Pere Eternel Papa Giovanni Paolo II + Ottoz/Grivel

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2800
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 800

copertura rete mobile
tim : 90% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: umbertobado RobyF
ultima revisione: 13/07/18

località partenza: Pavillon (Courmayeur , AO )

punti appoggio: Courmayeur

vedi anche: http://www.gulliver.it/itinerario/46192/

accesso:
dalla stazione intermendia del Pavillon prendere il sentiero per il punto panoramico della Brenva. Dopo avere superato un tratto attrezzato e una piccola falesia sulla destra, iniziare ad alzarsi per prati e pietraie in direzione dell’evidente Ghiacciaio d’Entreves.
Risalire il ghiacciaio fin sotto la verticale della Brèche du Père Eternel.
Attacco segnato da uno spit con cordone rosso a sinistra della verticale della brèche.

note tecniche:
Via moderna che porta alla Breche della Aiguille della Brenva che si concatena con i tiri sommitali della guglia per la classica pertica.
Completamente attrezzata: set di rinvii e qualche friend medio per completare.
Facile e panoramica è una ottima scusa per andare a rendere visita alla elegantissima guglia del Pere Eternel che la sovrasta e che regala una dei più caratteristici passaggi d'artificiale ... old style.

descrizione itinerario:
L1: tiro spittato lungo con alcuni passi più delicati e roccia levigata. Sosta comoda. 6a
L2: roccia migliore, un passo delicato, chiodatura lunga. 6a
L3: protetto bene. 5c
L4: sale una crestina rotta e sosta su un ripiano di sfaciumi alla base di alcune placche più compatte. 3a
L5: sale sopra la sosta e si sposta a destra superando un marcato canale di placche. Sosta su ampio ripiano sotto una parete più verticale e fessurata. 5a
L6: lunghezza su lame e fessure con un passo in placca per arrivare in sosta. 6a
L7: lame e fessura molto bella che porta in sosta. 6a
L8: tiro in diagonale fino alla Brèche. 3

Di qui si continua per la Grivel-Ottoz per salire la guglia:
L1: portarsi sotto la pertica e salirla con delicatezza rinviando i chiodi da mina infissi nella roccia. Sosta fattibile sopra la pertica su chiodo da mina e friend n°2.
L2: seguire la linea di chiodi fino sulla lama sommitale. Rinviare la prima sosta e proseguire con entusiasmante scalata fino in cima. Sosta su tre spit e maillon.

Discesa per le comode doppie lungo la via

altre annotazioni:
Arnaud Clavel + Grivel/Ottoz