Malacosta (Testa di) da Sant’Anna per il Vallone Baiso del Colle

Malacosta (Testa di) da Sant’Anna per il Vallone Baiso del Colle

Dettagli
Dislivello (m)
1404
Quota partenza (m)
1812
Quota vetta/quota (m)
3216
Esposizione
Sud-Est
Grado
BR
Tipologia
Attraversa pendii ripidi

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Melezè 1812 m

Note
La salita alla Testa di Malacosta richiede innevamento sicuro e assestato, specialmente per la salita del tratto ripido che dà accesso al Vallone Baiso del Colle, e poi nel pianoro superiore, in quanto si passa non lontani da pareti valaghive. Il pendio per il Colle di Malacosta è il tratto più ripido che può richiedere l'utilizzo di piccozza e ramponi.
Nel periodo invernale la strada è chiusa davanti al Rifugio Melezè 1812 m, da cui si raggiunge S.Anna in circa 10' seguendo la stradina.
Avvicinamento
Risalita tutta la Val Varaita fino a Casteldelfino, si prosegue a sinistra per la Valle di Bellino, che si percorre fino al suo termine, nel periodo invernale davanti al Rifugio Melezè, a fine stagione fino a S.Anna.
Descrizione

Dal Rifugio Melezè o da S.Anna di Bellino (a fine stagione) si prosegue lungo la stradina al centro del vallone, ignorando la diramazione di destra per il Pian Traversagn e Rocca la Marchisa. Si supera un ponte e si gira verso destra (indicazioni per il Bivacco Boerio e il Mongioia) in direzione della caratteristica Rocca Senghi, superando prima le Grange Cruset e portandosi al Pian Ceiol verso sinistra.
Da qui, superato un ponte si inizia la risalita del Vallone di Rui, ricalcando grosso modo l’itinerario estivo, tenendosi alla sinistra del torrente. Si prosegue la salita, con alcune diagonali sempre sul lato sinistro del vallone, raggiungendo infine le Grange Rui 2480 m.
Da questo punto occorre abbandonare il vallone di Rui (eventuali tracce dirette al Mongioia o Fiutrusa) , per iniziare i Rui e iniziare a salire i pendii verso sinistra, entrando nel Vallone Baiso del Colle.
Nel primo tratto del vallone si costeggia a sinistra un incassato torrente e poi si segue grossomodo il sentiero estivo risalendo un costone erboso, con pendenze abbastanza sostenute. Ci si sposta gradualmente verso destra fino ad immettersi nel’anfiteatro della parte superiore.
Si continua a salire sempre sul lato sinistro dell’avvallamento, ponendo attenzione alle condizioni nevose delle pareti sovrastanti (pericoloso con forte innevamento) e successivamente al centro del vallone con un tratto pianeggiante. Ci si dirige in direzione dell’ormai evidente Colle di Malacosta, e si risale il pendio più ripido che porta al colle di Malacosta 3064 m (con neve dura possono tornare utili piccozza e ramponi).
Dal Colle si piega a destra, seguendo l’ampio pendio-crestone Sud-Ovest che porta direttamente in cima alla Testa di Malacosta, sormontata da un ometto di pietre e da una croce di legno posta nel 2011.
In discesa non resta che seguire la traccia fatta in salita fino a S.Anna.

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Cartografia:
Fraternali 1:25000 n.11 Alta Val Varaita, Alta Val Maira
ste_6962
08/02/2020
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