Crocetta Soprana Ferrata di Camoglieres

difficoltà: D
esposizione prevalente: Sud
quota base ferrata (m): 1000
sviluppo ferrata (m): 600
dislivello avvicinamento (m): 80

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 74% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 50% di copertura

contributors: windeugenio
ultima revisione: 23/04/09

località partenza: Camoglieres (Macra , CN )

punti appoggio: Agriturismo a Camoglieres

cartografia: I.G.C.7

note tecniche:
Ferrata per esperti, il tempo di percorrenza è intorno alle 3 ore se si raggiunge la cima della Crocetta Soprana. La via ferrata introduce in un ambiente naturale,selvaggio ed incontaminato.
Non abbandonare MAI il tracciato e le vie alternative(molto ben indicate), perchè si andrebbe incontro al pericolo di perdersi.
Decisamente consigliato il rinvio corto per i cambi in strapiombo (tenersi solo co le braccia al momento del cambio in strapiombo è troppo rischioso, specie se si è un po stanchi). Consiglio valido anche per gli "esperti".

descrizione itinerario:
Imboccata la Valle Maira si attraversa Dronero, San Damiano Macra, Lottulo e poco dopo si prende sulla destra una stretta stradina che porta a Camoglieres. Lasciare l'auto nel parcheggio e raggiungere a piedi, al fondo del paese, il sentiero che porta all' attacco della ferrata (seguire i bolli gialli).
Si attacca il primo settore al cui temine c'è la prima via di fuga, seguono il secondo e terzo settore al cui termine c'è una via di fuga.Seguendo i cartelli, sempre molto precisi, si giunge al quarto settore che è il più facile perchè è l'unico che non presenta tratti strapiombanti.
Al termine del quarto settore ennesima via di fuga e sentiero attrezzato che ci porta nei pressi del bellissimo ponte "tibetano" molto "dondolante" e "adrenalinico".
Dopo il ponte altra via di fuga. Ci si porta all'ultimo settore, poco invitante perchè si nota subito un bello strapiombo, che però non è peggiore di tutti gli altri che abbiamo precedentemente superato. Al termine si può proseguire fino in punta o prendere subito il sentiero di discesa a tratti aereo ma nei punti più delicati attrezzato con funi metalliche.