Loranco (Pizzo) o Mittelruck Via Normale dall'Alpe Cheggio

difficoltà: PD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1474
quota vetta (m): 3363
dislivello complessivo (m): 1889

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
tim : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: stella alpina
ultima revisione: 08/05/09

località partenza: Alpe Cheggio (Bognanco , VB )

punti appoggio: rifugio Andolla - bivacco Varese

cartografia: Monte Rosa -kompass n°88-

accesso:
Giunti ad Antronapiana si prosegue in auto fino all'alpe Cheggio e si parcheggia l'auto nel posteggio vicino alla diga.

note tecniche:
Itinerario comune per almeno 4/5 del percorso a quello del Pizzo Bottarello (fino alla bocchetta de del Bottarello - Sonnigpass) e quindi riscrivo quella giusta descrizione:
"Gita dai forti contrasti, dove, più ci si avvicina alla meta e più si assapora l'atmosfera magica di una natura ancora selavaggia. Il panorama del gruppo del Rosa, Mischabel e Weismies, completano la bella ascensione. Adatta per alpinisti che amano gite lunghe, faticose, con un buon senso di orientamento su creste frastagliate. La salita alla bocchetta del Bottarello (Sonnigpass) è atrezzata con una nuova via ferrata (ferrata Lago Maggiore - EEA). Attrezzatura: da ferrata, corda -minimo 30 metri- alcuni cordini e nut, ad inizio stagione prevedere ramponi e picozza".

descrizione itinerario:

"Si prende il via percorrendo il suggestivo sentiero che corona a sinistra il lago dei Cavalli, si prosegue per sentiero in leggera salita nel vallone di Loranco. Con una successione di strappi e brevi tratti pianeggianti si arriva ala rifugio Andolla (2 ore). Se si è deciso di alloggiare al bivacco Città di Varese, si continua sul sentiero che sale alle spalle del rifugio (segnalato con vernice bianco/rossa), si prosegue a mezza costa attraversando canali e ruscelli provenienti dalle pendici meridionali del Pizzo Andolla. Passando sopra dei grossi massi (e/o chiazze di neve a inizio stagione) si raggiunge il bivacco, posto sulla costola rocciosa della cresta est del Pizzo Loranco (ore 2) -ore 4 dalla diga-.
Dal bivacco si ridiscende a sud la costola rocciosa (catene), si risale il vallone su percorso -in mezzo alla pietraia- segnalato con vernice (bianca/rossa) e da ometti raggiungendo il nevaio sotto la parete centrale della Bocchetta del Bottarello che appare inaccessibile (ore 0,50).
Inizia la ferrata, a tratti su spigoli di ottima roccia, su cengie erbose, su placche aderenti, per terminare con due scale metalliche al passo a quota 3147 m. (ore 1,15-1,30)". Si prosegue a nord, seguendo la dorsale e cresta che porta alla vetta. Il percorso si svolge prevalentemente sul versante svizzero e solo nel tratto finale (ripido) presenta alcuni passi delicati che richiedono attenzione.
Ci sono alcuni ometti, molto utili e preziosi con la nebbia, da cercare e individuare con un pò di attenzione. Con il tempo bello il percorso è evidente e intuitivo. Dalla bocchetta alla punta ancora un ora di percorso. Discesa sul medesimo percorso.