Meja (Rocca la) – Piccola Peste

Meja (Rocca la) – Piccola Peste
La gita
marcestonex
2 18/07/2026
Accesso stradale
Vedi relazione

La relazione è decente, tuttavia sono state effettuate delle modifiche alla chiodatura: scriverò i dati corretti e quando sarà cambiata eliminerò questa premessa.
– Avvicinamento: noi abbiamo posteggiato prima del Colle di Annoccia, non so quanto si possa proseguire oltre in macchina… in ogni caso, da qui si segue la sterrata prima in salita e poi la si abbandona superato il Colle in ragione di un sentiero che porta sotto le grosse pietraie sulla parete di dx della Meja; qui, come consigliato, noi abbiamo risalito la pietraia, forse col senno di poi conviene proseguire per il sentiero fino alla base della parete e tornare poi a ritroso fino all’attacco: molto meno faticoso e su terreno più stabile. Per quanto riguarda l’attacco, non si può sbagliare, la descrizione è molto chiara e se si guarda la parete si vede fin da lontano dove passa una via di V; in ogni caso, finita la pietraia si risale brevemente a sx su una cengia e ci si trova davanti alla targhetta col nome.
– Via: I tiri sono ben relazionati, non starò a fare una descrizione di ciascuno di essi, ma dirò un paio di cose che reputo particolarmente importanti:
● La chiodatura di certo non è per principianti, non farsi ingannare dalle difficoltà contenute… Spesso e volentieri gli spit sono anche a 4 – 5 mt di distanza l’uno dall’altro ed un possibile volo da primo potrebbe avere conseguenze non piacevoli, vista anche l’abbondanza di cengie in Via;
● La roccia onestamente non capisco come possa essere definita buona dalla maggior parte delle relazioni qua sotto: la Via nei primi tre tiri alterna tratti di bella placca solida ad altri su roccia dove davvero occorre non tirare niente e tastare ogni singolo appiglio… addirittura nella prima parte di L2 si muove letteralmente la METÀ degli appigli e appoggi presenti, alcuni anche grossi come meloni, ed S1 è esattamente sotto la linea di tiro. Discorso diverso per L4, dove finalmente la roccia cambia e diventa bellissima e molto solida. L5 non percorso, non sembrava niente di che.
– Rientro: come da relazione, dalla fine di L4 (o L5) si seguono i svariati omettti sempre verso sx (faccia a monte) e per brevi pietraie (comunque pericolose), appigli instabili (tanto per cambiare) e canalini vari ci si ricongiunge con la Normale della Meja all’altezza del Canalone. Da qui o si scende o si può andare in Vetta in una 20ina di minuti.

A costo di risultare cattivo, questa Via proprio non era da chiodare. Non capisco davvero come possa piacere alla gente: tralasciando la chiodatura, essendo io il primo a preferirla lontana e quindi d’accordo con essa, la roccia è proprio irremediabilmente brutta e instabile. Anche se venisse fatto un buon lavoro di disgaggio dall’alto, sotto alla roba che muove ce ne sarebbe altrettanta, perchè in questo tratto di parete la roccia è proprio fatta così… Per quanto mi riguarda nessuna via dovrebbe passare di qui, tra l’altro con tutta la roccia buona e bellissima che è presente qui intorno. L4 è molto bello (e solido) ma non salva la situazione. Non mi sento di consigliarla a nessuno, se volete fare una bella via plaisir di V è decisamente meglio andare altrove, e se volete proprio scalare alla Meja salite di qualche grado che c’è delle Vie decisamente bellissime!
Con Giada, che su L1 decide di disgaggiare in prima persona e si porta a casa un bellissimo pezzo di Via, ma che comunque tiene botta e arriva in cima più che bene! Saliti poi in Vetta alla Meja, stupenda come sempre, decisamente la parte più bella della gita 😂

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