Grande, Piccolo, Bleu, Lungo (Laghi) e Colle Mazzucchini dall'Alpe d'Ovarda, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentiero n° 127 - segnavia bianco/rossi e ometti
difficoltà: E :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 2457
dislivello salita totale (m): 502

copertura rete mobile
vodafone : 26% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: strisulina mario-mont
ultima revisione: 16/05/12

località partenza: Alpe d'Ovarda (Lemie , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
Appena dopo Lemie prendere la strada che sale a destra (segnali Fontana-Inversigni).
Dopo Inversigni la strada diventa sterrata, ma normalmente è in buone condizioni fino al termine (Alpe Grosso o Alpe d'Ovarda).

note tecniche:
Itinerario facile, con poco dislivello, ma parecchio lungo, che porta ad ammirare i numerosi laghetti presenti nel vallone d'Ovarda.
Molto panoramico su tutte le cime della media val di Viù. Dal colle ottimo panorama sulle cime della val d'Ala.
L'ambiente è severo e selvaggio.
Sentiero risegnato recentemente dal CAI di Lanzo.

descrizione itinerario:
Dall'ultimo tornante prima dell'Alpe Grosso si imbocca il sentiero che costeggia per poco il rio d'Ovarda e poi lo supera piegando a destra. Si sale per magri prati fino a un bellissimo ripiano erboso costellato da grossi massi, chiamato Pian del Gieugh. Da qui la traccia prosegue in discreta salita superando numerosi valloncelli con caratteristici torrioni, fino a pervenire all'unica difficoltà del giro, un breve tratto un po' esposto, attrezzato con catene.
Superatolo, si perviene in breve al Lago Piccolo 2152 m. Salendo su un costolone erboso verso est si perviene quindi al lago Bleu 2209 m.
Si ritorna sui propri passi per pochi metri e si piega a ovest su uno splendido pianoro erboso da dove appare il Lago Grande 2217 m, dalle acque limpidissime.
Si prosegue nell'anfiteatro roccioso, seguendo fedelmente i segni.
La traccia sale ripidamente a sinistra, pervenendo a un colletto. Da qui prosegue verso destra con un traverso su pendii di sfasciumi.
Si raggiunge il bordo superiore dell'anfiteatro roccioso e in breve si arriva ai due laghi Mazzucchini curiosamente indicati su tutte le carte come "I tre laghetti". Da qui si prosegue salendo fra rocce, raggiungendo il minuscolo laghetto delle Rocce Rosse, quasi asciutto in estate.
Si sale sul costone seguente e si scende poi nel bellissimo e selvaggio valloncello sotto il Torrione Mazzucchini. Si risale quindi per prati e roccette all'evidente colle Mazzucchini.
Si riprende il sentiero sul costone e si prosegue su splendide rocce piane seguendo gli imponenti ometti.
Al fondo del crestone si scende per ripido sentierino in un valloncello fino ad avvistare il lago Lungo 2302 m. Si prosegue sul sentiero ora più evidente, scendendo a destra per evitare un grosso ciaplè, raggiungendo in breve il pianoro erboso prima del lago Grande.
Da qui ci si ricongiunge con l'itinerario dell'andata.