smarchio


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Prima gita dell'anno tranquilla. Salendo lungo una traccia già presente, immaginavo una discesa orribile. Invece, arrivato alla cappella con poco vento e sole e ripartito quasi subito, trovo una neve non facilissima, ma perfettamente sciabile. Tante curve in spazi ancora intonsi e tra gli alberi. Direi ottima almeno fino a 1500-1600 m, poi un po' più "dura", ma sempre sciabile fino al campeggio a meno dell'ultimo tratto sulla stradina dove i numerosi passaggi l'hanno resa dura, ma a spazzaneve si scende bene gli ultimi tratti.
Ottimo inizio di nuovo anno....
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Prali Villa nonostante il meteo poco promettente, i primi 200 m seguiamo la traccia più a est per i primi 150 - 200 m; la neve crostosa e la traccia dura ci suggeriscono di calzare i rampant!! Presagiamo una discesa da agonia...
Oltre i 1800-1900 m rimontiamo in parte lungo la traccia e in parte battendo noi e notiamo che la neve diventa ottima, tipica fresca invernale fino a 2200-2300 m dove, fuori dal bosco, assume connotati di crosta portante.
Arriviamo quasi in vetta con gli sci (facciamo gli ultimi 10 m a piedi per il forte vento in cresta).
Quando cominciamo a scendere, troviamo la crosta portante sciabilissima che dai 2200 m in giù lascia il posto alla farina praticamente fino alla macchina a Villa di Prali. Abbiamo cercato i passaggi nel bosco in discesa in parte seguendo la traccia di Bubbolotti e in parte tagliando dove ci sembrava migliore trovando sempre pendii vergini e con neve splendida. Verso quota 1500, ci siamo ricongiunti alla traccia di salita (con super tritate delle discese precedenti).

Con Claudio ci siamo goduti una sciata inaspettata....
E' ancora consigliatissima, soprattuto in previsione delle nevicate in arrivo che hanno cominciato a cadere quando siamo giunti alla macchina.

HO INSERITO LA TRACCIA GPS del nostro percorso.


In vetta

Nuvole in arrivo ...
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: nessun problema fino a Thures
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Ha già detto tutto starmountain, aggiungo che, dove si riusciva a trovare neve intonsa, la sciabilità era ottima. Tutta la gita l'ho trovata raramente in condizioni così buone; un pelo in più di neve non guastava, comunque, con un po' di attenzione, non si tocca.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Nonostante i +6°C alla partenza, la neve era ancora molto bella, anche se comincia ad essere lavorata dal sole nelle zone più esposte alla sua luce. La traccia è presente lungo tutto il percorso. Oltre i 2500 m ca. la neve si presenta con crosta portante e a tratti con neve invernale... il vento ha lavorato molto, ma la copertura è ottima. Nel tratto basso ormai ci sono tracce di discesa dappertutto.
Solo sui pendii iniziali, al ritorno, abbiamo trovato neve umida.
Merita ancora di sicuro.
Con Marco, Claudio e Giacomo. Ottima sgambata.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Ventoso sulla cresta (anche qualche goccia di pioggia), ma generalmente ampio soleggiamento. Saliti al Passo di Clopacà iniziamo a salire la cresta chè presenta qualche difficoltà (II / II+ / 1 passo di III-) in pochi passaggi, ma che comunque è spesso abbastanza esposta. Un vento fastidioso ci ha disturbati quasi sollo sulla salita di cresta. Dalla vetta vediamo altri che salivano dal percorso classico italiano (Blais). Iniziamo la discesa e giunti sul ghiacciaio (Neve ottima - con i ramponi) lo traversiamo verso il Colle inf. Agnel, dove diversi ometti ci facilitano l'individuazione. La discesa verso il Vaccarone è facilitata da numerosi ometti e non è particolarmente impegnativa. Al rifugio ottimo servizio di cucina che ci permette di affrontare la veloce sgroppata verso il Passo di Clopacà dove scendiamo tagliamo quasi tutti i tornanti nella parte inferiore. Ottima gita, non difficile, ma non banale; da effettuarsi con condizioni meteo adeguate. Lo sviluppo del giro è di 17,5 km.
Con Marco (grazie per la dritta sul percorso che ci fa apprezzare un giro molto panoramico e divertente) e Giacomo scatenato!!!
Ho inserito la TRACCIA GPS

Usciti dal bosco, iniziano i tornanti dell'ottima mulattiera che porta al Clopaca

Dal Clopaca vista della cresta ... e di Giacomo che parte

un momento della salita sulla cresta

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Finestra meteo azzeccata. Sereno durante la salita nonostante innevamento consistente da 3155 m in su (almeno 15 cm di fresca sul ghiacciaio a 3700 m) causato dalle perturbazioni dei giorni precedenti. Al ritorno dalla vetta, sarà praticamente assente da 3155 in giù (sentierino esposto a SUD).
Partenza alle 3:15 da Fluehalp (alberghetto più che rifugio); non ci sono stati problemi nella individuazione della traccia in quanto è ottimamente segnalata fino al colletto a 3155 con segni BIANCHI e BLU e da una palina in corrispondenza del bivio critico (a q. 2683 m); dal colletto è più complicato (soprattutto con 5 cm di neve che coprono il mare di pietroni che occorre attraversare mantenendosi alla medesima quota più o meno). Fortuna vuole che era presente e una traccia di qualcuno che è salito e che ci ha smarcato dalla ricerca del percorso giusto in una zona dove assolutamente non è banale trovarlo pur essendo (a posteriori) evidente che si deve puntare ad una spalla a pari quota. Arrivati in cresta la progressione è stata resa un po’ più faticosa dalla neve (da battere) che rendeva tra l’altro meno agevole la ricerca della via da seguire.
Verso i 3750 m ci supera una coppia che doveva conoscere molto bene la via per cui è stato meno critica la progressione sulla spalla che adduce al panettone nevoso a quota 4001.
Arrivati in vetta vediamo un nutrito gruppo di alpinisti a 4001 arrivati dalla Britannia Hutte e dalla Taschhutte con cui ci incrociamo mentre scendiamo. Molti alpinisti anche sullo Stralhorn.
Tutto sommato via non proprio in condizioni ottimali che ci è sembrata un po più di un PD+
Con Paolo e Marco, ottimi compagni di gita su terreni non banali.

INSERISCO ENTRO UN PAIO DI GIORNI FOTO
INSERITA TRACCIA GPS del nostro percorso (ricercando su internet una copia per la nostra ascensione non ho trovato nulla)

Invidia verso quel runner pazzesco che ci ha superati intorno ai 3800 m ed è arrivato in vetta quando noi siamo arrivati ai 4001 !!! Di più: nostra breve sosta ai 4001 e questo arriva prima che ripartiamo!!! Di più ancora...: dallo zainetto stile Barbie tira fuori una vela e si tuffa verso Zermatt, dove probabilmente arriva prima che noi arriviamo in vetta !!!###!!!

Nota: Al rif. (che in realtà è un albergo in quota) l'unica acqua potabile è in bottiglia a 6 CHF /mezzo litro e la mezza pensione in camerata è 79 CHF - si mangia molto bene ed è frequentata da molti turisti di Zermatt.

La neve comincia dalla Fluehalp

alba sulla Nordend e sulla Gnifetti

Salendo sulla cresta per raggiungere q. 4001

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Via in ottime condizioni. Canalino della Maledia ancora innevato dall'attacco fino a 20 metri prima dell'uscita. Discesa effettuata per la via che sale dal Colle San Robert da cui si scende per sfasciumi i primi 20 - 30 m dopodiché si incontra la neve (picca e ramponi indispensabili). Noi abbiamo tenuto i ramponi anche nella parte intermedia senza neve in quanto la neve riprendeva da metà canale in giù (v. foto).
Confermo che non sono presenti rilevanti difficoltà. L'aspetto prevalente sono i passaggi in cresta molto aerei. Ci sono 4-5 punti dove occorre un po' di tecnica di progressione su roccia (max II+) ma su quasi tutta la via l'esposizione è notevole.
Partito in solitaria, incontro al rif. Pagarì Paola, Roberto e Stefano con i quali percorro la via e che ringrazio per l'ottima compagnia. La squadra è affiatata e la progressione ha un buon ritmo; in 3h30' siamo in vetta al Gelas.

Inserisco la traccia GPS

salendo il canalino della Maledia

uscita del diedro prima della Borello

verso la Chiafron

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in auto a Pre de Mame Carle
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Avevo intenzione di andare a vedere e valutare se fare il Roche Faurio o il Dom de Neige. Partenza alle 3:30 col buio fino quasi al primo rifugio. La giornata è spettacolare e la neve (presente a 2600 m dove calzo scarponi e sci e lascio le pedule) è continua, rigelata e copre tutti i crepacci. Un sacco di gente un po' da tutte le partie e, vista la presenza di almeno 30-40 persone verso il Dom e almeno una dozzina sulla Barre des Ecrin, decido di seguire la traccia verso il Dom (sono tutti a piedi e calzo anche io i ramponi). Arrivo in punta quando stanno ripartendo gli ultimi arrivati (ma c'è ancora molta gente sulla Barre). Foto di rito e, ridisceso sotto la terminale dove ho lasciato gli sci, li calzo e inizio la discesa. Nella parte alta, il tratto ripido subito dopo il traverso sotto la Barre, è ancora con neve dura, ma il grip degli sci è buono e mi avventuro a fare, dopo un primo tratto in derapata, qualche curva che mi da confidenza sulla tenuta e inizio a scendere; un po' di attenzione in un paio di tratti sopra alla bocca di alcuni crepacci, ma la tenuta migliora più si scende. In breve sono sul ghiacciaio sotto i pendii del Dom e inizio una lunga scivolata, con qualche curva, che mi permette di arrivare a q. 2600 prima di tutte le cordate che erano salite a piedi.
Ovvio che un portage di poco più di 700 m è una sfacchinata, ma mi ha permesso di fare in giornata questo 4000 e di arrivare all'auto alle 11:40 !! Splendida gita, riuscitissima.

come si presenta la meta poco oltre il rifugio Caron

ultimo tratto - il traverso sotto la Barre

La Barre

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Senza neve il solito traverso tra il rifugio ed il canalino, anche se me ne aspettavo di meno; messo gli sci a q. 2200 ca, quando la neve ha coperto il sentiero; dentro all'alveo del torrente ce n'è un sacco. Cielo e neve ottimi. Nonostante lo zero a 4000 m la parte bassa aveva neve ancora più che buona e mano a amano che si saliva era sempre più dura. Essendo fanatico dei ramponi, li abbiamo calzati per salire il pendio che adduce alla cresta finale e li abbiamo tenuti fino in punta. La discesa è stata su neve dura la parte alta, su crosta portante nella parte mediana (comunque sciabile stando leggeri leggeri) e splendida marcetta fino al torrente dove abbiamo tolto gli sci. arrivati in punta alle 08:30, abbiamo aspettato fino alle 09:20 per scendere e ci siamo goduti una sciata galattica.
La solita Bella gita.
Con Giacomo scatenato..... e dalla vetta vediamo che ci sono altri 10-11 skialp che salgono.

vista della vetta e della cresta di salita dal Col d'Arberon

dal Col d'Arberon vista del ghiacciaio Baounet con la Punta Valletta sullo sfondo

in VETTA..................

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Posteggiato a Levanto
Deciso di trascorre 3 gg nel Parco delle 5 Terre, facciamo base nell'ostello di Corniglia.
Primo giorno: da Levanto, con partenza nel pomeriggio, a Vernazza attraverso la "Valle delle Rane" e lungo la cresta del promontorio di Punta Mesco. Bella passeggiata di quasi 15 km nell'entroterra su una quota media di 350 m.sul mare e su sentieri ben segnalati. Qualche difficoltà nell'imboccare il sentiero a Levanto. Arrivati a Vernazza, cena e treno fino a Corniglia dove ci sorprende la scalinata di quasi 100 m di dislivello che si sommano agli 850 già percorsi.
Secondo giorno: Prendiamo il treno fino a Riomaggiore dove, seguendo il suggerimento del personale dell'ostello, seguiamo i sentieri che ci portano a Portovenere lungo sentieri molto belli e panoramici, in qualche tratto molto esposti. la quota media è sempre di circa 350 m. Il tragitto totale impone 750 m di dislivello su uno sviluppo di circa 15 km.
Terzo giorno: dovendo rientrare, percorso più limitato (400 m di dislivello e 7 km di sviluppo) da Corniglia a Manarola passando per Volastra. Sentieri in ottime condizioni e facilmente individuabili.
L'ostello di Corniglia e un'ottima spartana soluzione dato i costi dei servizi nella zona: 60 €/notte in una cameretta doppia con servizi, stanza dotata di 2 armadietti metallici e senza comodini e abat-jour, ma molto pulita e con personale disponibile e ottimo conoscitore della zona.
Corniglia si trova a 100 msm e ciò comporta la salita lungo una bella e panoramica scalinata per raggiungerla dalla stazione ferroviaria che si trova sul mare.
Ho inserito le TRACCE GPS per facilitare l'imbocco dei sentieri. Le varie tracce che ho trovato in internet NON SONO AFFIDABILI; probabilmente sono in parte ricavate da disegni sulla carta geografica.
La frequentazione dei sentieri (soprattuto la domenica) è rilevante e nei paesi il venerdì abbiamo avuto l'impressione di una elevata presenza di turisti, ma ci siamo ricreduti la domenica quando in Manarola e in Vernazza (dove abbiamo sostato per comperare lo sciachetrà) era quasi impossibile passeggiare senza urtare persone e gruppi di tutte le nazionalità.... impressionante...
Comunque bella esperienza in luoghi decisamente belli con Elena
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Tutte le sue gite

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    Levanna Orientale Via Normale da Forno Alpi Graie (26/09/15)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (06/09/15)
    Ararat (Monte) o Agri Dagi Via Normale (03/08/15)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (26/07/15)
    Bernina (Piz) Biancograt (10/07/15)
    Galisia (Punta) dalla Diga del Serrù, giro valli Orco, Rhemes e Isère (21/06/15)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (28/05/15)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serru e il Passo della Vacca (28/05/15)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serru e la parete Nord (28/05/15)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serru e il Passo della Vacca (24/05/15)
    Valletta (Punta della) da Avérole (17/05/15)
    Bresses (Testa Sud di) da Terme di Valdieri, giro per Passo di Prefouns, Colletto Bresses, Colletto del Valasco (09/05/15)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle, giro per il Col d'Ambin (02/05/15)
    Aletschhorn dal Mittelaletschbiwak (22/04/15)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (14/04/15)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (11/04/15)
    Niera (Roc della) da Chianale (13/03/15)
    Noeud de la Rayette da Ruz (07/03/15)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (26/02/15)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (22/02/15)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (20/02/15)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (12/02/15)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (08/02/15)
    Entrelor (Cima di) dalla Val di Rhèmes (24/01/15)
    Galibier (Pic Blanc du) dalla strada du Col du Lautaret (18/01/15)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (03/01/15)
    Trois Freres Mineurs (Col des) da Montgenèvre (28/12/14)
    Albergian (Monte) da Pragelato (02/11/14)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Passo Luisas (19/10/14)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (24/08/14)
    Gran Paradiso da Pravieux per il Rifugio Chabod (31/07/14)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (08/06/14)
    Ronce (Pointe de) da Plan de l'Ours (24/05/14)
    Asti (Sella d') Anello Colle Agnello, Pic de Foreant, Breche de la Ruine, Sella d'Asti (17/05/14)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (10/05/14)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Grange d'Arpon e il versante Est (04/05/14)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (01/05/14)
    Celse Niere par le vallon de la Clapouse (24/04/14)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle, giro per il Col d'Ambin (18/04/14)
    Clotesse (punta) Canale SO (12/04/14)
    Ciorneva (Monte) cima Ovest 2920 m da Mondrone per il Vallone Vallonetto o Casias (06/04/14)
    Sautron (Monte) da Saretto, anello (15/03/14)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (02/03/14)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (09/02/14)
    Entrelor (Cima di) dalla Val di Rhèmes (06/01/14)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (01/12/13)
    Monviso Cresta Est (16/08/13)
    Cristalliera (Punta) Torrione Centrale, Super Bianciotto (04/08/13)
    Dirruhorn, Hobarghorn, Stecknadelhorn Nadelgrat dalla Mischabelhutte (27/07/13)
    Borello (Cima) da San Giacomo (24/06/13)
    Tsantelèina (Punta) da Thumel (16/06/13)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (02/06/13)
    Peyron (Truc) da Grange della Valle (26/05/13)
    Lupo (Cima del) da Chianale (24/05/13)
    Oronaye (Monte) da Chialvetta e il canale sud di sinistra (via normale) (11/05/13)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery Canale Nord (04/05/13)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (04/05/13)
    Breithorn Occidentale, Dome de Cian, Becca Oren,Tete Blanche traversata Torgnon - Zermatt (6 gg) (16/04/13)
    Eveque (l') da Arolla per il Bas Glacier di Arolla (15/04/13)
    Pigne d'Arolla dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (14/04/13)
    Cian (Dom de, o Tsan) da Chàtè (Torgnon) (13/04/13)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (31/03/13)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (22/03/13)
    Citrin, Falita, Serena (Colli) da Cerisey, giro della Testa dei Frà (15/03/13)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (03/03/13)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (03/02/13)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (27/01/13)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (18/01/13)
    Auto Vallonasso da Chialvetta (12/01/13)
    Grand Area da le Villard-Latè (05/01/13)
    Grand Area Couloir N - Anello Buffere-Cristol (31/12/12)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (16/12/12)
    Herens (Dent d') Cresta Tiefmatten (18/08/12)
    Obergabelhorn Traversata Cresta ENE-Arbengrat (11/08/12)
    Matto (Monte, Cima Est) da Sant'Anna per la Valle della Meris (28/07/12)
    Bianco (Monte) Via Normale Italiana o Via Ratti dal Rifugio Gonella (08/07/12)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo, giro (02/06/12)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re, giro del Mercantour (11/05/12)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle, giro per il Col d'Ambin (31/03/12)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (25/03/12)
    Noeud de la Rayette da Ruz (16/03/12)
    Chateau Blanc da Planaval (11/02/12)
    Feluma (Punta) da Valgrisenche (14/01/12)
    Monviso Cresta Est (26/08/11)
    Pelvoux Traversata Couloir Coolidge - Glacier des Violettes (24/07/11)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (03/07/11)
    Gran Paradiso Parete N (25/06/11)
    Clotesse (Punta) da Vazon o Pourachet per il Passo Desertes (19/06/11)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (28/05/11)
    Ghiliè (Cima) e Cima di Mercantour da Pian della Casa del Re, anello (22/05/11)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (26/04/11)
    Malinvern (Monte) da Pian del Valasco (22/04/11)
    Salza (Monte) da Chianale (16/04/11)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Ponte Terribile per il Versante Sud-Ovest (09/04/11)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (02/04/11)
    Rutor (Testa del) da Bonne (25/03/11)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (26/02/11)
    Vallette (Cima delle) da Frais (26/02/11)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (24/02/11)
    Tos (Becca di) da Chamin (19/02/11)
    Valletta (Punta) da Cerisey (08/02/11)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (08/02/11)
    Taou Blanc (Monte) da Thumel (06/02/11)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (23/01/11)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (09/01/11)
    Velan (Mont) da Bourg Saint Pierre e la Cabane du Velan (21/08/10)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (03/07/10)
    Basei (Punta) Dal colle del Nivolet (26/06/10)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E (24/06/10)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (13/06/10)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (05/06/10)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (01/06/10)
    Ubac (Testa dell') da Pontebernardo (23/05/10)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re, giro del Mercantour (21/05/10)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Borgata Sestriere (16/05/10)
    Gran Paradiso (Giro del) da Valnontey in 5 gg. (25/04/10)
    Nera della Grivola (Punta) da Valnontey, traversata a Epinel per il Rifugio Vittorio Sella (10/04/10)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (02/04/10)
    Rocciavré (Monte) da strada Pian Neiretto (27/03/10)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (17/03/10)
    Vallette (Cima delle) da Frais (14/03/10)
    Gran Costa (Monte) da Salbertrand (24/02/10)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (21/02/10)
    Baussetti (Monte) da Valcasotto (06/02/10)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (28/01/10)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo per Forcella Roccati, Colletto Saint Robert e Canale E (24/06/09)
    Grande Ruine (La) e Pointe Brevoort da Villar d'Arene, via normale (18/06/09)
    Grande Rousse, punte Nord e Sud da Surrier (13/06/09)
    Arnas (Punta d') o Ouille d'Arbéron da Avèrole (10/06/09)
    Ciamarella (Uja di) da Pian della Mussa (07/06/09)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (02/06/09)
    Piccola Ciamarella parete N (29/05/09)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (24/05/09)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery Canale Nord (22/05/09)
    Monviso (Giro del), giro allargato da Pian della Regina per Viso Mozzo, Punta Malta, Monte Losetta, Monte Meidassa (19/05/09)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (17/05/09)
    Niera (Roc della) da Chianale (09/05/09)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (25/04/09)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (22/04/09)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (13/04/09)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (04/04/09)
    Vallette (Cima delle) da Frais (28/03/09)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (07/03/09)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da Chialvetta (28/02/09)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (15/02/09)
    Gran Costa (Monte) da Salbertrand (08/02/09)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (11/01/09)
    Gran Costa (Monte) da Salbertrand (05/01/09)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (27/12/08)
    Sbaron (Punta) da Prato del Rio (21/12/08)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (06/12/08)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re, giro del Mercantour (09/05/08)
    Clapier (Monte) Giro della Maledia da San Giacomo di Entraque (03/05/08)
    Gran Vaudalaz (Punta Nord) da Thumel (26/04/08)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (05/04/08)
    Bresses (Testa Sud di) da Terme di Valdieri, giro per Passo di Prefouns, Colletto Bresses, Colletto del Valasco (29/03/08)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (24/03/08)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (20/03/08)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (08/03/08)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (06/05/07)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Grange d'Arpon e il versante Est (15/04/07)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (06/04/07)
    Sommeiller (Punta) da Grange della Valle (23/03/07)
    Thabor (Monte) dalla Valle Stretta (03/02/07)
    Niera (Roc della) da Chianale (18/05/04)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re, giro del Mercantour (16/05/04)
    Ciantiplagna (Cima) da Frais (08/05/04)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (31/12/03)
    Faurio (Rochè) da Prè de Madame Carle (30/05/03)
    Ubàc (Testa dell') canale E, direttissima (18/05/03)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re, giro del Mercantour (14/05/03)
    Ferra (Monte) dal Rifugio Melezè (08/03/03)
    Pintas (Monte) da Fontana della Batteria (19/12/02)