Meja (Rocca la) Piccola Peste

difficoltà: 5c :: 5c obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2600
sviluppo arrampicata (m): 230
dislivello avvicinamento (m): 50

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 20% di copertura
3 : 20% di copertura

contributors: iuccio6
ultima revisione: 19/06/09

località partenza: Colle Margherina (Canosio , CN )

bibliografia: L.Belliardo F.Bottero - Rocca la Meja AlpClimbing - I libri della Bussola - 2011

accesso:
da Demonte in Valle Stura oppure da CastelMagno in Valle Grana si sale in auto fino all’ altopiano della Gardetta, si supera il colle di Valcavera e si prosegue lungo la sterrata fino al Colle Margherina; si parcheggia poco sotto il colle, in corrispondenza di un piccolo laghetto.

note tecniche:
Itinerario su difficoltà continue di 5° grado,
ben attrezzato con fix da 10 mm,
utili 2 corde da 50 m, 8 rinvii ed eventualmente un friend medio-grande per la prima e terza lunghezza.

descrizione itinerario:
A piedi si imbocca un marcato sentiero sulla destra, che traversa per prati fino sulla pietraia alla base dei primi torrioni posti a destra della parete centrale della Rocca, si prosegue verso il sentiero della normale, poi si sale la pietraia fino a una cengia.
L’attacco è su una placca sormontata da una fessura-diedro obliqua da sinistra a destra (primo spit con fettuccia bianca visibile, 20 minuti).

L1: si sale la placca (5b), la fessura-diedro (4b), poi una placca verticale (5b), infine per placche facili (3b) fino alla sosta su una piccola cengia (7 spit + 2 spit di sosta, 50 m)
L2: si sale un muro verso destra (5b), poi si obliqua a sinistra fino ad un diedro, si sale la placca destra del diedro (5b continuo) per poi uscire a sinistra e sostare su una comoda cengia (8 spit + 2 spit di sosta, 40 m)
L3: si traversa facilmente a sinistra e si risale un diedro (4b), si esce a sinistra e poi su placche più abbattute salendo sempre verso sinistra (passo di 5b) fino alla sosta sotto un muro verticale (7 spit + 2 spit di sosta, 45 m)
L4: si sale il muro (5c) uscendo su una cengia, si prosegue superando una bella fessura (5b), segue una placca verticale fino alla sosta su un terrazzo alla base di uno spigolo (8 spit + 2 spit di sosta, 45 m)
L5: si prosegue seguendo lo spigolo (3b), poi un diedro (4b), infine la cresta (passi di 3°) fino alla vetta del torrione (1 chiodo, 1 spit, 1 chiodo con cordone di sosta,
ATTENZIONE! roccia instabile e possibile incastro di corde, 30 m)

Discesa:
dalla sosta 4 oppure dalla vetta del torrione è possibile traversare a sinistra facilmente per pietraie fino alla cengia della via normale, la si segue in discesa e si ritorna alla base della via (25/30 minuti).
Oppure con una doppia da 30 m dalla sosta 4 fino a una sosta attrezzata fuori via, poi con altre 3 doppie da 40 m sulle soste della via.

altre annotazioni:
Fabio Vivalda e Gianfranco Ghibaudo il 26 giugno 2004.