Lenlon (Fort du) e Col du Granon da la Vachette, giro per il Fort de l'Olive e la Croix de Toulouse

difficoltà: MC / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1300
quota vetta/quota massima (m): 2508
dislivello salita totale (m): 1300
lunghezza (km): 40

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 40% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: albytala ruvin
ultima revisione: 07/10/16

località partenza: la Vachette (Val-des-Prés , 05 )

cartografia: IGN Briançon - Delphine

note tecniche:
Bell'anello con discesa attraverso il bois de l'ours, prevalentemente su sentiero, ad esposizione S-O, quindi adatto anche nei periodi autunnali.
Considerate le numerose strade sterrate che si incontrano, sono possibili numerose varianti per allungare o accorciare il giro a proprio piacimento.

descrizione itinerario:
Da la Vachette si percorre la strada per la Valle della Claree fino a Val des Pres (pochi km).
Volendo si può evitare la strada asfaltata: alla fine del paese, dopo circa 200 metri, si nota sulla sinistra, una strada sterrata che conduce prima a la Rosier e successivamente, con un po' di saliscendi, a Val des Pres. Si attraversa il paese e non si attraversa il ponte, ma si prosegue sulla strada sulla destra idrografica della valle. Dopo circa 100 m c'è un bivio con indicazioni Granon. Ignoratelo: quello è per chi va a piedi. Proseguire dritto e poi la strada svolta a sinistra e inizia decisamente a salire. Dopo un lungo tratto boscoso su fondo ottimale si giunge alle baite Granon 1915 m, da qui la strada compie un semicerchio e si porta dall'altra parte del vallone. Dopo una ripida rampa c'è un bivio (con nessuna indicazione): quello di sinistra è più diretto, mentre quello di destra è più ripido ma molto più panoramico. Conviene comunque seguire la sterrata principale quindi a sinistra, che via via salendo presenta un fondo peggiore, anche se sempre pedalabile ma con tratti piuttosto scavati dalle acque. A circa 2300 m ci si immette nella bella sterrata in falsopiano che collega il col du Granon al Fort de Lenlon (visibile in alto in cima al cucuzzolo erboso) e al Fort de l'Olive.
A questo punto si può decidere se andare direttamente al Col du Granon, quindi a sinistra, oppure allungare il giro, salendo al Fort de Lenlon percorrendone la stradina fino in cima. Da qui ora è possibile affrontare una discesa su fondo un po' smosso percorrendo la dorsale erbosa verso nord, in discesa verso il fort de l'Olive, complesso fortificato a picco su Plampinet. Raggiuntolo, si percorre in salita mai dura ma costante per 3 km verso il Col du Granon, tornando al bivio già incontrato in precedenza. A questo punto si prosegue in leggera ascesa con ampio semicerchio fino al Col du Granon 2413 m.
Discesa:
si scende per circa 100 metri su asfalto sotto le casermette del Col du Granon. Qui sulla sinistra si diparte una sterrata (indicazioni VTT gialle con sfondo nero). Questa, con saliscendi arriva alla Cote de la Fleur (palina di segnalazione).
Si segue il sentiero che scende leggermente sulla destra (a sinistra,invece, è ben visibile il sentiero che sale e percorre la cresta della Peyrolle). Seguire fedelmente il sentiero e le indicazioni "VTT" (rosse su fondo bianco) e ad ogni bivio tenersi sempre sulla sinistra (ad eccezione di un bivio con sentiero in salita, segnalato con direzione Croix de Toulouse ma non ciclabile) a mezza costa in direzione Briançon - Croix de la Toulouse.
Dove finisce il sentiero c'è una sterrata che conduce a Serrelan. Da qui arriva una strada asfaltata proveniente da Briançon.
Si risale quindi per 1,5 Km alla Croix de Toulose 1906 m. Dopo aver ammirato il panorama a picco su Briançon, si scende lungo il bellissimo ed evidente sentiero a sinistra (staccionata in legno). Poco prima di arrivare al forte poco sopra Briançon, si lascia il sentiero principale e si segue a sinistra una traccia con indicazioni "VTT" (rosse su fondo bianco).
Dopo una leggera risalita si scende e ci si ritrova ad un quadrivio: prendere a sinistra in discesa e seguendo sempre le indicazioni VTT (rosse/bianco) ci si ritrova a la Vachette, quasi senza toccare asfalto.