Lenlon (Fort de) e Col du Granon da la Vachette, giro per il Fort de l’Olive e la Croix de Toulouse

Lenlon (Fort de) e Col du Granon da la Vachette, giro per il Fort de l’Olive e la Croix de Toulouse
La gita
abo
08/08/2015
Equipaggiamento
MTB

Partito da la Vachette ho seguito lo sterrato verso val-de-pres, occhio che ad un certo punto si arriva ad una specie di tornante e bisogna andare a sx in salita, a dx si raggiunge la strada asfaltata. Dopo la Draye il bivio per il col du granon è segnato da un cartello in legno, io non l’ho visto e ho proseguito stupidamente quasi fino a plampinet prima di rendermene conto e tornare indietro. Salita sempre ben pedalabile e con fondo molto buono, dopo le baite peggiora sensibilmente fino al Lenlon. Discesa verso l’Olive non difficile ma con fondo davvero brutto: sabbia e pietre smosse. Una volta che si torna sulla strada del Granon ci sono ancora 4,5 km in leggera salita. Consiglio: se vi fermate per pranzo al colle ordinate le omelette, i panini sono cari e striminziti. Dal colle breve discesa e risalita al col de Barteaux. Il sentiero in discesa parte subito sotto il colle, occhio che dopo una prima parte facile in traverso con qualche saliscendi c’è un bivio: io affidandomi a quanto scritto in relazione ho seguito la traccia a sx verso croix de Toulouse: sbagliato!! Quello è il sentiero che passa dalla cresta peyrolle, ovviamente mi sono reso conto dell’errore quando ero ormai quasi al colletto. Ritornato sui miei passi ho finalmente imboccato il sentiero giusto, che è composto da 3 parti: traverso facile a saliscendi, parte tecnica nel bosco molto bella (c’è tutto: radici, scalini, tornanti) e infine ultimo mezzacosta più divertente e movimentato del primo che porta ala sterrata e a serre Ban. Di lì ultima breve risalita alla croix de Toulouse e quindi altro fantastico single track, di nuovo un mix di radici e scalini, farcito con qualche tornantino fin troppo tecnico per me per non mettere giù un piede. Una volta in vista del forte sopra briançon fate attenzione a sx per imboccare il sentiero per la Vachette, manco a dirlo anche questo fantastico e tecnico il giusto, senza una attimo di tregua ma con qualche salitina da fare a spinta nella prima parte. Raggiunto il quadrivio finale seguire per l’area picnic e attraversarla, il sentiero scende in mezzo (non seguire la sterrata a sx). Tornato all’atuo proprio mentre iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia. Davvero un bel giro: salite lunghe e discese tecniche, occhio solo che non ci sono fontane fino a serre Ban!

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