proseguire in senso opposto alla traversata fino al parcheggio (5-10 minuti).
Si può percorrere anche al contrario, con numerosi passaggi particolari, da provare, sarà sorprendente!!

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